“Sono dei mostri! Un qualcosa che supera l’immaginazione dell’orrido, un qualcosa che le nostre categorie interpretative non riescono a penetrare! Mai sulla terra si era visto un orrore simile! I kandidi identitari al nord sono spietati, origine del male, si credono superiori, sono contro l’uguaglianza, a favore delle gerarchie e del controllo selettivo, per loro, nordici del nord, gli stranieri scuri del sud, non sono uguali a loro, come il proprietario di casa non è uguale all’ospite, come il giorno non è uguale alla notte! Assurdo!
Contro i poveri stranieri sofferenti ‘sopravvissuti’ ‘ultimi’ del sud, invece dell’uguaglianza, pretendono disparità di trattamento, isolamento, segregazione, non ne vogliono sapere di ‘accoglienza diffusa’, rifiutano la vicinanza con il diverso, il meticciato, come la morte, l’assimilazione come l’estinzione! Entrando al nord, è chiara la percezione che gli Altri sono trattati in modo diverso, speciale, controllati, guardati diversamene dagli Altri indigeni!
I residenti al nord sono endemicamente razzasti, insensibili fino all’inumanità, indifferenti da lasciare senza fiato! I kandidi al nord, con una crudeltà inarrivabile, ‘terrorizzati’, hanno costruito intorno a sé un muro di gelo oltre il quale l’Altro, straniero, illegale, con il coltello, non è ammesso! Come possono festeggiare i compleanni, mentre gli stranieri illegali, ‘accolti automaticamente’, ‘redistribuiti automaticamente’, ‘alloggiati’, ‘reidratati’, ‘rifocillati’, ‘tre pasti al giorno’, ‘senza maiale’, curati, accuditi, ‘assistiti legalmente, psicologicamente, emotivamente’, finanziati, sussidiati, formati, soffrono!? Supera le barriere dello sconcerto!” dice profondamente preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di barriere dell’orrido al nord.

