“E’ stato espulso?” domanda il giornalista.
“Sì!” dice il kommissario fiducioso nella vera scienza.
“Perché? Per quale ragione? Qual è stato il suo reato?” domanda il giornalista.
“Aver ‘violato le regole della komunità’ scientale diffusa!” dice il kommissario della komunità diffusa.
“Chiedo scusa ma anch’io faccio parte della kommunity ma non mi pare abbia violato nessuna regola anche se non posso dire di conoscerle tutte visto che le kambiano kostantemente in modo unilaterale quasi ogni giorno, nello specifico quali regole ha violato l’espulso? Quale reato ha commesso?” domanda il giornalista.
“Le motivazioni specifiche della sentenza della SKK Sacra Korte Komunitaria non sono ancora note, sappiamo solo che le regole sono state violate e dunque dobbiamo prenderne atto! Dobbiamo ‘avere fiducia’ nelle sentenze della Sacra Korte Kom!” dice il kommissario kom.
“I Giudici komunitari dicono che quel membro della kommunità ha violato le regole della kommunità, ogni tanto, a seconda delle esigenze specifiche, loro, i gestori della kommunity, alcuni dicono, i proprietari privati ed esclusivi della kommunity, kambiano le regole della kommunity e hanno anche la kortesia di avvisarci, ‘le regole della kommunity sono state aggiornate’ c’informano, ci mandano dei papiri lunghissimi con tutte le modifiche, papiri talmente lunghi che nessuno ha mai il tempo di leggerli, è loro lo sanno bene per questo li fanno lunghi, la gente non deve kapire, non deve sapere, kostantemente ci ripetono che quel membro komunitario ‘è stato espulso perché ha violato le regole della kommunity’, ci dicono che sono le regole della kommunity che sono state violate, regole che la kommunity si è data, ma io personalmente, non sono mai stato interpellato e koinvolto nella creazione delle regole komunitarie, sono chiamato a rispettarle ma non a crearle e come me penso tutti i membri della kommunity, il mio parere non mi è mai stato chiesto, allora la domanda è lecita, perché le chiamano regole della kommunity se poi a scriverle sono degli sconosciuti, non certo la cosiddetta ‘kommunity’? Chi decide che cosa è giusto e sbagliato all’interno della kommunity per tutta la kommunity? Chi decide? Chi espelle membri della kommunity lo fa a nome della kommunity, ma non mi pare che la kommunity abbia mai chiesto il mio parere prima di espellere un suo membro che io sarei ben felice di non vedere espulso, ma allora chi prende queste decisioni, la kommunity o un gruppo ignoto e ristretto di soggetti che espelle e regola la kommunity autonomamente, unilateralmente, come le lettere dell’istituto bancario, a nome della kommunity, facendosi scudo della kommunity per le proprie scelte unilaterali ingiuste! Attribuendo alla kommunity i propri abusi unilaterali di potere! Vedo intorno a me persone sparire kostantemente, tutti espulsi dalla kommunity in nome della kommunity ma io non li ho mai espulsi e non li avrei mai cancellati dalla rete virtuale, ma allora chi sta cancellando le vite delle persone a nome della kommunity di cui faccio parte?” domanda il giornalista.

