
Autore Alex Payne
Pubblicato 02/01/2026, 10:27

“Tutta la cosiddetta battaglia per i ‘diritti’ degli individui, la lotta per la ‘liberazione’ dei popoli dai ‘pregiudizi’, dagli ‘stereotipi’, dall’oppressione dei regimi totalitari centralistici, non è altro che la guerra di indebolimento dei popoli e degli individui per separarli da quelle strutture che possono difenderle dalle brame di conquista straniere, questo credono! È assurdo! Sono autoritari, aggressivi, dominati dalle istanze regressive, gli iniqui, sinistramente spietati identitari supermatisti neonatalisti pro-vita neosovranisti iperisolazionisti protoilliberali liberticidi oltranzisti kandidi nordici dell’estrema estrema estrema IperUrUltràsTurboDes, rifiutano i più basilari ‘valori’ demoscraturatici, per loro sono disvalori, addirittura credono di vivere sotto una opprimente, devastante, genocida dittatura straniera, ma è assurdo! Sconcerta la mente!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di obbligo di rispetto dei valori demoscraturatici esteri imposti al nord.
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“Non vogliono ammettere che la Respubblica esterovincolata komunitariamente obbligata, ha ‘consentito il progresso’, al nord, ma loro invece di ‘abbracciarla’, invece di ‘amarla’ incondizionatamente, invece di prostrarsi, adorare, supplicare e ringraziare, affermano che senza la Respubblica, pura propagazione del potere estero, senza i feroci vincoli esterni komunitari kom, i ‘progressi’ sarebbero stati molti, molti di più, al nord, il tasso riproduttivo sarebbe molto più alto, non ci sarebbero escrementi animali e humani sui marciapiedi, righe in cielo, i bambini non verrebbero ‘immunizzati’, debilitati, evirati, ‘educati’ ‘affettivamente’, ‘sessualmente’, le donne kandide non ucciderebbero i bambini kandidi in grembo, non verrebbero forzate a unirsi sexualmente con i giovani stranieri sudisti per fare figli meticci, ibridi, gli indigeni non verrebbero ‘accoltellati al collo’, ‘in mezzo alla strada’, i treni arriverebbero in orario, l’omogeneità etnica kandida sarebbe preservata e non distrutta, toglie il fiato! È scioccante!
Solo nel passato ‘autoritario’, ‘autarchico’ avveniva tutto questo scempio, i popoli indigeni kandidi erano ‘oppressi’ dal ‘regime autoritario’ totalitario!
Gli spietati accoltellatori identitari dell’iperdes, con lo sguardo rivolto al passato, credono a tutte queste assurdità, addirittura affermano che la Saggia Kommissione Komunitaria Kom è una catena che imprigiona, che rende impossibile ogni libero movimento, un coltello che colpisce a morte, ‘al collo’, ‘al petto’, ‘al torace’, ‘al cuore’ i popoli kandidi nordici, ma è assurdo, sono folli!” dice indignato il libero informatore amante della verità.
“Non vogliono prendersi cura della demoscratura, ma la vogliono ‘scassare’, abbattere, si sentono ‘scassati’, ‘cancellati’, ‘abbattuti’, non vogliono farsi abbattere, sostituire etnicamente, dalla demoscratura emanazione straniera, esterodiretta, komunitariamente vincolata, questo è un crimine serio! Osano persino criticare il Magnifico Presidente Rettore Kapo dello Stato Garante Unità Nationale, lo chiamano traditore, lo accusano di komunitarismo, lo dicono soggetto all’internationale KOM, è scioccante! Nessuno come il Kapo Unità Nationale, ha saputo ‘unire’, mentre gli spietati identitari dell’iperdes si autopercepiscono divisi, sostituiti biologicamente addirittura, e come prova indicano le piazze delle città nordiche, ‘occupate’ dai ‘festanti’ giovani stranieri del sud, che affermano esplicitamente, che il nord è cosa loro, ‘conquistato’, è incredibile! Fomentano l’odio, gli invasi, mica gli invasori stranieri!
Vogliono dividerci, gli assassini sanguinari dell’iperdes, mica il Presidente Komunitario KOM e i ‘giovani’ ‘pieni di futuro’, ‘brillanti talenti’, stranieri sudisti, che ‘mettono a ferro, vetro e fuoco’ il nord, è così!
Il vilipendio del Kapo Unità Garante Pedagogo Civile è inaccettabile, nessuno come Lui è riuscito a trasmettere al paese ‘valori condivisi, spirito solidale, coesione sociale’, ‘arricchimento del tessuto sociale’, ‘inculcando orgoglio respubblicano’, è sbagliato proporsi di ‘remigrare’ milioni di sudisti del sud al sud, ‘ci danno una mano’, turgidi anche qualcos’altro, ‘forniscono un contributo prezioso’, soprattutto in termini demosgraphici, di figli fatti, e di accesso ai sussidi statali per ‘aprire startup’, gli stranieri sono ‘brillanti nello sport’, ‘vincono le medaglie’ che i kandidi ‘invecchiati’ non vincono più, fanno i figli scuri che i kandidi non fanno più kandidi, ci ‘regalano sinceri momenti di ‘gioia e appartenenza’, senza contare il fatto che la definizione di ‘remigrazione’ è stata appena cambiata, remigrare milioni di giovani sudisti del sud, al sud, è ‘pulizia etnica’, non, farli rimanere al nord per rimpiazzare biologicamente i kandidi ‘sterili’, denatali, prossimi alla definitiva ‘scomparsa’! Assurdo!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di obbligo di rispetto dei valori demoscraturatici esteri imposti al nord.
“Il Kapo Pedagogo Civile ha denunciato l’odio, l’eccesso di ‘odio’ immotivato soprattutto antistraniero al nord! Quello antikandido non esiste!” dice il libero informatore.
“Sono gli spietati iperdes che si autopercepiscono insicuri, a propalarlo! Sono ideologici, invece di promuovere una politica di pace, promuovono una politica di guerra, invece di amare lo straniero, lo odiano, invece di amarlo, abbracciarlo, ‘integrarlo’, ‘includerlo’, farsi ibridare, farsi penetrare con voluttà dalla turgida forza straniera, invece di farsi inseminare dentro, vorrebbero remigrarli, sequestrarli fuori dal nord, pulirli etnicamente, a milioni, per sempre, al sud, da dove vengono, ad ‘arricchire’ il sud, è scioccante, assurdo!
Per fortuna il Kapo Pedagogo Civile ci ‘avverte’ che non serve opporsi alle ‘costanti’ invasioni straniere, pardon, ai quotidiani ‘spostamenti’, ai decennali ‘ingressi’ stranieri, sono ‘inevitabili’, ‘inarrestabili’, ‘irreversibili’, bisogna impegnarsi non per scacciarli, ma per ‘vivere insieme agli Altri rispettandoli, senza pretendere di imporre Loro la propria volontà, i propri interessi, il proprio dominio’, prego, ‘benvenuti’, ‘mangiate tranquilli’, ‘è senza maiale’, offre la casa, offrono i kandidi endemicamente razzasti!
Esprimere la volontà di non farsi invadere dallo straniero, è ‘volontà di dominio’, come nel passato ‘autoritario’, ‘volontà di potenza’, al nord! In nome di dio santo!
II Kapo KOM ‘garbatamente’, ‘sobriamente’, ‘con un filo di turbamento’, ci ricorda, ci ‘AVVERTE’, che non bisogna essere anti-plurali, che ‘bisogna garantire il pluralismo’, al nord, perché ‘prepotenza e democratura, non vanno d’accordo’, la prepotenza non è la demoscratura, come falsamente affermano gli spietati iperdes che credono nel diritto della forza invece che nella forza del diritto! È ripugnante! Sono ripugnanti, i kandidi ‘tossici’! Basta! Sono in gioco i nostri ‘valori komdivisi’ non possiamo ‘voltarci dall’altra parte’, non dobbiamo piegarci ‘alla legge del più forte’ – i kandidi ‘invecchiati invasi dallo straniero s’intende - non possiamo permettere il trionfo del principio che il più forte - gli spietati iperdes evidentemente - può esigere e ottenere quello che vuole, gli stranieri devono poter continuare a invadere, pardon, a ‘spostarsi’, ad ‘approdare autonomamente’, a ‘fluire’, a ‘entrare’, ‘militarmente coordinati’, ‘in massa’, illegali, impuniti, al nord, gli stranieri del sud, devono, non è facoltativo, ‘restare’ al nord, mentre i kandidi indigeni ‘scompaiono’! Dobbiamo difendere, con le unghie e con i denti, il rispetto e l’accoglienza dello straniero sofferente, il diritto internationale, le organizzazioni komunitarie humanitarie internationali che lo difendono, il valore del multiculturalismo, l’immigrazionismo straniero dal sud al nord, la diversità etnica e religiosa sudista, del sud, sempre al nord, mai il contrario, dobbiamo preservare non i kandidi ‘invecchiati’, ‘sterili’, dalla presunta sostituzione etnica straniera, non i kandidi dall’estinzione, dalla ‘cancellazione’, dalla ‘scomparsa’, dalla pulizia etnica, macché, ma gli ultimi brandelli demoscraturatici di diritto e giustizia dal razzasmo kandido sistemico, al nord, dagli ‘assalti’ quotidiani degli ‘arroganti e ripugnanti’ identitari dell’iperdes, mica degli invasori stranieri autopercepiti!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di obbligo di rispetto dei valori demoscraturatici esteri imposti al nord.
“Dei ‘giovani’, ‘brillanti talenti’, molto probabilmente ‘disagiati’ perché male ‘accolti’, ‘affetti da psicosi momentanea’, ‘con precedenti penali’, dotati di una ‘personalità fortemente aggressiva e priva di freni inibitori’, ‘capaci di manifestazioni di improvvisa e incontrollabile violenza’, hanno ‘aggredito’, ‘massacrato con pugni e calci’, ‘tentato di uccidere’ un passante, ‘COLPITO CON TRE COLTELLATE AL COLLO, AL PETTO, ANCHE QUANDO ERA A TERRA’! Gli spietati identitari dell’iperdes ancora una volta se ne approfittano per screditare il multiculturalismo! Assurdo! Sono spietati! Hanno un buco al posto del cuore!” dice preoccupato il libero informatore.
“Mentre ti bombardano si fanno vittime e ti accusano di quello che ti fanno! Maledetti assassini kandidi ‘accoltellati al collo’, ‘in mezzo alla strada’! La pagherete!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di obbligo di rispetto dei valori demoscraturatici esteri imposti al nord.