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buoni investimenti


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Autore Alex Payne

Pubblicato 19/05/2026, 16:41


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“Sono ‘buoni’! Sono ‘buoni’! Gli ‘immigrati’ del Sud sono ‘buoni’! Come fanno a volerli fuori dal Nord! Non capisco! Questo è razzasmo puro!” dice visibilmente preoccupato il libero informatore amante della verità.

“Sono ‘buoni’! Gli ‘immigrati’ sono ‘buoni’, ‘ci danno una grossa mano’, ‘arricchiscono il tessuto sociale’, ‘sono onesti e hanno reso un servizio importante alla komunità’ nordica, ‘forniscono un contributo prezioso’, inestimabile! Oltre a questo il conducente a bordo dell’autovettura che ha prodotto un massacro, pardon, l’investimento’, era un cittadino regolare nordico, ‘incensurato’, ‘senza precedenti penali’, ‘laureato’, educato, sensibile, ‘buono’, ‘il primo della classe’, uno studente modello – bastardi di merda vi brucio! - nato al Nord, nordico al 100%, Al Alla El Al Koaudraos, nome nordicissimo, ‘di seconda generazione’, ma nonostante questo ‘parlava un’altra lingua’, nonostante fosse perfettamente ‘integrato’, ‘laureato’, al Nord, dopo l’investimento’, dopo ‘aver travolto con l’auto i passanti’, ‘è sceso dalla macchina con un coltello’, ‘li ha inseguiti e colpiti con il coltello’, ‘al cuore’, ‘in mezzo alla strada’, ‘in pieno centro’, ‘in pieno giorno’, in pieno ‘sole’, gli innocenti, ‘i sopravvissuti’ al naufragio, pardon, ‘alla strage’, pardon, all’investimento’, ma come al solito gli spietati sanguinari identitari supermatisti esistenzialisti dell’estrema estrema iperdes, se ne approfittano, alzano i toni dello scontro, sono in pieno delirio di onnipotenza, senza motivazioni, puntano il dito sugli Altri, sui nuovi nordici, di ‘seconda generazione’, ma come si fa!? Non è humano! Denota una grave assenza di humanitàs!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di buoni investimenti al nord.

“L’attentatore, pardon, ‘il giovane’, il ‘ragazzo’ ‘disagiato’ ‘è un immigrato di seconda generazione’, ‘MA QUESTO NON SIGNIFICA NIENTE’! Non è vero che odiava i nordici ‘di merda’! Non è vero che li voleva bruciare! Morite e basta! È falso! È pretestuoso! È pregiudizio antistraniero! Perché gli spietati assassini identitari nordici insistono nel ‘far leva sulla paura’, sul ‘terrore’ dei ‘residenti’ indigeni!?” dice preoccupato.

“Sono spregiudicati! Gli ‘immigrati’ del Sud, con o senza cittadinanza nordica, ‘sono buoni lo stesso’! Gli identitari supermatisti dell’iperdes peccano di lungimiranza! Senza gli stranieri il paese, il Nord, va a gambe all’aria! Gli ‘esperti’ economici costantemente ci ricordano che in tutto il Nord, c’è una grande ‘FAME DI MANODOPERA QUALIFICATA’, per questo la ‘cittadinanza’ agli stranieri sudisti va concessa, non si discute, invece gli spietati identitari supermatisti dell’iperdes farneticano di ‘remigrazione’, ‘fantasticano’ di ‘sostituzione etnica’ ‘teorica’, con i denti sporgenti, con le vene sul collo prominenti, ‘a grugno duro’ come i maiali che sono, non nascondono il desiderio di voler ‘revocare’ la cittadinanza agli stranieri che ce l’hanno, e lo fanno non perché vogliono difendere la propria gente ‘tossica’, ‘invecchiata’, ‘sterile’, dall’estinzione, ma solo per cupidigia, per brama di potere, per ambizione, per orgoglio, solo per ‘RACCATTARE I VOTI DI QUATTRO GONZI’ ‘SPACCISTELLI’ OLTRANZISTI DELL’IPERDES UGUALI A LORO, ‘TOSSICI’ COME LORO! Mi si gela il sangue nelle vene! Come fanno a non capire che gli immigrati ‘SERVONO’, che dobbiamo ‘prenderceli’, dobbiamo ‘tenerceli’, perché ‘SONO TUTTI BUONI’, ‘BUONI A TIRARE AVANTI IL PAESE’, e che senza il loro ‘contributo prezioso’ il Nord finirebbe al collasso seduta stante! Spietati iperdes tacete per sempre, smettetela di ‘farneticare’!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di buoni investimenti al nord.

“Sanno solo spargere odio immotivato! Invece di pensare alle vittime, ai famigliari dei superstiti, dei ‘sopravvissuti’ all’incidente, diffondono pregiudizi infondati sugli stranieri! Sono senz’anima! Sono sconvolto!” dice preoccupato.

“Anch’io sono costernato! Agli spietati iperdes non importa nulla delle condizioni delle vittime! Agli spietati iperdes importa solo del potere per questo ‘fanno soffrire i poveri’! Lo stragista, pardon, ‘il giovane’ ‘disagiato’ mentale, adesso è in carcere, vitto e alloggio pagato dallo Stato Sovrano e Liberato dall’Alleato Liberatore, di fronte agli inquirenti fa scena muta, però ha parlato, per chiedere le sigarette e un testo sacro, questo è un chiaro segno del suo pentimento, della sua ‘bontà’! Indiscutibile!

Il prete che gli ha parlato ha riferito che ‘il giovane’ è molto preoccupato per sé stesso, molto provato, è molto ‘affaticato’, è ‘spaesato’, soffre, patisce molto, è ‘poco lucido’, non riesce a ‘ricordare ciò che ha fatto’, la strage, pardon, ‘gli eventi’ ‘gli tornano in mente solo dopo che qualcuno glieli riferisce’, non è in sé, ‘SI COMPORTA’ come se fosse posseduto, ‘COME SE AD AGIRE FOSSE STATO QUALCUN ALTRO’, come se stesse cercando di allontanare la colpa da sé stesso per attribuirla a qualcun altro, ai kandidi razzasti endemici, ‘tossici’, inquinanti, xenophobi, cattivi integratori, odiatori di stranieri! È stato il terrorasta, pardon, ‘il giovane’ nordico dall’accento straniero, sofferente, a chiedere ‘una perizia psichiatrica’, è un ragazzo molto sensibile, ‘attribuisce i suoi frequenti presagi di morte a un destino inesorabile’, ha chiaramente ‘raccontato’, detto, ‘NON VOLEVO FARE DEL MALE A NESSUNO’, mi è partita la frizione, pensavo si spostassero, la colpa è degli investiti che non si sono spostati in tempo, alcuni testimoni riferiscono che sono stati i ‘passanti’ a gettarsi contro l’auto in corsa come presi da un impellente presagio di morte! Sì, ma allora perché dopo essere sceso dalla macchina ha ‘attaccato i passanti sopravvissuti urlando di voler AMMAZZARE TUTTI’ ‘CON IL COLTELLO’ in pugno? Così delirano gli spietati iperdes! Idioti! Cretinetti! Non c’è nessuna contraddizione! Una cosa non esclude l’altra, voleva ammazzare i ‘passanti’ kandidi senza fargli del male ‘con il coltello’!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di buoni investimenti al nord.

“Gli inquirenti ‘escludono’, ‘non contestano’, l’aggravante di atto terrorastico’! Finalmente un po' di chiarezza!” dice sollevato.

“Anche gli inquirenti togati ‘autonomi e indipendenti’ hanno appurato che il giovane è buono, e la prova di questo è che ‘non si da pace per quello che’ ha fatto, pardon, pardon, che ‘è accaduto’ contro la sua vera volontà, la famiglia del ‘giovane’ attentatore, pardon, posseduto, si è perfettamente ‘integrata con la cittadinanza’ nordica, questo lo ha detto anche la ‘sindaca’, il ‘padre’ del giovane è molto rispettato, molto religioso, ‘perfettamente integrato’, ‘buono’, giusto, dolce, ‘da lezioni di lingua’ nordica ‘gratuite, ai fedeli’ della religione sudista, di etnia sudista, ‘appena sbarcati’, al Nord! Aiuta i suoi simili, agli stranieri del Sud è permesso al Nord, non è razzasmo sistemico, è altruismo! In nome di dio! Invece di puntare il dito contro gli stranieri, i kandidi tossici farebbero bene a chiedersi quali sono le loro colpe, che cosa non hanno fatto in termini di accoglienza diffusa, solidarietà, aiuti, soccorsi, salvataggi, soddisfacimento di bisogni primari, condivisione dei beni ‘senza chiedere nulla in cambio’, concessione dei diritti, giustizia riparativa, sussidi, assistenza legale, medica, psicologica, economica, ‘finanziamenti per aprire startup’, per portare un essere humano nordico così dolce, così sensibile, così fumatore, così ‘integrato’, così sensibile e ‘buono’, a un gesto così estremo, così disperato contro sé stesso!?” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di buoni investimenti al nord.

“Sono scioccato! Gli spietati identitari dell’iperdes digrignano i denti, dicono che ‘voleva uccidere’! Non hanno dubbi! Dicono che lo stragista, pardon, ‘il giovane’ disagiato, non è ‘buono’, ma ‘voleva fare del male’, non è vero che era posseduto! Sconcerta la mente! Come possono anche solo pensare una cosa del genere!?” dice preoccupato.

“Perché gli identitari sono malefici, micidiali, si ‘tolgono la maglia’, si arrabbiano, per futili motivi, mica l’attentatore, che, come abbiamo già detto, era buono, buono – la ripetizione serve ad associare, a saldare, l’attributo al soggetto straniero - come tutti gli stranieri sudisti cittadini nordici ‘regolari’! Certo aveva dei ‘disagi’ ma chi non ce li ha!? Certo ‘ha commesso una carneficina’ ma è evidente che non era nel pieno delle sue facoltà raziocinanti, non è vero che è un freddo calcolatore, non è vero che c’è premeditazione, si è trattato di un raptus, un ‘gesto improvviso’, come se fosse un altro a guidare la sua mano, il suo ‘coltello’ contro gli indigeni ‘passanti’! Gli psicologi riferiscono che negli ultimi tempi era piuttosto ‘angosciato’, molto preoccupato, non aveva un lavoro, si sentiva vittima di razzasmo, non trattato adeguatamente, alla sua altezza, da bambino era ‘sveglio e laborioso’, sempre ‘il primo della classe’, si è ‘laureato’ con mille sacrifici, con mille sussidi, al medico aveva detto che ‘non riusciva a dormine’, nemmeno gli indigeni kandidi che ‘vivono nella paura e nel terrore’ straniero, ma a chi importa!? Soffriva, il giovane, soffriva molto, di ‘manie di persecuzione, di insonnia, di ansia’, di sindrome dell’impostore, di claustrofobia, di aracnofobia, di agorafobia, di acrofobia, di batofobia, di cleitrofobia, di talassofobia, di cenofobia, di spettrofobia, di cinofobia, di apifobia eccetera, aveva un callo nel piede che gli provocava un gran dolore, aveva anche la ‘tachicardia’, come quelle anziane signore nordiche quando vanno al supermercato la mattina, quando rientrano tardi la sera dopo il ‘coprifuoco’, quando vanno alle poste, a ritirare la pensione, assurdo, non possiamo restare indifferenti, era anche ‘schizofrenico’ affetto da ‘disturbi bipolari’, numerosi gli ‘episodi maniacali’, tendeva a stare da solo, borbottava rivolto a sé stesso, scriveva in modo maniacale, si isolava, soffriva molto, era una vittima del sistema, non merita la pena di morte, merita di essere curato e rilasciato a piede libero nel più breve tempo possibile! Insomma, diciamolo chiaramente, non è stata una strage, ma un ‘triste episodio’, non è bene, non è giusto accanirsi contro una vittima del sistema predatorio kandido, i kandidi devono smetterla di opprimere gli stranieri, devono imparare a stare nel mondo, devono riscoprire l’importanza dell’ascolto, bisogna rimettere al centro la salute psicologica, al Nord!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di buoni investimenti al nord.

“Il ‘giovane’ ha bisogno di ‘conforto spirituale’! Dobbiamo darglielo, dobbiamo fornirgli sollievo, incoraggiamento per quello che ha fatto, deve essere di esempio per tutti gli stranieri sudisti appena sbarcati, al Nord, non possiamo lasciarlo solo con sé stesso, con la sua angoscia, dopo il ‘gesto’ che ha kompiuto come guidato da uno spirito kandido malefico!” dice preoccupato.

“Il ‘ragazzo’ è ‘buono’, sta cercando un ‘aiuto nella fede’, lo dimostra il fatto che ha fatto scena muta di fronte agli inquirenti, che ha chiesto le sigarette e un testo sacro da leggere! Non dobbiamo dimenticare che è ‘laureato’, non dobbiamo permettere a ‘episodi’ simili di ‘far crescere il senso di insicurezza’ al Nord! Kandidi, se i ‘giovani’ ‘nordici’ soffrono al Nord è soprattutto per colpa degli indigeni ‘residenti’, gli stranieri si sentono ‘smarriti’, mica gli indigeni nordici al Nord, ogni giorno invasi da orde infuriate di giovani stranieri sudisti ‘in cerca di opportunità’, di terra e acqua, di vergini da ingravidare di seme sudista, dobbiamo manifestare tutta la nostra vicinanza, non verso gli indigeni invasi, ma verso coloro che hanno affrontato le fatiche del ‘viaggio’ per portare ‘speranza di futuro’ ad un Nord sempre più disperato, grazie, e poi soffrono, ‘cercano rifugio’, ‘scappano dalla fame’, dalla ‘disperazione’, ‘cercano rifugio’, al Nord, non possiamo voltarci dall’altra parte! Mostriamo la schiena ai Kandidi ‘tossici’, ‘non hanno futuro’! Kandidi, abbandonate i ‘pregiudizi’ antistraniero, aprite le braccia, accoglieteli, rispettateli, baciategli i piedi, altrimenti si arrabbiano e vi investono!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di buoni investimenti al nord.

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