“Da sempre i pensatori s’interrogano sulla natura del Bello, il bello che cos’è?” domanda il giornalista.
“Il bello è ordine, armonia, simmetria, sinfonia, semplicità, natura, ma il bello è pericoloso!” dice l’esteta.
“Perché?” domanda il giornalista.
“Perché l’ordine del bello, porta all’orgoglio, alla fierezza e da qui alla marzialità, al militarismo, alla dittatura politica, all’autoritarianismo premale della razzale
braccio alto della conquista del mondo totale! Questo è un virus mentale che colpisce esclusivamente il maschio candid nordic privilegiato fragile pieno di colpe endemiche psicomentali conflittuale paterne!” dice l’esteta.“Dunque?” domanda il giornalista.
“Per evitare il premalismo del candid che è mi dispiace dirlo, intrinseco nel bello, dobbiamo promuovere il bello negativo!” dice l’esteta.
“Il bello negativo?” domanda il giornalista.
“La disarmonia, la cacofonia, il caos delle forme, l’osceno, il contro-natura, il disordine, il Brutto, per evitare l’autoritarianismo premale candid razzale totalitaristico” dice l’esteta.
“Viviamo nel tempo dell’invisibilenemico, un virale ‘subdolo’, ‘insidioso’, da oltre un anno miete vittime a mille mila in tutto il mondo sovrano e liberato, vittime incidentate e affette da altre patologiche gravi, ‘uccide i dottori’ che sono stati i primi a proteggersi con il ‘prezioso siero’, ribattezzato ‘prezioso antidoto’, ‘elisir di lunga vita’, che la Vera Scienza ‘miracolosamente’ ha donato all’umanità rovistando nelle cloache oscure delle nozioni nascoste alchemiche laboratoriali, ma lo stesso la gente s’infetta, lo stesso bisogna stare reclusi, lo stesso i mammiferi indigeni non curati e intossicati, muoiono ‘d’infarto intestinale’ con ‘vomito biliare’ subito dopo essere stati ‘protetti’ contro l’invisibile!” dice il giornalista.
“L’invisibile è implacabilmente ‘insidioso’, se muori prima della protezione contro l’invisibile, è stato l’invisibile a ‘uccidere’, se muori dopo la ‘protezione’, poche ore, non è stato l’invisibile, perché l’inoculexazione è efficace sicura cento cento, protettiva ‘contro la morte’, chi se la fa non muore, dunque se muori la ragione ufficiale dice ‘infarto intestinale’, una malattia sempre più frequente nel tempo dell’invisibile nemico soprattutto nella sua forma ‘vomitativa biliare’ e qui l’estetica del brutto non è ininfluente! Molti sostengono il teorema dell’esistenza del nesso causale con il protettivo, ma, lo dobbiamo ribadire ogni giorno, nesso non ce n’è! Nesso non si vede! E’ invisibile come l’invisibilenemico nell’aere galleggiante!” dice l’esteta.



