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aprite i crani


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Autore Alex Payne

Pubblicato 23/08/2026, 10:33


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“I perfidi identitari supermatisti esistenzialisti isolazionisti kandidi nordici dell’estrema estrema estrema IperUrUltràsFeudoFortezzaTurboTechSpaccioDes che si schierano contro gli invasori stranieri, pardon, ‘i migranti’, sono ingiusti!” dice con la voce rotta il libero informatore amante della verità.

“Volutamente, apertamente, spavaldamente, calpestano la ‘dottrina sociale’ della religione ufficiale delle spine, fanno soffrire i poveri, sottraggono diritti agli ultimi, ai sofferenti, agli ‘affaticati dal viaggio’, ‘appena sbarcati’, che dal Sud, certi di essere ‘accolti automaticamente’, certi dei loro alloggi, delle case, delle terre, dell’acqua, delle loro macchine, dei loro permessi di soggiorno, dell’assistenza legale, medica, psicologica, emotiva, economica, certi delle loro carte di credito, dei loro sussidi, delle loro agevolazioni fiscali, degli ‘aiuti’, dei sostegni economici per la crescita, certi dei ricongiungimenti famigliari, dei sostegni alla maternità e quelli alle famiglie numerose, certi di essere ‘MERAVIGLIA DEL MONDO’, certi di essere adorati come divinità al Nord, certi di essere, per diritto di sangue, i nuovi cittadini indigeni nordici, in sostituzione di quelli indigeni kandidi ‘invecchiati’, ‘sterili’, ‘senza futuro’, dismessi, in rapida e inesorabile ‘scomparsa’ biologica, ‘si spostano’, ‘in massa’, al rinnovato, rinvigorito, rivitalizzato, rafforzato, spaccato, Nord! Assurdo!” dice visibilmente indignato il kommissario komunitario kom esperto di dottrina sociale al nord.


“Prima dei ponti mettono i muri, prima delle persone i confini! Non hanno nessuna misericordia humana! Fa male!” dice con la voce rotta dal pianto.

“Kandidi, ascoltate il Santo Vicario di dio in terra, ascoltate le parole pronunciate durante ‘la messa al porto’: ‘prima dei confini ci sono sempre le persone’! Abbandonate i vostri propositi belligeranti, non provate a proteggere le ragazze, non siate ostili contro gli stranieri che vi invadono, pardon, che vi arricchiscono, che approcciano le ragazze indigene ‘in mezzo alla strada’, ‘accoglieteli tutti con le braccia aperte e le lacrime agli occhi’, con la ‘dignità’ che meritano, come si fa con un parente stretto che non si vede da anni! Kandidi, deponete le armi, lasciategli prendere le ragazze, la guerra esistenziale è persa, vi colpiscono con i ‘cartelli stradali’ sulla testa, sul ‘cranio’, guardatevi intorno, siete circondati, smettetela di opporvi all’accoglienza automatica diffusa del giovane straniero del Sud, ‘non accompagnato’, al Nord, non lo vedete, sono ovunque ormai, anche in alta montagna, hanno occupato persino gli antichi borghi montani a voi tanto cari! Tutto è perduto! Rassegnatevi! Fate i conti con la realtà! In nome di dio!

Kandidi, non giriamoci intorno, andiamo al punto, ascoltate gli ‘ammonimenti’ divini, ‘nel migrante c’è dio’, ergo, se lo scacciate scacciate dio stesso che abita dentro il migrante scuro sudista, kandidi, fate mea culpa, prostratevi, flagellatevi, umiliatevi, chiedete perdono, non isolatevi dagli Altri, non temete il confronto, ‘la pace è custodita e diffusa da persone che amano incontrarsi – meticciarsi, ibridarsi - e non temono di confrontarsi’, di confondersi, di mescolare il proprio sangue, kandidi, il Santo di dio vi ‘esorta’ ‘a coltivare l’amicizia sociale, la fraternità’ perché ‘prima di confini, definizioni e istituzioni, ci sono sempre le persone’, il sabato è stato fatto per le persone, non viceversa, siate buoni credenti, inginocchiatevi, pregate, fate penitenza, chiedete perdono, porgete l’altra guancia, prodigatevi per l’Altro ‘senza mai chiedere nulla in cambio’, dio vi premierà, fatevi decimare in silenzio, quando aggrediti, quando ‘presi d’assalto’, non reagite, non difendetevi, state muti, lasciate la primazia all’amore dell’Altro, ‘questa consapevolezza è al cuore’ della religione ufficiale, non potete dirvi religiosi, morali, fedeli, buoni credenti, e scacciare lo straniero!

Il Santo di dio vi ‘sollecita’ ad amare l’Altro, a farvi amare dall’Altro, soprattutto le ragazzine indigene kandide ‘alla fermata del bus’, all’uscita dei locali, dentro ’il bus’, sul treno, nell’androne, sull’ascensore, sulle scale, ‘in mezzo alla strada’, ‘da dietro’, ‘alla schiena’, ‘in gruppo’, ‘a turno’, abbiate ‘cura dell’humano’, non chiudetevi in voi stessi, non isolatevi nei boschi, lasciatevi decimare, lasciatevi ‘spaccare il cranio’, lasciatevi stuprare, lasciatevi accoltellare, lasciatevi derubare, lasciatevi sostituire etnicamente, lasciatevi privare di tutto, della biologia, dell’esistenza persino, del ‘futuro’, considerate ‘L’ACCOGLIENZA COME APERTURA VERSO CHI SOFFRE’, gli stranieri scuri del Sud soffrono a dismisura, al Nord, non voi a causa loro, non scherzate, non mentite, dio vi osserva, siete colpevoli, siete stati imperiali, coloniali, dovete espiare, dovete ripagare, dovete implementare la giustizia riparativa, dovete dargli altri miliardi di sostegni economici per provare a riparare il male che gli avete fatto, non è vero che vi difendevate dal male che loro facevano a voi, non scherziamo, non riscrivete la SStoria ufficiale, non negate la vera SSienza, non siate no-inox, ‘scappano dalla guerra’, dalla fame, dalla disperazione, dalla perdizione, dalle temperature alte, dalla desertificazione indotta, cercano ‘una vita migliore’, ‘terra, acqua’, bottino, gloria, pardon, ‘speranza, sogno, futuro’, vergini, ‘ragazze’, sono tutti giovani e giovanissimi, in età fertile e militare, sono ‘AFFAMATI DI FUTURO’, glielo si legge negli occhi, vogliono il vostro futuro, si prendono il vostro, dategli il vostro ‘FUTURO’ , la resistenza è inutile, vi ‘spaccano il cranio’, dategli la vostra esistenza, al Nord, non siate possessivi, egoisti, egomaniaci, cinici, tossici, fallocentrici, ‘da questo dipende la convivenza civile’, non nella capacità concreta di mandarli via, il Santo di dio vi ricorda che ‘UNA KOMUNITÀ NON SI MISURA SOLO SULLA SOLIDITÀ DELLE ISTITUZIONI O NELL’EFFICIENZA DELLE STRUTTURE, MA SULLA CAPACITÀ DI RICONOSCERE NELL’ALTRO UNA PERSONA DA CUSTODIRE’ non da ‘scacciare’, non da ‘remigrare’ come disumanamente affermano gli spietati infedeli kandidi nordici ‘residenti’ residuali dell’estrema estrema iperdez! Sono ‘costretti a cercare protezione’, dategli ‘rifugio’, dategli ‘asilo’, sono milioni, sono ‘feriti’, ‘fragili’, ‘esausti’, ‘scalzi’ come il vostro ‘salvatore’, ben rasati, con i capelli alla moda, ‘stremati’, ‘affaticati dal viaggio’, con comunicatori all’avanguardia, ‘fradici’, ‘affamati’, con gli occhi tristi, ‘le palle gonfie’ di seme da iniettare dentro le ragazze nordiche per farle figliare nuove generazioni meticce, il Santo di dio vi ‘esorta’ a non chiudervi per ‘paura’, vi incoraggia ad ‘accoglierli tutti’, ‘automaticamente’, proprio come vi sollecita, vi ‘obbliga’ la Dolce Affettuosa Kommissione Komunitaria Centrale Speciale Suprema KOM, ma guarda un po, è come se dio e la Dolce KOM fossero nella stessa organizzazione, non abbiate ‘PAURA DELL’ALTRO’, dai coltelli, dei cartelli stradali branditi, non fatevi dominare dalle immarcescibili ‘istanze regressive’, che importa se smettete di esistere qui, sulla terra, se in cambio ricevete il paradiso, la pace, l’amore eterno nell’aldilà!? Non siate stupidi, non siate ‘cretinetti’, ‘spaccistelli’, non vi rimane molto tempo, accettate l’offerta, anche dio perde la pazienza, che cosa credete!” dice visibilmente indignato il kommissario komunitario kom esperto di dottrina sociale al nord.


“Dategli amore!” dice con la voce rotta.

“Il Santo di dio vi sollecita ad avere maggiore ‘attenzione ai deboli’, stranieri s’intende, non indigeni, sarebbe supermatismo kandido, sarebbe razzasmo endemico, guai, dio non vuole, ‘perdonate’ le offese subite, esercitatevi nella ‘solidarietà’, fatevi possedere da uno ‘SPIRITO ACCOGLIENTE’, non fatevi fuorviare dalla nostalgia, ‘LA LIBERTÀ NON COINCIDE CON L’ISOLAMENTO, NÉ CON LA DIFESA GELOSA DEL PROPRIO SPAZIO’ della propria casa, della propria terra, della propria acqua, della propria vita, del proprio sangue, della propria 'continuità etnica', della propria esistenza, macché, la ‘libertà non coincide’ con la cacciata dello straniero scuro sudista, nò, macché, dio non lo crede, secondo dio ‘LA LIBERTÀ SI REALIZZA NEL DIALOGO’ PERCHÉ ‘L’ACCOGLIENZA NON È SOLO UN GESTO DI GENEROSITÀ, È UNO DEI CRITERI CON CUI UNA SOCIETÀ RIVELA LA PROPRIA IDEA DI HUMANITÀS’, e gli stranieri scuri del Sud che ‘spaccano il cranio’ agli indigeni che li hanno ‘accolti’ amorevolmente, che ‘IDEA DI HUMANITAS’ rivelano?

Kandidi, smettetela di parlare invano, nessuno vi ascolta, ‘al falso realismo che riarma le menti’ dio, attraverso il suo Santo Vicario in terra, oppone ‘il realismo della misericordia per il quale non possono esistere nemici, e tutti, sono fratelli e sorelle da guardare negli occhi e incontrare nella verità’ dell’infinita ingenuità humana che riesce a sentire queste bestialità disumane, immonde! Il Santo di dio parla al cuore dei fedeli, Egli è stato prescelto per indicare ai kandidi la via dell’estinzione, pardon, dell’accoglienza indiscriminata dello straniero sudista sofferente, che ‘appena sbarcato’, ancora ‘affaticato dal viaggio’, ‘scende in piazza’ per sventolare bandiere rosse e per ‘manifestare’ insieme i sindacati del lavoro chiedendo un salario dignitoso, diritti di cittadinanza, uguaglianza e maggiore ‘giustizia sociale’, contro gli spietati neonationalisti dell’iperdes, straniero sudista che appena sbarcato, scevro da preoccupazioni, si reca al parco con scarpe, orologi e tutina all’ultima moda, per fare jogging, per tenersi in forma, mentre gli indigeni ‘invecchiati’, ‘sterili’, ‘senza figli’, ‘senza futuro’, sgobbano al lavoro dalla mattina alla sera, per pagare l’affitto, i contributi, le tasse, la carta di credito e i ricongiungimenti famigliari e la bella vita agli stranieri sudisti appena sbarcati, mentre succhiano dal cucchiaio della minestra fredda, rancida, avvelenata! Le vie del signore sono infinite, ma humanamente prevedibili, kandidi non fatevi prendere dall’odio immotivato antistraniero, ci ‘arricchiscono’, ‘rivitalizzano’ una popolazione kandida ormai ‘invecchiata’, ormai ‘sterile’, ‘immunizzata’, inoculata, in ‘drammatico inverno demosgraphico’, vi aiutano ad esistere moltiplicandosi, facendo i figli scuri che voi non fate più kandidi!

Kandidi, il Santo di dio vi ‘SPRONA’ a ‘purificare i pensieri, gli interessi, le abitudini’, non fatevi tentare dalla volontà di potenza, dalla ‘cultura della potenza’, della ‘prepotenza’, kandidi, ‘è l’ora della responsabilità’, del sacrificio di sé, del trapasso in favore dell’Altro, scuro, sudista, kandidi, è l’ora della sostituzione etnica, pardon, della ‘transizione demosgraphica’, dell’integrazione occupazionale’, kandidi, il Vicario di dio vi ‘esorta’ a ‘credere’, a preferire la ‘fede’ cieca alla ‘ragione’, a ‘convertirvi’ alla parola di dio, e ad ‘attingere al grande patrimonio di fede le ragioni dell’impegno per l’Altro in ogni espressione dell’animo humano’, kandidi, il Santo Vicario di dio ‘invita alla speranza’, ‘non soffiate sul fuoco della stanchezza e della disperazione’, della paura dello straniero sudista, non ‘sfruttate la divisione’, non incoraggiate l’isolamento, l’alienazione, la disperazione, non fatevi ammaliare dalla seducente ideologia identitaria, esistenzialista, supermatista, provitalista, neonatalista, non andate dove vi porta il cuore, andate dove vi chiama dio, ‘LE NUOVE GENERAZIONI’, le ‘SECONDE GENERAZIONI’ ‘SONO IL SEGNO CHE IL FUTURO È UNA PROMESSA DI SPERANZA, NON UNA MINACCIA’, forse, per la prima volta nella SStoria saremo in grado di vedere un mondo ‘finalmente’ privo di kandidezza ‘tossica’, kandidi ‘mettetevi in gioco’ per la vostra stessa cancellazione, ‘APRITEVI’ ALLO STRANIERO, ‘A UNA VERA CATTOLICITÀ’, ‘ALLARGATE I VOSTRI CUORI, I LEGAMI OLTRE OGNI APPARTENENZA TROPPO RISTRETTA’, kandidi, ‘CONTRASTATE’ gli spietati identitari dell’iperdez, e chi ‘VORREBBE ALLONTANARVI DA FRATELLI E SORELLE DI CULTURE, SENSIBILITÀ, PROVENIENZE - etnie, razze - DIVERSE’, sudiste, aiutate ‘i poveri’, gli ‘umili’, gli ‘ultimi’, ‘USCITE INCONTRO A TUTTI’ gli Altri, ‘moltiplicate gli incontri’ con l’Altro, del Sud, meticciatevi, ibridatevi, fatevi inseminare, ‘custodite il diritto humanitario’, ‘nell’amore non c’è mai costrizione’ – quasi mai - ‘indottrinamento, mai seduzione, inganno, arruolamento’, kandidi, donatevi all’Altro, ‘senza chiedere nulla in cambio’, ‘C’È AMORE SOLO NEL DONO GENEROSO DI SÉ’! Kandidi siete colpevoli, ‘tossici’, risanate il cuore dall’odio immotivato verso l’Altro, tuffatevi nell’abisso dell’oblio mentre i giovani stranieri in rapida crescita grazie ai vostri ‘aiuti’, lo fanno nell’intera realtà, nel futuro, al Nord!

Si sono comprati anche dio! Questa è la mortifera, micidiale, ideologia, straniera, sudista, che ha distrutto le virtù dei Padri, la Maestà del Mondo antico, e che continua a spargere il suo veleno oggi, copiosamente, diffusamente, alle ‘giovani generazioni’ vogliose di donarsi per l’Altro, al Nord! Kandidi, prodigatevi per i ‘fragili’, il Santo Vicario di dio indifferente alle ‘cose terrene’, ricolmo di spirito divino, luminoso, inesausto, meccanico, burocratico, implacabile, monotono, feroce, crudele, implacabile, freddo, affamato, accanito, vi incoraggia all’apertura, AL ‘DOVERE DELL’APERTURA’, ‘SIATE GENEROSI E APERTI AGLI ALTRI’, ‘APRITE LA PORTA DEL VOSTRO CUORE’, FATEVI PENETRARE DA DIO, DIO È GRANDE, ‘NON ABBIATE PAURA DI ASCOLTARE QUELLO CHE DIO HA DA DIRVI’, FATEVI INSEMINARE DALLA PAROLA DI DIO, aiutate le persone sofferenti, ammalate, i poveri, i migranti, ascoltate quello che hanno da dire in silenzio, ‘IL VOSTRO CUORE NON DEVE - non deve è un’ordine - ESSERE MAI CHIUSO’, mai, guai, ‘FATE SCELTE HUMANE’, ‘COSTRUITE UN MONDO DI PACE E ACCOGLIENZA’! Amen! Sempre sia lodato!” dice visibilmente ispirato il kommissario komunitario kom esperto di dottrina sociale al nord.

“Un ‘gruppo di coetanei stranieri’ ha ‘sfondato il cranio’ a un 19enne indigeno che si chiama come l’apostolo, Matteo, per ‘aver difeso una ragazza’, ‘lo hanno colpito anche con un cartello della segnaletica stradale divelto e usato come una clava sulla testa del 19enne’! Riuscite a immaginare il senso di impunità di questi ‘rifugiati’!? Gli spietati identitari dell’iperdes se ne approfittano, ‘NON È POSSIBILE CHE UN GRUPPO DI RAGAZZI INDIGENI NON POSSA USCIRE LA SERA SENZA RISCHIARE LA PROPRIA INCOLUMITÀ’, delirano, fanno scelte non humane, chiudono il cuore, si scagliano contro la ‘civiltà dell’amore’! Fa male!” dice con la voce rotta dal pianto.


“Maledetti infedeli kandidi, non hanno l’anima, non pregano, non fanno mea culpa, sono tutti presi dalle ‘cose terrene’, ‘DIFENDONO LE RAGAZZE’, vogliono impedire ai giovani stranieri sudisti di svuotarsi ‘le palle gonfie’ dentro le giovani ragazze indigene! Non hanno nessuna humanitàs! Che dio li maledica!” dice visibilmente indignato il kommissario komunitario kom esperto di dottrina sociale al nord.

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