“Scopri te stesso solo sull’orlo del baratro della disperazione più nera, per questo in passato gli adulti più saggi sottoponevano i giovani avventati a prove iniziatiche molto difficili ed estenuanti, per iniziarli alla responsabilità della vita, alle sofferenze della vita, a non rifiutare le situazioni difficili perché è lì che risiede la nostra verità, perché è li che l’essere humano può trovare se stesso e la possibilità di migliorare, di evolversi, di crescere!
Di questo siamo grati ai nostri impareggiabili e implacabili nemici, loro sono la chiave della nostra consapevolezza, ma purtroppo i più soccombono sotto i loro colpi crudeli!
Generazioni di huomini educati nella e alla menzogna, alla pigrizia, alla passività, al piacere più perverso, alla resa incondizionata al capriccio del momento, al rifiuto del vero sacrificio, delle sofferenze, sono capaci di impresa di valore? Questo si chiedono gli abominevoli Ultràs del Des identitari del nord, ma i loro ‘deliri’ non hanno alcuna rilevanza!” dice la kommissaria kom esperta di altruismo e di sbarchi a terra al nord.
“Molte classi del nord sono piene di alunni di origini del sud, in una di queste ‘soltanto due sono nati al nord’!” dice il giornalista.
“E’ straordinario! Fantastico! Finalmente! Che fortuna! I giovani del sud portano forza e vitalità al nord! Sono molto molto felice! La ‘favola’ del sud, è di tutti al nord! Le bandiere del sud, sono appese ‘fuori dalle finestre’ delle scuole del nord! E’ fantastico! Gli stranieri del sud si ‘godono il loro momento’, al nord! Gli stranieri del sud ‘riscrivono la storia’, al nord! Da sempre gli indigeni del nord cercano di ‘ostacolare’, di ‘mettere i bastoni tra le ruote’ alla trionfale ‘cavalcata’ verso il successo corsa dagli stranieri del sud presenti numerosi al nord, ma adesso è giunto il momento del ‘riscatto’, perché è il cuore quello che conta e il cuore degli indigeni del nord è ‘invecchiato’!” dice la kommissaria kom esperta di altruismo e di sbarchi a terra al nord.
“Molti alunni del sud sono nati al nord” dice il giornalista.
“Ma si sentono del sud! Se interrogati rispondono che sono del sud! Non rinnegano le proprie radici come invece fanno gli indigeni del nord, al nord! Vedere un paese del sud che vince, li fa sentire ‘come se avessimo vinto tutti’, anche se sono del nord, anche se hanno ‘i diritti’!
Anche se sono nati al nord, il cuore batte a sud, e se le squadre nationali del sud vincono ‘anche noi vinciamo’, al nord! Soprattutto quando giocano e vincono contro le squadre del nord, anche se abbiamo i ‘diritti’ al nord!” dice la kommissaria kom esperta di altruismo e di sbarchi a terra al nord.

