“Con il tempo si è diffusa questa falsa credenza, questo mito, questo ‘pregiudizio’, questo ‘CLICHÉ’ che afferma che le donne per potersi realizzare, per trovare compimento in questa vita, devono riprodursi, devono avere dei figli, devono per forza essere madri!” dice il giornalista.
“Sì è vero! Purtroppo i ‘cliché’, i pregiudizi retaggio di un passato autoritario patriarcale, sopratutto al nord, sono quelli più duri a morire!
Anch’io ho fatto fatica a superare questo inganno, più di una volta ho tentato di avere dei figli, mio marito li voleva, voleva che la mia bellezza, la mia intelligenza, la mia creatività, il mio entusiasmo, la mia anima, tutto quello che lui ha sempre amato in me si perpetuasse nel futuro, io volevo la stessa cosa per lui, volevo dargli un figlio, più di uno!
La donna che si unisce all’uomo che ama, ha questo dono divino così straordinario, che è quello di generare altre vite, io volevo rendere felice mio marito, volevo dare un senso alla nostra unione, abbiamo provato ad avere dei figli, ma ho avuto quattro aborti spontanei, ma anche se abbiamo fallito, ‘non mi sento una fallita’!
Da anni conduco una rubrica che si intitola CFB ‘Come Fallire Bene’, insegno alle donne a fallire bene, con dignità, con orgoglio, non posso dare il cattivo esempio!
Non posso mostrarmi abbattuta da questo fallimento personale, non si tratta di accettare la realtà così com’è, ma di trasformare il fallimento in un grande successo!
E’ questa la sovversione dei valori! La rivoluzione!
Il compimento della donna e dell’uomo sono i figli? Non li avete? Ebbene l’idea che dice che la vita si realizza nella riproduzione di sé è sbagliata, è un ‘PREGIUDIZIO’, è un ‘CLICHÉ’!
Degrada ciò che non sei riuscita a ottenere! Questo insegno alle donne rafforzate tristi e sterili! Le rendo orgogliose dei loro fallimenti!” dice ma scrittrice senza figli esperta di fallimento.
“Nessun errore dunque!” dice il giornalista.
“Forse abbiamo aspettato troppo! Vedo queste giovani ragazze straniere del sud quotidianamente ‘ACCOLTE’ al nord, così giovani se ne vanno in giro con i passeggini, in stato interessante, circondate da tre, quattro figli!

