“Non dobbiamo inventarci nulla!” dice l’epidemilogico esperto di antivirale mortale invisibile.
“Con la bella stagione, come per il raffreddamento stagionale, i contagi sembrano scemare” dice il giornalista.
“Sì, ma la parola d’ordine è non abbassare la guardia, dobbiamo proseguire con la reclusione forzosa delle popolazioni!” dice l’epidemilogico esperto di antivirale mortale invisibile.
“Questo che cosa significa?” domanda il giornalista.
“Significa che stiamo monitoriamo costantemente la situazione, con i rapporti sociali ridotti e il distanziamento imposto agli esseri umani, i nuovi focolai infettivi mortali sono tutti intra-famigliari, sono i reclusi in casa che si scambiano il contagio, i contagiati sani asintomatici scambiano il virus mortale invisibile ai propri famigliari sani anch’essi, dobbiamo evitarlo!” dice l’epidemilogico esperto di antivirale mortale.
“Come?” domanda il giornalista.
“Dobbiamo isolare i contagiati sani asintomatici aspecifici in buone condizioni salutive ma potenziali diffusori di mortale infettivo, dobbiamo concentrarli in apposite strutture concentrative il prima possibile, prima che sia troppo tardi, fate presto!” dice l’epidemilogico esperto di antivirale mortale.
“Com’è successo in quella dittatura comunitaria da dove ha avuto origine il virale rattale mercantile invisibile che poi si è diffuso in tutta la terra?” dice il giornalista.
“Esattamente, per questo prima dicevo che non c’inventiamo nulla! Il virale è stato fatto esplodere lì, proprio perché la dittatura fungesse da modello per tutte le altre popolazioni globoali soggette allo stesso potere vincolante, adesso tutti i liberi informativi scrivono che la dittatura comunitaria, prima ad aver affrontato la minaccia virale mortale invisibile, è riuscita a vincere la guerra contro l’infettivo sterminatore, proprio grazie all’isolamento sociale e al concentramento dei presunti contagiosi, in apposite strutture concentrative, parliamo di milioni di umani isolati coercitivamente in campi di raccolta detentiva per presunte patologie infettive, la dittatura comunitaria ne ha molti sul suo vasto territorio, dunque...” dice l’epidemilogico esperto di antivirale mortale.
“Anche noi democraturatici, per sconfiggere il virale mortale invisibile, per abbattere la curva infettivologica fino a zero, dobbiamo fare esattamente quello che ha fatto la dittatura comunitaria che, come scrivono i liberi informativi, grazie all’isolamento concentrativo ha sconfitto il virale mortale artato telecomandato!” dice il giornalista.
“Con la bella stagione, come per il raffreddamento stagionale, i contagi sembrano scemare” dice il giornalista.
“Sì, ma la parola d’ordine è non abbassare la guardia, dobbiamo proseguire con la reclusione forzosa delle popolazioni!” dice l’epidemilogico esperto di antivirale mortale invisibile.
“Questo che cosa significa?” domanda il giornalista.
“Significa che stiamo monitoriamo costantemente la situazione, con i rapporti sociali ridotti e il distanziamento imposto agli esseri umani, i nuovi focolai infettivi mortali sono tutti intra-famigliari, sono i reclusi in casa che si scambiano il contagio, i contagiati sani asintomatici scambiano il virus mortale invisibile ai propri famigliari sani anch’essi, dobbiamo evitarlo!” dice l’epidemilogico esperto di antivirale mortale.
“Come?” domanda il giornalista.
“Dobbiamo isolare i contagiati sani asintomatici aspecifici in buone condizioni salutive ma potenziali diffusori di mortale infettivo, dobbiamo concentrarli in apposite strutture concentrative il prima possibile, prima che sia troppo tardi, fate presto!” dice l’epidemilogico esperto di antivirale mortale.
“Com’è successo in quella dittatura comunitaria da dove ha avuto origine il virale rattale mercantile invisibile che poi si è diffuso in tutta la terra?” dice il giornalista.
“Esattamente, per questo prima dicevo che non c’inventiamo nulla! Il virale è stato fatto esplodere lì, proprio perché la dittatura fungesse da modello per tutte le altre popolazioni globoali soggette allo stesso potere vincolante, adesso tutti i liberi informativi scrivono che la dittatura comunitaria, prima ad aver affrontato la minaccia virale mortale invisibile, è riuscita a vincere la guerra contro l’infettivo sterminatore, proprio grazie all’isolamento sociale e al concentramento dei presunti contagiosi, in apposite strutture concentrative, parliamo di milioni di umani isolati coercitivamente in campi di raccolta detentiva per presunte patologie infettive, la dittatura comunitaria ne ha molti sul suo vasto territorio, dunque...” dice l’epidemilogico esperto di antivirale mortale.
“Anche noi democraturatici, per sconfiggere il virale mortale invisibile, per abbattere la curva infettivologica fino a zero, dobbiamo fare esattamente quello che ha fatto la dittatura comunitaria che, come scrivono i liberi informativi, grazie all’isolamento concentrativo ha sconfitto il virale mortale artato telecomandato!” dice il giornalista.

