“Gli esseri humani hanno la memoria corta, tra poco tempo nessuno ricorderà perché gli stranieri del sud, a milioni, sono presenti al nord, sarà semplicemente un fatto assodato con cui fare i conti, i libri, le tradizioni, i costumi sociali, le abitudini culinarie, ‘le pubblicità’, la cultura, stanno già cambiando radicalmente, così come la storia venduta nelle produzioni d’intrattenimento, la kandidezza tossica è eradicata ovunque, le statue abbattute, i simboli nordici bruciati nelle piazze, al nord, molti kandidi nordici hanno già accettato il fatto che non bisogna scacciare gli stranieri, guai a parlare di deportazioni di stranieri del sud, al sud, è un tabù, ma ‘integrarli’ nel corpo sociale, al nord, ormai tutti al nord sanno che non ci sono alternative al mescolamento etnico, e questo è un bene!” dice vivamente sollevata la kommissaria komunitaria kom esperta di integrazione dello straniero scuro del sud, al nord.
“Aaaaaahhh… sniff… soffrono… aaahh… sono ‘stressati’, ‘affaticati dal viaggio’ eeehhh… ‘non riescono a sbarcare il lunario’, sono ‘appena arrivati’ e non hanno nemmeno un tetto sopra la testa, i kandidi ‘residenti’ invece di ‘aiutarli’, invece di ‘soccorrerli’, invece di ‘salvarli’, ‘LI TRATTANO COME FECCIA’, non è vero il contrario aaaaaaaaahhhhh! Perché sono così ‘egomaniaci’ i kandidi nordici!? Non capisco! Aaaaaaaaaaaahhhh!” piange disperato il libero informatore amante della verità intellettualmente onesto.
“Sono ‘arrivati’ al nord, non è vero che l’hanno ‘invaso’ illegalmente, impunemente, non è vero che commettono crimini efferati e quando vengono arrestati vengono immediatamente rimessi a piede libero, assurdo, sono ‘giunti’ e adesso i kandidi devono ‘accoglierli tutti automaticamente’, ‘non è opzionale’, anche io faccio fatica a capire come mai non capiscono, l’unica spiegazione razionale è che sono accecati dal razzasmo viscerale di cui sono affetti fin dalla nascita, non capisco come mai ‘le città del nord non sono piene di bagni’ per gli invasori stranieri, pardon, ‘per i rifugiati richiedenti asilo persone humane migranti, in difficoltà’, pieni di ‘bisogni primari’ da ‘soddisfare’, al nord, al sud non riescono a ‘soddisfarli’, a casa loro nessuno gli fornisce ‘tre pasti al giorno a base di carne senza maiale’, ‘assistenza legale, medica, psicologica, emotiva, economica’, ‘sussidi’, ‘agevolazioni fiscali’, ‘alloggi’, ‘corsi di formazione’ eventi sociali e ricreativi gratuiti! Al sud non si sentono ‘celebrati’, ‘adorati’, come al nord!
Non capisco come mai i kandidi indigeni, che dicono di ‘vivere nella paura e nel terrore’ straniero, si dicono più spaventati dai ‘FRAGILI’ che dai ‘FORTI’!
Forse perché ‘i fragili’ ‘esclusi’ non hanno nulla da perdere e ti ‘accoltellano al cuore in mezzo alla strada’ per pochi spiccioli!? Forse!? Assurdo!
Gli iniqui, sinistramente spietati, virulenti identitari supermatisti neonatalisti neonationalisti supersovranisti iperisolazionisti illiberali liberticidi assassini oltranzisti sfascistelli cretinetti nordici dell’estrema estrema estrema IperUrUltràsSuperTurboTechDes delirano, ‘ribaltano il senso delle cose’, ‘credono a cose non vere’, ‘hanno l’odio in tasca’, ‘sono sempre pronti a picchiare qualcuno’, non è vero che vengono picchiati ‘in mezzo alla strada’ da qualcuno straniero, alimentano infondate paure antistraniero, odio xenophobico immotivato, è proprio dai fragili ‘che si attendono maggior pericolo’, perché sanno qual è il motivo per cui milioni di giovani stranieri scuri del sud in età fertile e militare, all’apice della potenza vitale, sono stati mandati al nord ‘invecchiato’, incapace di difendersi, inerme, in ‘drammatico e irreversibile inverno demosgraphico’, per ‘sostituire etnicamente’ gli indigeni in ‘demenza senile’, loro sì ‘fragili’, incapaci di difendersi, lavati nel cervello fin nel ventre materno, fin nel liquido amniotico, affetti da ‘altruismo patologico’, da individualismo suicida, e non da ‘razzasmo endemico’ come affermano tutti i libero informatori, così delirano gli spietati iperdes!

