“E’ una strage, una strage! Il virus virale mortale falcia vittime in tutto il mondo! Milioni di morti!” dice il giornalista.
“Sono morti dei fratelli” dice sconsolato il padre superiore della diocesi religiosa.
“Dodici missionari, tutti morti a causa del contagio e quindi per l’infezione dovuta al virus virale mortale! Una strage! Una strage! La contabilità dei morti procede inesorabile! Questa zona è una delle più colpite al mondo dal virologico epidemico infettivo che miete così tante vite umane! I NUMERI parlano chiaro!” annuncia il libero informatore.
“Basta saperli farli parlare” dice sottovoce il padre superiore della diocesi religiosa.
“Le proporzioni della strage virologica sono estremamente gravi! Le statistiche sono in costante aggiornamento, le curve sono sempre al rialzo, non se ne vede la fine! Siamo in una situazione epidemiologica gravissimi! Una decimazione inarrestabile! Come mai così tanti fratelli religiosi stanno morendo? Forse per il loro impegno in prima linea per soccorrere i bisognosi malati e per combattere la minaccia costituita dal virologico mortale fantasma? Forse per il loro sostegno diretto ai più colpiti dall’infezione mortale?” dice libero informatore.
“I nostri fratelli lavorano in missioni sparse in tutto il mondo, ogni tanto ritornano qui, per riposarsi, per trovare ristoro dalle fatiche, per curare l’anima appesantita dai tanti dolori con cui sono venuti a contatto, molti di loro sono molto anziani, hanno dedicato la loro vita al servizio degli ultimi della terra, sono uomini straordinari, molto coraggiosi e moralmente irreprensibili, un esempio per tutti, che l’Altissimo li protegga” dice il padre superiore della diocesi religiosa.
“Sono molto provati dalle loro missioni?” domanda il libero informatore.
“Estremamente, i fratelli deceduti erano tutti molto anziani, parliamo di un’età che si avvicina agli ottant’anni, molti di loro erano sopra i novanta, in condizioni salutistiche molto precarie, con vari acciacchi e malattie pregresse” dice il padre superiore della diocesi religiosa.
“E’ impressionante! Il virale mortale attacca in modo cieco e spietato!” dice il libero informatore.
“In realtà i nostri medici escludono che la causa ultima della loro morte sia attribuibile al virus virale infettivo epidemiologico mortale” dice il padre superiore della diocesi religiosa.
“Sono morti dei fratelli” dice sconsolato il padre superiore della diocesi religiosa.
“Dodici missionari, tutti morti a causa del contagio e quindi per l’infezione dovuta al virus virale mortale! Una strage! Una strage! La contabilità dei morti procede inesorabile! Questa zona è una delle più colpite al mondo dal virologico epidemico infettivo che miete così tante vite umane! I NUMERI parlano chiaro!” annuncia il libero informatore.
“Basta saperli farli parlare” dice sottovoce il padre superiore della diocesi religiosa.
“Le proporzioni della strage virologica sono estremamente gravi! Le statistiche sono in costante aggiornamento, le curve sono sempre al rialzo, non se ne vede la fine! Siamo in una situazione epidemiologica gravissimi! Una decimazione inarrestabile! Come mai così tanti fratelli religiosi stanno morendo? Forse per il loro impegno in prima linea per soccorrere i bisognosi malati e per combattere la minaccia costituita dal virologico mortale fantasma? Forse per il loro sostegno diretto ai più colpiti dall’infezione mortale?” dice libero informatore.
“I nostri fratelli lavorano in missioni sparse in tutto il mondo, ogni tanto ritornano qui, per riposarsi, per trovare ristoro dalle fatiche, per curare l’anima appesantita dai tanti dolori con cui sono venuti a contatto, molti di loro sono molto anziani, hanno dedicato la loro vita al servizio degli ultimi della terra, sono uomini straordinari, molto coraggiosi e moralmente irreprensibili, un esempio per tutti, che l’Altissimo li protegga” dice il padre superiore della diocesi religiosa.
“Sono molto provati dalle loro missioni?” domanda il libero informatore.
“Estremamente, i fratelli deceduti erano tutti molto anziani, parliamo di un’età che si avvicina agli ottant’anni, molti di loro erano sopra i novanta, in condizioni salutistiche molto precarie, con vari acciacchi e malattie pregresse” dice il padre superiore della diocesi religiosa.
“E’ impressionante! Il virale mortale attacca in modo cieco e spietato!” dice il libero informatore.
“In realtà i nostri medici escludono che la causa ultima della loro morte sia attribuibile al virus virale infettivo epidemiologico mortale” dice il padre superiore della diocesi religiosa.

