“‘La voce di dissenso’ contro gli spietati identitari dell’estrema IperDes e le loro politiche ideologiche scriteriate, s’ingrossa, si fa più profonda’, ogni giorno di più, soprattutto tra gli invasori stranieri, pardon, ‘gli immigrati’, appena arrivati, è già militarmente schierati in piazza a protestare contro chi li ha ‘accolti automaticamente’!
Assurdo gli arroganti iperdes, negano i diritti del nord, ai cittadini stranieri scuri del sud, illegali! Come si fa!? È come se qualcuno ti entrasse illegalmente in casa e pretendesse i tuoi stessi diritti all’interno delle mura domestiche! Assurdo! Inaccettabile! Così delirano gli spietati killer dell’iperdes! Raggelante! Sconcerta il cuore e la mente!” dice visibilmente preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di ingressi illegali al nord.
“Aaaaaaaaah! Vogliono ‘tagliare la prevenzione sociale’, vogliono negare gli ‘aiuti’ economici e le agevolazioni fiscali agli stranieri scuri del sud legali e illegali! Ah uh! Come possono volerlo fare, ‘gli stranieri arricchiscono il tessuto sociale’, le ‘stazioni’, al nord! Ah uh! Senza gli stranieri scuri del sud il nord non ha ‘futuro’! Ah uh aaaaaah!” piange disperato il libero informatore.
“Per fortuna lo scontento contro gli indigeni identitari kandidi nordici dell’iperdes, non verso gli stranieri illegali, non è solo ideologico, ma ‘pragmatico, reale, basato su fatti concreti’, la voce kollettiva di protesta, contro gli indigeni kandidi nordici che vogliono cacciare gli stranieri, non gli stranieri, si fa ogni giorno più rilevante, al nord!
‘Come faccio!?’ gridano gli stranieri in piazza, gli spietati identitari dell’iperdes non ammettono di essersi sbagliati sulle deportazioni degli stranieri, perché ‘ammettere di essersi sbagliati è difficile’, dice disinteressato uno straniero scuro del sud, illegale, al nord! C’è molta preoccupazione tra gli stranieri del sud, al nord, mica i ‘nativi’, abbiamo il dovere morale di proteggerli, l’obbligo’ ‘non facoltativo’, ‘non opzionale’, di accoglierli, integrarli, includerli, ibridarli, accudirli, sfamarli, rifocillarli, farli mangiare tranquilli, al nord, ‘tre pasti al giorno’, quintali di carne, alza il testosterone, ‘senza maiale’!
Gli spietati identitari kandidi nordici dell’estrema iperdes neonationali sovrani, neoisolazionisti illiberali liberticidi protezionisti, neodazzisti tradizionalisti oltranzisti sfasciatori, hanno ampiamente ‘superato i limiti costitutivi delle cose che possono fare, è arrivato il momento di fargli capire che non possono spingersi oltre’, dice riconoscente un altro straniero scuro del sud, ‘entrato autonomamente’, al nord!
A differenza dei ‘cagneschi e cattivi’ identitari kandidi nordici dell’iperdes, per gli stranieri del sud ‘la cosa più importante è la difesa della democratura’, e questo dovrebbe farvi capire che mostro è la democratura, così delirano gli spietati, ‘cattivi’, ‘incattiviti’, ‘imbarazzanti’, ‘patetici e vendicativi’ iperdes che ‘usano il potere per intimidire’ gli Altri, gli ‘umili’, gli ‘ultimi’, ‘i poveri’, gli ‘operai’, i disabili, le donne rafforzate, e gli stranieri illegali, a milioni, illegali, già svantaggiati, al nord!” dice visibilmente preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di ingressi illegali al nord.

