“Le ragazzine del nord che si vendono agli spacciatori stranieri, scuri, del sud, sono tutte molto, molto giovani! Sono tremanti, singhiozzanti, squilibrate, incerte, esauste, svestite, disperate, sbagliate, sporche, graffiate, sanguinanti, maleodoranti, hanno ‘la faccia bianchissima’, pallidissima, ma sono ancora belle, si trascinano come fantasmi sui marciapiedi delle città del nord, sono minorenni, appena maggiorenni, ventenni, disperate, corrose dalla 'libertà' e dalla dipendenza alla droga cristallina, mercanteggiano il proprio corpo agli spacciatori stranieri, scuri scuri, del profondo sud, illegali criminali, al nord!
Con gli occhi svuotati, senz’anima, chiedono soldi ai passanti, e quando riescono a racimolare qualche spicciolo, si trascinano all’angolo della strada dove un nugolo di giovani spacciatori stranieri, scuri, del sud, salvati dal naufragio, sopravvissuti, messi in sicurezza, al nord, è pronto a vendergli la dose agognata!
Le ragazzine ‘bionde’, dipendenti dalla droga, senza soldi, vendono se stesse agli spacciatori stranieri, scuri del sud, ‘in mezzo alla strada’, ‘in mezzo alle macchine’, ‘in pieno giorno’, ‘a cielo aperto’, ‘in piena notte’, quando hanno bisogno di un’altra dose! Come possiamo tollerare tutto questo!? Urla, sesso, droga, violenza, ‘degrado sociale’, sporcizia, vomito, escrementi humani sul marciapiede mescolati a quelli animali, bestialità, la gioventù distrutta, divorata, azzerata dalla ‘libertà’, dall'esplorazione delle emozioni', dai ‘diritti’, dalla tolleranza, dalla ‘solidarietà’, dall’accoglienza, dai sacri ‘valori’ komdivisi, komunitari, kom, ‘imposti’ per ‘OBBLIGO’ ‘NON FACOLTATIVO’ dalla Saggia Kommissione Komunitaria Kommissariale Kom!
Gli attivisti politici si sgolano per la droga libera, per il ‘consumo consapevole’, ma è già libera, scendi in strada, ti vendi, e la compri! Chi l’ha portata!? Come è arrivata al nord!
Nelle vene dei ragazzi kandidi del nord!?
Nessuno riesce a fermare lo scempio al nord!
I residenti indigeni inondati dalla diversità, dalla multilateralità, dalla ricchezza straniera, sono esasperati! ‘UNA VOLTA QUESTA ERA LA PARTE PIÙ BELLA DELLA CITTÀ, UN LUOGO RESIDENZIALE, ELEGANTE, IMMERSO NELLA PACE E NEL SILENZIO’!
IN NOME DI DIO! Che cosa abbiamo fatto!? Che cosa ci siamo fatti fare!?
Perché ci fanno questo!? Com’è potuto accadere!
I ‘residenti’ si chiedono disperati, mettendosi le mani in faccia!
‘LE RAGAZZINE’ ‘BIONDE’ del nord, ‘PER UNA DOSE SI VENDONO PER LA STRADA’, agli spacciatori stranieri, scuri, del sud sostenitori del PIL, ‘contributori netti’, al nord!

