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bruti giganteschi


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Autore Alex Payne

Pubblicato 25/04/2026, 09:38


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“Gli spietati identitari supermatisti esistenziale neonatalisti provitalisti kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboSpaccioDes si credono schierati dalla parte giusta della SStoria Vera, ma sono da quella sbagliata, del tradimento!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di miseria humana kandida al nord.

“Sono dei miserabili traditori senz’anima! Calpestano la giornata della Libertà!” dice preoccupato il libero informatore intellettualmente onestissimo.

“Utilizzano la miseria per perpetuare la miseria! Mettono gli uni contro gli Altri, l’huomo nordico contro quello sudista! Sono degli schizoidi psicopatici rallentati, dichiarano guerra ai poveri, agli umili, agli ultimi, agli schiavi in rivolta, ai cercatori di speranza, del Sud, ai diseredati della terra, a milioni, illegali, al Nord! Non festeggiano la festa della Liberatione Nationale! Non la celebrano! Non ci credono alla storia della Liberatione! Si sentono ancora in guerra, invasi dal tradimento, umiliati, massacrati dallo straniero! Non si sentono liberi, per niente, ma incatenati, incarcerati, seviziati, cancellati!

Quando qualcuno gliene parla di questa storia, di questa favola, macabra, della liberazione, beffardi, sguaiati, si mettono a ridere, di solito sono torvi, immusoniti, tristi, rabbiosi, digrignanti, incattiviti, inferociti, rancorosi, è l’unica occasione in cui li si può vedere ridere con le lacrime agli occhi, ma più per la disperazione, che per la gioia! Per loro le terre del Nord non sono libere, ‘liberate’ ma occupate dallo straniero, per questo vorrebbero deportare gli stranieri del Sud, da dove vengono, al Sud, vorrebbero Liberare il Nord dai traditori infami e dagli stranieri cercatori di futuro, di opportunità, opportunisti, sostituzionisti, con intense attività di cecchinaggio sfacciste, nelle città, nei villaggi, nei borghi, in montagna, nelle campagne, ai confini financo! Sono senza cuore, si nutrono di macchinazioni occulte, di ‘teorie’ fasulle, di pregiudizi infondati, di stereotipi, di miti inventati, si sono messi in testa di fermare le invasioni, pardon, l’immigrazione, vogliono restaurare la supermazia kandida, al Nord! È DISGUSTOSO, È DISUMANO!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di miseria humana kandida al nord.

“Hanno sempre messo ‘al top l’importanza dell’immigrazione’, sono ossessionati dalla sicurezza, dall’Altro, ma non per ‘aiutarlo’, ma per ‘scacciarlo’! Sono inumani!” dice preoccupato.

“Sulle invasioni straniere, pardon, le ‘migrazioni’, non sono credibili, dicono ‘fesserie’, si sentono con l’acqua alla gola, con le spalle al muro di fronte al plotone di esecuzione straniero, non ascoltano nessuno, non sono molto svegli, si fissano con idee limitate, false, indimostrabili, per esempio, credono alla teoria mai dimostrata della grande sostituzione etnica, al Nord, la confondono con la ‘TRANSIZIONE DEMOSGRAPHICA’ governativa, con l’integrazione occupazionale, komunitaria, KOM, sono del tutto incapaci di prendere in considerazioni le variabili ambientali, fanno ragionamenti elementari, sono ‘non intelligenti’, non leggono, non studiano, non capiscono niente, sono narcisistici, egomaniaci, ambiziosi, vanagloriosi, vogliono dare lustro al paese, vogliono riconquistare la sovranità, la libertà, l’indipendenza, considerano un onore, un dovere morale financo, perseguire la libertà, l’autonomia, per accrescere lo splendore del Nord, invece di cederlo agli stranieri del Sud, senza nemmeno kombattere, in nome di dio, che pensiero retrogrado!

Sono ossessionati dal domani, dal dopo, dal futuro, lo vedono scomparire, se lo sentono sfuggire dalle mani a vantaggio degli stranieri sudisti, a milioni, illegali, all’indifeso, ‘liberato’, Nord, non vogliono ‘scomparire’, esistenzialisti incalliti, vogliono conservarsi, perpetuarsi, proiettarsi nel futuro, vogliono semplicemente continuare ad esistere, ad essere, al Nord, senza tener conto del pianeta terra, del danno che farebbero all’ambiente, il loro motto è: dopo di noi, il diluvio! Sbalordisce!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di miseria humana kandida al nord.

“Non sono lucidi!” dice preoccupato.

“Sono confusi, anche se sono indigeni, nativi, ‘residenti’, nordici, si sentono spaesati, al Nord, vedono stranieri ovunque, nei campi, nelle strade, nelle piazze, nelle città, negli antichi borghi montani, nelle scuole, dappertutto, dove sono finiti gli indigeni? Una mattina mi sono svegliato e ho trovato l’invasor, pensano tra sé e sé, elaborano piani d’attacco, aumentano la pressione, fanno crescere la tensione, progettano l’escalation, non cooperano con i saggi kommissari komunitari kom, spendono, sperperano, scialacquano, sforano i limiti di spesa imposti dalla Saggia KOM, pretendono di esistere, vogliono autodeterminarsi, boicottano i ‘soccorsi in mare’, non si autoescludono, rovesciano i valori komuni, komdivisi, komunitari, kom, chiedono la pena di morte per gli stranieri, la leva obbligatoria per gli indigeni, la libertà di movimento, ‘al calar della sera’, senza coprifuoco straniero, al Nord, demonizzano gli Altri che ‘prendono d’assalto’ il nord, li fanno passare come nemici e non come arricchimento antropologico, come minaccia esistenziale financo, si dicono demonizzati dagli Altri, dai traditori al soldo straniero, ci dispiace ma ‘dobbiamo mangiare’, loro pagano bene, è una questione di civiltà, non abbracciano i principi di responsabilità e cura verso l’Altro che sono i pilastri valoriali, al Nord!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di miseria humana kandida al nord.

“Se schiaffeggiati non perdonano, non porgono l’altra guancia, toglie il fiato!” dice preoccupato.

“Sono osceni a tutti gli effetti, veramente inquietanti, ignobili, pressapochisti tossici, non hanno nulla a che fare con la civiltà, sulla sicurezza non sono disposti a chiudere un occhio, accusano di tradimento chi fa richiami alla resistenza per difendere la permanenza degli stranieri sudisti, illegali, a milioni, al Nord, è scandaloso, vergognoso, rispolverano i vessilli identitari, i cimeli nascosti, non hanno dignità, chiedono solo di vivere in sicurezza, di esistere, fanno esplodere lo scontento, fanno apologia delle pagine buie della Storia, contrastano il degrado sociale, il disagio giovanile, vanno allo scontro frontale, alimentano sospetti, incidono sui rimpatri, vietano i coltelli, rilanciano l’arresto in flagranza differita, il fermo preventivo e i rimpatri volontari assistiti nonché quelli coercitivi, si rifiutano di ‘assistere lo straniero’, di ‘soddisfare tutti i loro bisogni primari’ e quelli secondari anche se sono ‘obbligati’, dall’Internationale KOM, a farlo! È un OBBLIGO!

Dov’è la ‘libertà’, al Nord!?

Sollevano dubbi di costituzionalità, osservazioni istituzionali, sono pronti a far saltare tutto, al Nord, fanno di tutta l’erba uno sfaccio, fanno tutto quello che è possibile per esistere, per difendersi, non sono pacifisti, vogliono incrementare la produzione bellica, sono anti-immigrati iperneonationalisti, esprimono scetticismo verso le politiche di ‘accoglienza automatica’, la redistribuzione diffusa e uniforme dello straniero sudista, al Nord, non ripudiano il populasmo, né le politiche estreme sull’immigrazione, aggressivi vogliono guadagnare terreno, riconquistarlo più che altro, spianano la strada all’oltranzismo, vogliono coalizzarsi, allearsi per difendersi dai quotidiani attacchi stranieri, non si curano degli Altri ma dei propri simili massacrati dagli Altri, ‘in mezzo alla strada’, sono pieni di malanimo, di antipatia immotivata verso gli stranieri, non accettano la sconfitta, minano dall’interno l’unità, la komunità, la Saggia Kommissione Centrale Speciale KOM, pur di non darla vinta agli stranieri sono disposti a sabotare le istituzioni, ad alterare la democratura, lo Stato di diritto, a creare il caos, a bruciare tutto, a ‘mettere a ferro e fuoco’, il Nord, non è vero che sono gli stranieri a farlo, ‘ci danno una grossa mano’!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di miseria humana kandida al nord.

“E anche qualcos’altro di grosso! Sono molto dotati!” ammicca il libero informatore con gli occhi umidi.

“Non lottano per il bene komune, portano la morte sull’uscio delle case, ‘fin sotto casa’, ‘nell’androne’, ‘nel pianerottolo’, ‘nell’ascensore’! Sono neosfaccisti, vedono il male di fronte, non hanno il bene nel cuore, esprimono simpatie filooltranziste, difendono i dittatori sanguinari del passato, ‘avevano ragione’ loro, delirano, sembrano riemersi da un incubo del passato, hanno perso la familiarità con la razionalità, adottano una logica piena di paradossi, fanno apologia di ciò che è stato, canaglie sconvolgono il mondo, assaltano i deboli, avvelenano i pozzi, spargono sostanze letali nell’aria, disegnano righe tossiche in cielo, manipolo di sfaccisti, violenti senza controllo, senza freni inibitori, essenza stessa dello squadramento squartante spaccista, uccidono le donne i bambini e gli anziani, promuovono la deriva neonationalista, ostentano forza, proiettano potenza, ‘è meglio se i nordici destrano orrore per l’aggressività anziché kompiacimento come mandolinisti’, delirano, non partecipano alle fiaccolate per la libertà, si dicono in catene, irrequieti condanno le ‘brigate internationali antisfacciste’, fanno esplodere le bombe sulle donne, sui bambini, sulle città, si rendono responsabili di eccidi immani, invece degli stranieri aiutano i neonationalisti a scacciare gli stranieri, bruti giganteschi, animati dallo spirito dello sfaccismo, ‘spregiudicati agiscono secondo il codice della prepotenza e della violenza’ più brutale, kommettono omicidi, commissionano sfaceli, fanno soffrire i poveri, sono violenti, nascondono la testa sotto la sabbia, cercano la sopraffazione, cercano il genocidio straniero, folli, intemperanti, non incarnano i valori della democratura, si sentono genocidiati dallo straniero, calpestano la libertà, il pluralismo politico, le minoranze linguistiche, la democratura con i suoi valori di libertà, di accoglienza, di solidarietà, d’inclusione sociale, di apertura voluttuosa prostituentesi verso l’Altro, si polarizzano, guardano con raccapriccio le piazze, le strade, le case occupate dagli stranieri sudisti, scelgono la strada della libertà, vorrebbero impegnare le armi per riacquistare la liberà, celebrano la giornata della libertà come un lutto impossibile da elaborare!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di miseria humana kandida al nord.

“Raggelante!” scuote la testa.

“Ne pagheranno le conseguenze! I kandidi sono colpevoli, devono espiare, devono, non è facoltativo, non è opzionale, non è arbitrario, non è libertà, devono impegnarsi di più per l’Altro, devono delle scuse immediate agli stranieri, devono inginocchiarsi, abbattere le statue e attivare nel più breve tempo possibile un percorso di giustizia riparativa verso l’Altro, devono ‘restituire dignità’ all’Atro, adesso, subito, presto, altrimenti saranno guai grossi, al Nord! Viva la libertà!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di miseria humana kandida al nord.

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