
Autore Alex Payne
Pubblicato 24/05/2026, 10:51

“Sono pieni di pregiudizi infondati!” dice il libero informatore amante della verità
“Fantasticano sul futuro, gli spietati identitari supermatisti kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechDes! Invece di ‘accogliere con le braccia aperte e le lacrime agli occhi’ quelle poche migliaia di giovani stranieri sudisti che ogni giorno, da decenni, invadono impunemente, pardon, che ‘cercano rifugio’, al Nord, vorrebbero poterli scacciare, addirittura fermare in mare prima che entrino in acque territoriali, nelle acque internationali, vorrebbero poterli arrestare, ammanettare con le mani dietro la schiena, costringerli ad inginocchiarsi con la faccia schiacciata sul ponte delle navi con cui ogni giorno ‘prendono d’assalto’ le coste indifese, del Nord! Assurdo, vorrebbero potergli gridare in faccia ‘Welcome!’, ‘Benvenuti al Nord’, assurdo! Vorrebbero tornare ad essere i padroni di casa, del proprio destino, al Nord! Raggelante! Vorrebbero impedire agli stranieri di esserlo! Mi si gela il sangue nelle vene!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di padroni di casa al nord.
“Queste fantasticherie incivili rasentano la mostruosità! Questo è persino peggio, animalismo! Riducono gli stranieri ad animali! Si credono animalizzati ogni giorno, dalla ‘cultura’ dominante! Sconcerta il cuore!” dice preoccupato.
“Sono insopportabili, osceni, volgari, espliciti, compiaciuti della propria brutalità, sono estremisti e si presentano come estremisti, senza infingimenti, senza ipocrisie, per gli iperdes la crudeltà non è un orpello ma uno stile di vita, si dimostrano sempre pronti a picchiare qualcuno, credono a cose non vere, vestono inquietanti giacche nere, pantaloni neri ben stirati, anfibi neri lucidi, si radono, si lavano, conservano cimeli, leggono i libri proibiti, celebrano il passato, lo usano come una mappa per il futuro, fanno la faccia feroce, digrignano i denti, hanno le vene del collo sempre prominenti, i pugni chiusi a pugno, sfoggiano il ‘grugno duro’, come i maiali, gli identitari dell’iperdes sono delle bestie, dei mostri senz’anima, senza cuore! Animalizzano gli stranieri! Basta, dobbiamo fermare la cultura dell’impunità, al Nord, mica le invasioni straniere!
Il ‘tema della sicurezza’, dell’esistenza kandida, è solo un pretesto! Gli spietati iperdes hanno ampiamente superato la linea rossa, la barriera della dignità, simili fantasticherie sono contrarie ai nostri valori komuni, komdivisi, komunitari, KOM, imposti dalla Dolce Kommissione Komunitaria Speciale Centrale KOM!
Cercano l’impunità, ma le società non precipitano nell’abisso nero dell’estremismo politico e del razzasmo, all’improvviso! Ci arrivano passo dopo passo, abituandosi all’odio antistraniero immotivato, diffuso come veleno dai propalatori di menzogne, dagli spietati identitari supermatisti dell’iperdes che per anni hanno costruito categorie di esseri humani per i quali la dignità humana non vale, per anni hanno inverato pregiudizi infondati sui poveri stranieri sudisti ‘in cerca solo di opportunità di futuro’, al Nord!
Diciamolo chiaramente, gli estremisti esistenzialisti neonatalisti neonationalisti isolazionisti messianisti sanguinari dell’iperdes non sono un fenomeno da baraccone isolato, al Nord, non sono gli unici ad essere ossessionati dai ‘confini’ violati ogni giorno e dall’esistenza minacciata proprio da chi viola i confini nordici impunemente, diciamolo, loro non sono una deviazione improvvisa, non sono l’incidente che contraddice la norma, non sono il contrario del sistema nordico, ma sono l’anima vera, nera, del Nord!
Sono il prodotto di una lunga abitudine all’odio immotivato antistraniero, sono quell’estremo che permette di leggere il cuore, l’essenza del Nord! Gli spietati estremisti dell’iperdes non possono essere il capro espiatorio del Nord, non sono, non devono essere quel mostro che rende gli altri kandidi innocenti, l’estremismo iperdes è ampiamente accettato al Nord, è endemico, sistemico, strutturale come il proverbiale razzasmo kandido! Non possiamo fingere di non vedere la realtà, al Nord!
Tutti i kandidi sono endemicamente razzasti, gli spietati iperdes lo sono una punta più degli altri! Tutti i kandidi sono colpevoli, al Nord, nessuno escluso! Non si salva nessuno, al Nord!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di padroni di casa al nord.
“Sono grotteschi! Di fronte alle sofferenze straniere mostrano indifferenza, si voltano dall’altra parte, distolgono lo sguardo insensibili, inumani! Fa male!” dice preoccupato.
“Violano i diritti humani stranieri sudisti, non gli danno la piena cittadinanza, al Nord, vorrebbero espropriarli dei loro beni, revocargli i permessi di soggiorno, concentrarli nei campi e remigrarli ‘in massa’ al Sud, dopo che ‘in massa’, a ‘milioni’, hanno invaso e occupato, pardon, sono ‘entrati’, al Nord, illegalmente! Ma come si fa!? Ci rendiamo conto!? Vorrebbero riprendersi le terre del Nord in mano agli stranieri, assurdo! Al Nord vige la democratura, abbiamo dei ‘valori’ di humanità, degli obblighi di ‘solidarietà e accoglienza’, non possiamo scacciarli, non possiamo mandarli via come nulla fosse! Come possono negare la sovranità del Nord agli stranieri del Sud!? Si fa fatica a komprenderlo! Come possono negargli l’uguaglianza, la libertà di movimento, di rappresentanza politica financo, al Nord!? Sono sovrani al Sud, vadano a circolare liberamente al Sud, delirano!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di padroni di casa al nord.
“Deprimono l’economia! Sono poco lungimiranti!” dice preoccupato.
“Il ‘rapido invecchiamento’ della popolazione nordica, la denatalità, la ‘perdita di giovani’, il ‘fenomeno’ del ‘degiovanimento sociale’, la ‘sterilità’, il tasso riproduttivo al di sotto della soglia di rimpiazzo, tutti questi fattori demosgraphici messi insieme producono effetti devastanti, ma non sull’esistenza kandida, al Nord, ma sulla ‘produttività’ che ‘ristagna’! Sì certo, le preoccupazioni degli spietati esistenzialisti dell’iperdes sono reali, legittime, fondate, ma solo se riferite all’economia, perdono validità quando si parla di ‘sostituzione etnica’, di esistenza kandida minacciata, e la soluzione fornita qual è!? Sempre la stessa! Sempre di più dello stesso, al Nord, ergo, ‘serve’ maggiore ‘manodopera qualificata’ straniera, il Nord è pieno di ‘risorse’ straniere, ‘a piede libero’, non ‘sfruttate’, i giovani stranieri che picchiano i professori, devono poter esprimere al massimo le proprie potenzialità, i propri calci, i propri pugni, i propri ‘brillanti talenti’, al Nord, mentre i giovani indigeni, nativi, sono incoraggiati ad abbandonare la nave, a lasciare il paese, agli stranieri! In nome di dio! Se dovessi sintetizzare direi che il problema al Nord, non sono gli invasori stranieri, mica, ma il ‘conservatorismo ideologico culturale e sociale’! I kandidi nordici anacronistici, persistono in convinzioni tradizionali, manifestano la perversa tendenza a ‘rifugiarsi nella rassicurante retorica’ identitaria, della ‘grande bellezza’, del ‘genio italico’, del ‘piccolo e bello’, l’idea supermatista di un’omogeneità etnica benefica come approdo essenziale dell’esistenza! Toglie il fiato!
I kandidi nordici più nostalgici, forniscono soluzioni semplici a problemi komplessi, sfoggiano diffidenza, se non aperta ostilità di fronte all’innovazione’ demosgraphica, biologica, incapaci di pensare al ‘bene komune’, protezionisti, isolazionisti, neonationalisti, si chiudono in difesa, ‘secondo una logica di SOSTITUZIONE’, ‘percepiscono le politiche di accoglienza come una ‘minaccia a un presunto ordine sociale consolidato’, come ‘sostituzione etnica’ financo, ‘come se l’estensione dei diritti AI NUOVI ARRIVATI riduca quelli preesistenti’, in procinto di non esistere più, assurdo, i kandidi oltranzisti alimentano la falsa opinione che ‘gli immigrati sottraggono opportunità’ lavorative, esistenziali, agli indigeni ‘sterili’, assurdo, ed è proprio sulla base di queste false premesse che rifiutano l’accoglienza indiscriminata dello straniero, invece di ‘includere’, ‘escludono’, si sentono ‘esclusi’ non solo dal Nord ma dall’esistenza stessa, assurdo! Kandidi, come fate a non capire, ‘arrivano’ pieni di ‘speranze’, ‘sognano di costruirsi un futuro’, al Nord, non potete deluderli, non potete non accoglierli, smettetela di ‘trattenerli’ nei centri detentivi, i ‘giovani’ stranieri ‘non komprendono le ragioni dei trattenimenti, PERCEPISCONO L’ISOLAMENTO COME UNA GABBIA’, se delinquono rilasciateli ‘a piede libero’, se li arrestate si ‘sentono in gabbia’, ‘dehumanizzati’, ‘ANIMALIZZATI’! Non siate ‘negligenti’, non ‘animalizzate’ gli stranieri che vi invadono, pardon, che vi ‘arricchiscono’ ogni giorno!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di padroni di casa al nord.
“Sono ‘esseri humani’!” dice preoccupato sul punto di scoppiare a piangere.
“Gli stranieri soffrono, hanno ‘attraversato l’inferno’ per invadere, pardon, per ‘entrare’ al Nord, non guardateli come degli usurpatori, date spazio alle loro ‘vicende humane’, non alle vostre, hanno bisogno, ‘soddisfate i loro bisogni primari’, è un ‘obbligo’, sono ‘spaesati’, loro mica voi, chiedetegli come stanno, quando li incrociate chiedetegli ‘se vogliono contattare qualcuno’, al Sud, fateli sentire a casa, al Nord, se li abbandonate a loro stessi entrano in un ‘PROCESSO DI DE-PARENTALIZZAZIONE PROGRESSIVO E DI DE-CULTURIZZAZIONE PATOLOGICA CON CONSEGUENTE’ PERDITA DI UDITO E ‘DI RIFERIMENTI IDENTITARI E UNA FORMA DI DEHUMANIZZAZIONE DELLA PERSONA’! Loro sono ‘dehumanizzati’, ‘deculturizzati’, detradizionalizzati, ‘animalizzati’, privati dell’identità, mica voi da Loro! E certo!
Gli ‘esperti’ psicomentali non sbagliano un colpo! Kandidi, dalla pelle kandida, sono di colore scuro, non identificateli dal colore della pelle, come ‘soggetti di colore’ scuro, trovategli una sistemazione, se hanno delle pustole sulla pelle non è scabbia, non isolateli per questo, rischiano il ‘tracollo’, Loro non voi a causa Loro, curateli, fornitegli assistenza legale, medica, psicologica, emotiva, economica, trasferiteli negli ospedali mentre gli indigeni ‘rinunciano a curarsi’, fornitegli tutto il necessario gratuitamente, ‘senza chiedere nulla in cambio’, altrimenti è ‘processo di animalizzazione’, altrimenti violate i loro diritti humani, non trattateli in modo ‘disumano e degradante’, soffrono, ‘Moussa soffre’, soffrono tanto, di ‘angoscia’, Loro mica voi a causa Loro, si sentono rifiutati dai pari, si percepiscono ‘invisibili’, patiscono il rifiuto e l’esclusione, la separazione dalla komunità nordica che invece deve includerli, deve fargli trovare accoglienza, al Nord! Deve, non è facoltativo!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di padroni di casa al nord.
“Il momento è giunto!” dice preoccupato.
“Kandidi, non abbiate ‘PAURA DEL DIVERSO’, ‘ARRICCHISCE IL TESSUTO SOCIALE’! Questa ‘paura’ ‘PRESTO NON LA CAPIRETE PIU, PRESTO ‘LE NUOVE GENERAZIONI – STRANIERE – INTERROMPERANNO IL CIRCOLO DELLA PAURA, BISOGNA AVERE PERSEVERANZA’ e fiducia nel seme dei ‘giovani’, al Nord, nò, non è ‘sostituzione etnica’, ‘IO CREDO SIA GIUNTO IL MOMENTO DI PERMETTERE A TUTTE LE BAMBINE E A TUTTI I BAMBINI NATI AL NORD DI ESSERE CITTADINI NORDICI’ al 100%! ‘CHI NASCE AL NORD DEVE ESSERE DEL NORD’!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di padroni di casa al nord.
“Alcuni professori sono stati brutalmente picchiati da dei ‘giovani’ della ‘NUOVA GENERAZIONE’, ‘DI SECONDA GENERAZIONE’!” dice il libero informatore.
“Certi professori non sono all’altezza del ruolo che ricoprono, serve ‘PERSEVERANZA’!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di padroni di casa al nord.
Se non conservi ciò che ami, se non ti prendi cura della tua casa, non stupirti se va in rovina! Iscriviti alla newsletter!