“Gli spietati UrUltràs dell’estrema estrema Des identitari kandidi nordici microaggressivi, neonationalsocial, sfasciatori oltranzisti, da sempre hanno ‘l’odio in tasca’, sono ‘sempre pronti a picchiare qualcuno’, con ‘la faccia feroce’ e ‘la bava alla bocca’ ‘digrignano i denti’ ‘rabbiosi’, ‘incattiviti’, ‘immusoniti’, ‘rancorosi’, sempre uguali a se stessi, sempre nostalgici, sempre rurali, sempre pagani, sempre pro-vita, sempre ghiotti del latte bianco, sempre refrattari a ogni ‘miglioramento’, ad ogni cambiamento di connotati, di colore, ostili ad ogni mescolamento etnico, al meticciato, per loro è avvelenamento del sangue! E come si fa!?
Hanno ‘il cuore indurito dall’indifferenza’, dall’insensibilità’, dall’inumanità’, si ‘schierano ordinati sotto le bandiere’ invece di farlo disordinati, preferiscono sempre se stessi agli altri, pongono sempre se stessi al centro dei propri progetti futuri, invece degli stranieri scuri del sud illegali! Discriminano gli ‘altri’ invece che se stessi, si circondano di simboli proibiti carichi d’odio, ‘stagliano slogan nostalgici’, aggressivi, minacciosi, fanno ‘discorsi ricolmi di toni duri’, di ‘odio’ puro anti-straniero! Ah ah ah ah!
‘Muscolari’ menano pugni e colpi alla cieca, mai paghi ‘alzano i toni dello scontro’, incoscienti, irresponsabili, ‘fanno salire la tensione’, picchiano gli innocenti, gli intrusi immotivatamente, scacciano gli spioni gov-lab komunitari kom come gli stranieri scuri del sud, si riuniscono in circoli malvagi che sono ‘fabbrica dell’odio’, praticano abitualmente la ‘violenza’, fanno paura! Ah ah ah aiuto! AIUTO!” dice preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di muscolarità violenta al nord.
“Sono intolleranti! Ah ah ah!” piange il libero informatore.
“Non possiamo tollerarli! Senza ragione aggrediscono i passanti, mica come gli stranieri, che ‘pacificamente’ ‘mettono a ferro e fuoco’, il nord! Si ‘inquadrano’ in modo militare, sono squadrati squadratori oltranzisti, indossano ‘occhiali scuri’, hanno la testa in ordine, ‘impugnano mazze’, eversivi, neosfasciatori, ‘attaccano’, ‘aggrediscono’ verbalmente, ‘si lasciano dietro una lunga scia di violenza’, nessuno è peggio di loro!
Controrivoluzionari, sabotatori, organizzano ‘spedizioni punitive’, ‘usano le cinghie come fruste’, applicano la ‘cinghiamattanza’, nò, non è uno scherzo, alla schiena, fa male! Mica come gli ‘accoltellamenti’ stranieri! Ah ah ah! Dobbiamo fermarli! Ah ah ah!” dice preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di muscolarità violenta al nord.
“’Si scagliano’ persino contro gli invasori stranieri ‘percepiti’! Li ‘percepiscono’ come ‘nemici’ invece che come ‘ricchezza’ abbondante, massiccia, sostitutiva, ‘persone humane migranti’! Come si fa!? Ah ah ah!” piange l’informatore informando liberamente.

