“Non mi tiro indietro si tratta di una scelta etica, morale, di civiltà civile!” dice la Ministeriale educativa istruttiva.
“Molti pedogogisti esprimono scetticismo” dice il giornalista.
“Non sono interessata alla materia, non m’interessa l’indignazione dei pedogogisti, m’interessa la civiltà e la mansuetudine dei bambini, m’interessa insegnare la civiltà, la docilità ai bambini perché possano essere dei buoni cittadini soldatini nel futuro prossimo, ci sono molti studi che lo dimostrano, l’estro, la creatività, l’incentivazione della fantasia, la libertà mentale unita a un certo rigore nei bambini genera dissenso anti-gov, e il dissenso anti-gov-lab destabilizza la coesione socialista, compito del ministreriale sopratutto se non elettivo, è mettere i cittadini del futuro sul binario giusto fin da piccolini, insegnargli che chi non sta sulle rotaie, deraglia, come il treno, e tutte le volte che un treno deraglia si contano i morti, e quindi non è bene deragliare ma lo è stare sui binari imposti dalle Autorità Gov-lab-multilateral vincolo esteriore, perché solo i binari portano a destinazione, sani e salvi tutti i passeggeri pacificati, bovinizzati” dice la Ministeriale educativa istruttiva. “Per questo ha reso obbligatoria l’educazione civilistica già negli asili nido e nelle scuole per l’infanzia?” domanda il giornalista.
“Esattamente! Qui è in gioco la civiltà morale dell’etica giusta egualitaria dei cittadini multietnxmixtranxsx del futuro, dobbiamo rompere le barriere mentali che si annidano nelle menti dei più piccoli proprio perché più vicini alla natura, non ancora corrotti ma corrompibili, dobbiamo estirpare la natura soprattutto da quelli candid che c’hanno il virus premale odio conquista del mondo nella pelle, se maschil poi, c’hanno anche la mascolinità tossicistica opprimente del fem, istintivamente omofox e contro la diversity xeno arricchente del sud istintivamente portati alla diffusione di notizie fasulle sui media digitali virtuali sociali a punteggio, lei capisce vanno frenati fin da piccolini, prima che sia troppo tardi! Dobbiamo guidare la natura, alterarla, creare cittadini idonei per la nuova società moderna tech-lab-bio-green che già adesso è multimixdivtranxsx” dice la Ministeriale educativa istruttiva.
“Quali saranno i temi trattati in queste lezioni civiche coercitive impartite ai poveri bambini?” domanda il giornalista.
“Gli insegnanti spiegheranno ai bambini piccoli non totalmente obnubilati dall’inocul e dalle velature innocue e dalla pasta dentaria e dall’acqua additivata, l’importanza della nostra Carta Fondativa Ricostitutiva, che un giorno siamo stati liberati dai nostri amici ai quali saremo eternamente grati, ETERNAMENTE DEBITORI, e che da allora la libertà non ci ha mai abbandonati, dobbiamo insegnargli l’importanza della Democratura Liberatoria, l’importanza del Bio-Green-Sostenibilissimo nelle attività economiche umane, che quando si fa qualcosa non deve essere inquinante per l’ambiente, che l’anidride carbonosa è male, che le mascherature facciali ci aiutano a reintroiettarla dopo averla espulsa dai polmoni e che questo fa bene al pianeta che ci ospita anche se non altrettanto ai processi cognitivi deficitari d’ossigeno vitale, dobbiamo fargli capire che se fa caldo, non è per colpa delle nuvole polverizzate rese innocue dalle velature, ma per colpa delle attività umanali antropali, dal fatto che respiriamo e che respirando emettiamo anidride carbonante, per questo adoperiamo le mascherature che tra le altre cose ci proteggono anche dal virale invisibile ammazza umani, così la carbonosa rimane dentro di noi e il pianeta rimane felice, tutti concetti dalla logica indiscutibile, dobbiamo inculcare nella testa a questi piccini che solo la diversity integrante del migrale illegale del sud ci può dare vera forza resistente duratura, loro ci danno ricchezza, ci fanno bene, che non è bene scrivere cose brutte sui media digitali contro i migrali e contro i potenti della terra che non è vero che tramano contro l’umanità con l’intento di riduzionarla, che non è bene rifiutare la diversity arricchente, che non è saggio rifiutare qualcosa che arricchisce e fa bene, che la diversity è il nostro ineluttabile destino, che anche i bambini candid domani saranno diversity mix color, non più candid, i bambini devono essere educati fin da piccolini ad accettare questo destino inesorabile senza fare troppe storie, gli deve entrare nella testa fin da piccini piccini, così non creano disordine pubblico quando sono grandicelli, è questo il vero ruolo dell’educante, lo ripetiamo sempre, creare buoni cittadini bovinizzati per le società evolute e moderne del futuro presente prossimo venturo, possibilmente chem-lab-bio-green-tech-digital-inocul” dice la Ministeriale educativa istruttiva.