“Gli spietati Ultràs ritengono che i ‘FLUSSI’ illegali stranieri del sud, al nord, non siano da ‘GESTIRE’, ma da fermare il prima possibile, per il bene di tutti gli indigeni kandidi del nord, ‘invecchiati’ e ‘spopolati’! S’intestardiscono nel voler difendere la ‘CONTINUITÀ ETNICA’ degli indigeni del nord ‘razzasti endemici’, a tutti i costi!” dice il giornalista.
“Sono degli inguaribili ‘egoisti’, pensano solo al bene esclusivo della propria gente! Sono dunque ‘razzasti’, ‘primatisti’, non cambieranno mai! L’unico modo che abbiamo per prevalere su di loro è quello di eradicarli per sempre, cancellandoli dalla faccia della terra! Solo così potrà esserci finalmente pace e armonia nel mondo!” dice la kommissaria kom esperta di altruismo e di sbarchi a terra al nord.
“Per gli assatanati Ultràs identitari del nord, le costanti invasioni, pardon, i costanti ‘INGRESSI’ stranieri del sud al nord, non sono ‘RICCHEZZA’, ma ‘un problema di sicurezza nationale’! Un problema ‘ESISTENZIALE’ addirittura! ” dice il giornalista.
“Una follia! Come possono ragionare in questo modo? Loro ‘NON VOGLIONO FOCALIZZARSI SULLA REDISTRIBUZIONE’ DEGLI STRANIERI SCURI ILLEGALI DEL SUD, AL NORD!
Loro vorrebbero difendere le terre del nord da quelle che impropriamente considerano invasioni straniere! Sono completamente fuori dalla realtà! Come si fa! Per gli Ultràs la difesa dei confini è una cosa seria, ma così ‘ESCLUDONO’ gli stranieri! Dov’è l’humanità? Dov’è il principio cardine Komunitario della Solidarietà? Dov’è l’anima?” dice la kommissaria kom esperta di altruismo e di sbarchi a terra al nord.
“ Vogliono far morire gli stranieri del sud in mare, o sui valichi montani!” dice il giornalista.
“Vogliono proteggere la loro gente dalla presunta ‘sostituzione etnica’, così dicono, ma la verità però è un’altra! Il nationalismo estremo serve a mascherare il loro odio immotivato, la loro xenophobia repressa verso gli stranieri scuri del sud, sono degli assassini! Non possono passarla liscia, devono essere puniti, devono essere eradicati, per sempre, rimpiazzati, proprio dagli stranieri scuri del sud immensamente più ‘dotati’ e humani al nord!
Una bambina di nove anni del nord mentre tornava a casa in bicicletta è stata rapita, portata nel bosco, denudata, stuprata ripetutamente, picchiata a morte e poi appesa a un albero, sarebbe morta se non fosse stata salvata da un passante, immediatamente portata in ospedale, il volto sfigurato dai brutali e violentissimi colpi ricevuti, il corpo martoriato, irriconoscibile, è ancora viva per miracolo, i dottori affermano che non guarirà mai più, se riuscirà a sopravvivere, resterà paralizzata, per sempre, il suo nome non lo conosciamo, non lo conosceremo mai, queste storie non fanno notizia al nord, il colpevole? Che importa saperlo, meglio non saperlo, potete immaginarlo! Si tratta di un ‘huomo’, ha una certa età, indossa un certo tipo di abiti!

