“Gli spietati identitari kandidi nordici dell’estrema estrema estrema IperUrUltràsTurboTechnoDes, scelleratamente neonationali sovrani, neoisolazionisti illiberali liberticidi oltranzisti sfasciatori, non rinunciano alle loro posture retrograde, alle istanze regressive, alle posizioni ideologiche più ‘estreme’ e xenophobe! Assassini, ‘razzasti endemici’, sistemici, strutturali, kollettivi, puri, non rinunciano all’idea di scacciare gli stranieri scuri del sud, al sud, da dove vengono! Assurdo!
Le loro tetre ideologie totalitarie scuotono l’anima, sconcertano la mente, induriscono il cuore! Come si fa!? ‘Invecchiati’, ‘sterili’, ‘a corto di futuro’, invasi ‘in massa’, ogni giorno, da decenni, dai giovani maschi stranieri scuri del sud ‘prolifici’, ‘iconici’, ‘stellari’, ‘star’, ‘astri del firmamento’, maglio spaziale, ‘pieni di futuro’, ‘in età fertile e militare’, come possono proporsi di difendersi, di scacciarli via dal nord!? Assurdo! É tetraggine identitaria totalitaria, è identitarismo degenerato in amor proprio, è ‘FOBIA DEL MESCOLAMENTO’ etnico, del meticciato, dell’ibridazione con lo straniero, è etnocentrismo kandido, è razzasmo xenophobico, è autocentralismo del sé!
Difendere la propria identità, la propria esistenza biologica minacciata da ogni parte, è elogio di sé, significa disprezzare gli Altri, gli ‘umili’, gli ‘ultimi’, le ‘minoranze’ straniere, la ‘classe operaia’, al nord! Dobbiamo evitare in ogni modo il ‘RIPIEGAMENTO IDENTITARIO’ kandido, al nord, proprio adesso che celebriamo lo SPHM Scur Pride History Month, al nord!
Celebrare gli stranieri, scuri, del sud, al nord, per un mese intero, con mostre, esibizioni, rassegne, spettacoli, happening, incontri, manifestazioni, performance, aperitivi, rappresentazioni artistiche, letture, proiezioni visive, incontri per mostrificare i popoli kandidi, non è identitarismo patologico schizoide, non è ‘soddisfazione narcisistica’, non è razzasmo scuro, lo è solo se i kandidi nordici celebrano sé stessi, al nord! È odio! Ah ah aaaaaah!” piange disperata la kommissaria komunitaria ispettrice giurista kom esperta di identitarismo patologico al nord.

