“Gli spietati e cagneschi identitari kandidi nordici dell’estrema IperDes, orribilmente neonationali sovrani, neoautarchici illiberali liberticidi, visceralmente oltranzisti sfasciatori, sono sempre più dominati dalle ‘istanze regressivie’, ossessionati dalle ‘tentazioni autoritarie’, non nascondono il fatto di essere antidemocraturatici, oltraggiosamente antistranieri! Sono sempre stati l’origine del male del mondo libero! Se il tuo obiettivo è la dittatura mondiale, internationale, i nationalisti, chi si oppone all’internationale, diventa male assoluto, nemico da condannare e abbattere! Delirano!” dice visibilmente preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di libertà al nord.
“Gli identitari kandidi nordici sono rancorosi, nostalgici gravemente affetti da nostalgismo, cattivi, incattiviti, affetti da cattivismo! Ah ah! È orribile, ah uh, sono dei mostri orribili! Non ammettono di essere liberi, di essere stati ‘liberati’ dall'alleato liberatore! Fa orrore! Sconcerta la mente e il cuore! Aaaaaah!l piange il libero informatore.
“Maledetti! Oltraggiano i liberatori! Come osano non percepirsi liberi!? Per loro la Resistenza all’oltranzismo non è una ‘sicurezza morale’, ma lo è il tradimento, al nord! Assurdo! Per loro la Resistenza non ‘è la sezione aurea della coscienza moderna’ ma lo è dell’incoscienza! Oltraggiano la Memoria della Resistenza all’Oltranzismo Sfasciatore! Gli identitari kandidi nordici neonationali, sono un’ombra di miseria, rialzano la testa, si fanno minacciosi, saldi nei loro propositi di odio antistraniero e di morte, si rendono riconoscibili, propugnano il nuovo orrore! Siamo ‘SOTTO ATTACCO’! Nò, non sotto invasione straniera come delirano gli spietati iperdes, ma identitaria, indigena! Siamo tutti in pericolo! In balia dello straniero, dobbiamo resistere, non allo straniero, ma alle ributtanti e stomachevoli istanze regressive identitarie neonationali oltranziste, al nord! Dobbiamo difendere, non gli indigeni dalle invasioni straniere e dalla sostituzione etnica, ma la ‘sezione aurea’ delle ‘libertà democraturatiche’, dei ‘diritti humani’ stranieri, non quelli indigeni, sarebbe oltranzismo, sarebbe ritorno del male assoluto kandido, al nord! Dobbiamo ‘celebrare la riconquista delle libertà’, dobbiamo kombattere l’oppressione identitaria kandida oltranzisfasciatrice, presto, sono in gioco i nostri valori komuni, komdivisi, komunitari, kom!” dice visibilmente preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di libertà al nord.

