“Dunque dobbiamo abbatterle!” dice preoccupato l’amministratore locale.
“E’ assolutamente necessario abbattere quelle statue candid nordic prima che siano abbattute e vandalizzate dai pacifici protestanti stranieri del sud che esprimono malcontento per i diritti umanali violati dal nordic, contro le discriminanze socialz!” consiglia il consigliere politico.
“Abbattere le nostre statue, i nostri monumenti, per cosa?” domanda l’amministratore locale.
“Per placare gli animi dei protestanti stranieri scur del sud al nord!” consiglia il consigliere politico.
“Per placare gli animi dei protestanti? Dobbiamo abbattere le statue dei nostri padri fondatari perché così gli stranieri si sentono inclusi e non le vandalizzano? Per ‘placare gli animi dei protestanti’ per lo più stranieri di origini del sud, accolti con amore al nord, che da mesi mettono a ferro e fuoco le città nordic che ne hanno accolti a milioni?” dice stupito il politico.
“Esattamente, non c’è altra soluzione, ho analizzato i precedenti storici e non c’è altra alternativa, per placare le proteste di piazza pilotate dalle organizzazioni non gov international finanziate dai filantropici della terra, non dobbiamo fare altro che abbattere le statue e i monumenti dei candid che ‘suscitano imbarazzo’, e rimpiazzare tutto con delle statue simboliche di qualche rilevanza emotiva per i protestanti di piazza, pensavo a rappresentanti del mondo omonsxtranxped, uomini colors protestanti, tutto fuorché simbili candid perché irritano oltremodo la gente straniera e incitano all’odio e alla rivolta nelle piazze” consiglia il consigliere politico.
“Ma se per ‘placare’ gli indigeni candid pacifici in piazza, la libertà informante scrive che sono ultra-des violenti e ci mandiamo i militari armati fino ai denti con i carri armati, perché per placare gli stranieri che abbattono i nostri simboli identitari e bruciano le nostre città e saccheggiano i negozi e stuprano le indigene, non ci possiamo mandare i militari come per gli indigeni, gli agenti in tenuta antisommossa, i droni, gli elicotteri e tutto l’armamentario che abbiamo a disposizione?” domanda l’amministratore locale.
“No, i militari in strada sarebbero considerati razzasti simbolo del premalismo candid, meglio evitare, sarebbe come benzina sul fuoco!” consiglia il consigliere politico.

