“E’ successo, è molto grave, aberrante, perverso, inaudito, è successo a una povera donna, è successo a una donna inconsapevole di quello che le sarebbe accaduto, è molto grave cari telespettatori, nella capitale due prematisti candidi premali autoctoni di nazionalità indigena ci tengo a sottolinearlo dell’ultra destra estremista nazionale, hanno violentato a sangue, ripeto a sangue, brutalmente a sangue, per giorni, in gruppo, erano in due, una povera donna, una povera vittima donna, esausta, stremata, in fin di vita, maledetti stupratori violenti estremi nazionali premali candidi!” annuncia rattristato il telegiornalista.
“Incredibile, inaudito è disgustoso!” dice indignato lo spettatore.
“I prematisti nazionali candidi dell’ultra destra estrema nostalgici della dittatura del passato, ritratti nei profili sociali virtuali sempre con il braccio alzato, sempre in pose vietate dalla legge lo ricordiamo per evitare spiacevoli episodi emulativi, ebbene questi criminali dell’ultra destra estrema nazionale violenta criminali dell’odio ingiustificato
verso il diverso e il debole religioso, hanno scelto con cura la loro povera vittima in un locale del centro, come il peggiore assassino hanno premeditato il crimine, una volta individuata l’hanno avvicinata, l’hanno circuita con parole melliflue e suadenti, poi l’hanno fatta ubriacare, con un pretesto l’hanno portata in un luogo appartato, poi lontani da occhi indiscreti l’hanno picchiata brutalmente usando dei manganelli proprio come accadeva durante la dittatura passata, infine l’hanno violentata, per giorni, poi l’hanno minacciata dicendole di non denunciare, che tanto nessuno l’avrebbe creduta perché loro sono premali autoctoni e lo sanno tutti che i crimini dei nazionali non sono mai puniti, così hanno avuto l’impudenza di dire questi sanguinari violentatori assassini dell’ultra destra nazionale estrema, poi finalmente ben soddisfatti e appagati dei loro misfatti, se ne sono andati fischiettando e fumando allegramente lasciando la loro povera vittima in lacrime, disperata, annegata nel suo stesso sangue, queste maledette bestie nazionali premali candide sono il cancro di questo paese, proprio adesso, proprio a ridosso delle elezioni, proprio a ridosso della festa della libertà nazionale, proprio a ridosso della celebrazione e dei giusti onori alla memoria delle brigate della libertà straniere che ci liberarono dalla dittatura autoctona premale fasciale, queste bestie ultra nazionali destra estrema hanno violentato a sangue una donna perché donna, dopo averla picchiata, dopo averla ubriacata, a turno, facendosi il saluto romano mentre si davano il cambio, con violenza inaudita e inquietante, ridendo, con sadismo, bestie incivili, vandali della memoria, misogini, anti-ghe, anti-lgtbrd, anti-donna, anti-omo, anti-abort, anti-inocul, anti-migranti stranieri illegali clandestini del sud, anti-democratici dell’odio, sciagurati pro-criminali, l’hanno violentata, a sangue, senza pietà, in modo raccapricciante, eiaculando internamente, sono certamente stati loro gli autori delle scritte sul muro, l’hanno disegnato loro il simbolo antico ma che ricorda una cosa sola, il clima è duro, molto duro, il clima è teso pericolosamente, come potete comprendere cari telespettatori, non sono i migranti stranieri illegali clandestini del sud il problema di questo paese e di tutto il continente candido invaso da questo fenomeno epocale come vogliono farci credere questi premali nazionali candidi criminali stupratori estremi dell’ultra destra, signori, come vi abbiamo appena dimostrato, non sono i migranti, ma gli ultra nazionali candidi il problema di questo paese e del continente intero, solo un governo globale sovranazionale può salvarci da questa peste scandalosa e sanguinaria violenta!” dice addolorato il telegiornale indipendente.
“Incredibile, inaudito è disgustoso!” dice indignato lo spettatore.
“I prematisti nazionali candidi dell’ultra destra estrema nostalgici della dittatura del passato, ritratti nei profili sociali virtuali sempre con il braccio alzato, sempre in pose vietate dalla legge lo ricordiamo per evitare spiacevoli episodi emulativi, ebbene questi criminali dell’ultra destra estrema nazionale violenta criminali dell’odio ingiustificato
verso il diverso e il debole religioso, hanno scelto con cura la loro povera vittima in un locale del centro, come il peggiore assassino hanno premeditato il crimine, una volta individuata l’hanno avvicinata, l’hanno circuita con parole melliflue e suadenti, poi l’hanno fatta ubriacare, con un pretesto l’hanno portata in un luogo appartato, poi lontani da occhi indiscreti l’hanno picchiata brutalmente usando dei manganelli proprio come accadeva durante la dittatura passata, infine l’hanno violentata, per giorni, poi l’hanno minacciata dicendole di non denunciare, che tanto nessuno l’avrebbe creduta perché loro sono premali autoctoni e lo sanno tutti che i crimini dei nazionali non sono mai puniti, così hanno avuto l’impudenza di dire questi sanguinari violentatori assassini dell’ultra destra nazionale estrema, poi finalmente ben soddisfatti e appagati dei loro misfatti, se ne sono andati fischiettando e fumando allegramente lasciando la loro povera vittima in lacrime, disperata, annegata nel suo stesso sangue, queste maledette bestie nazionali premali candide sono il cancro di questo paese, proprio adesso, proprio a ridosso delle elezioni, proprio a ridosso della festa della libertà nazionale, proprio a ridosso della celebrazione e dei giusti onori alla memoria delle brigate della libertà straniere che ci liberarono dalla dittatura autoctona premale fasciale, queste bestie ultra nazionali destra estrema hanno violentato a sangue una donna perché donna, dopo averla picchiata, dopo averla ubriacata, a turno, facendosi il saluto romano mentre si davano il cambio, con violenza inaudita e inquietante, ridendo, con sadismo, bestie incivili, vandali della memoria, misogini, anti-ghe, anti-lgtbrd, anti-donna, anti-omo, anti-abort, anti-inocul, anti-migranti stranieri illegali clandestini del sud, anti-democratici dell’odio, sciagurati pro-criminali, l’hanno violentata, a sangue, senza pietà, in modo raccapricciante, eiaculando internamente, sono certamente stati loro gli autori delle scritte sul muro, l’hanno disegnato loro il simbolo antico ma che ricorda una cosa sola, il clima è duro, molto duro, il clima è teso pericolosamente, come potete comprendere cari telespettatori, non sono i migranti stranieri illegali clandestini del sud il problema di questo paese e di tutto il continente candido invaso da questo fenomeno epocale come vogliono farci credere questi premali nazionali candidi criminali stupratori estremi dell’ultra destra, signori, come vi abbiamo appena dimostrato, non sono i migranti, ma gli ultra nazionali candidi il problema di questo paese e del continente intero, solo un governo globale sovranazionale può salvarci da questa peste scandalosa e sanguinaria violenta!” dice addolorato il telegiornale indipendente.

