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confini opprimenti


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Autore Alex Payne

Pubblicato 21/03/2026, 09:17


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“Sono ossessionati! Urlano slogan razzasti, antistraniero!” dice preoccupato il libero informatore.

“Gli spietati identitari supermatisti neonatalisti provitalisti esistenzialisti kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechSpaccioDes, sono rabbiosi, rancorosi, resistono, anche se perdono colpi, alzano la posta, si esaltano nella pugna, vanno allo scontro, al corpo a corpo, minacciano ritorsioni, s’inventano narrazioni assurde, immaginano scenari apocalittici, si credono superiori agli Altri, vogliono far cadere il regime, chiedono l’aiuto di dio per distruggere i nemici, vogliono ottenere il controllo dei cieli, seguono una logica militare, non nascondono il fatto che ogni cosa che fanno mira alla sopravvivenza, alla resistenza, alla non ‘scomparsa’, per loro è l’unica cosa giusta da fare, sono completamente folli, si arroccano, si isolano, vogliono esistere per conto proprio, testardi, vogliono rimuovere la leadership straniera, al Nord, reprimono con la forza, anche se la realtà ci dice un’altra cosa, vogliono apparire come dei vincenti, non studiano, non apprendono, non si impegnano, non imparano mai le lezioni, invece di porgere l’altra guancia, rincarano la dose, danno dei codardi ai kandidi che ‘accolgono automaticamente’ gli stranieri sudisti, li trattano male, a torto si sentono trattati male dagli invasori stranieri, pardon, dalle ‘persone humane migranti’ ‘richiedenti asilo’, sono irrimediabilmente neonationalisti, oltranzisti financo, non vogliono far tracollare lo Stato Natione, addirittura vogliono rafforzare i confini, non li ritengono ‘opprimenti’ ma salvavita, non vogliono costruire un grande Nord dei ‘popoli emancipati dai vincoli dei confini, opprimenti’, aperto a tutti gli stranieri sudisti che vogliono venirci a vivere e prosperare liberamente, disposti a cogliere le opportunità e a inseguire le ragazze ‘in mezzo alla strada’, ‘fin sotto casa’, e i propri sogni di futuro, ‘questo è il nostro posto adesso, andatevene via’! Non sono disposti a rinunciare alla loro indipendenza, alla loro sovranità, alla loro identità, alla biologia tossica, alla chincaglieria ideologica, esistenziale, e così sempre più soli e isolati, sempre più tristi e immusoniti, incattiviti, provano a tenere in vita la suggestione esistenziale kandida, al Nord! Non è uno scherzo, sono in gioco i nostri valori komuni, komdivisi, komunitari, KOM!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di scenari apocalittici al nord.

“Sono completamente matti!” dice preoccupato.

“Sono pericolosi, irresponsabili, radicalizzati, provano a riorganizzarsi, si rifiutano di farci i conti, vogliono far rivivere il passato, al Nord, vogliono ristabilire l’omogeneità etnica kandida, al Nord, invece che con gli stranieri, si schierano dalla parte della propria gente, ritengono sia necessario mostrarsi spietati con il nemico, perché non ha senso porgere l’altra guancia con chi prova ad ucciderti, a sgozzarti, a pugnalarti ‘alla schiena’, ‘al cuore’ financo, assurdo, un’argomentazione a suo modo folle! A torto si credono vittime di genocidio, assurdo, se non saremo in grado di fermarli, passo dopo passo, ci porteranno al disastro!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di scenari apocalittici al nord.

“Sono confusi, passivi aggressivi! Vogliono abituarci al caos, si contraddicono, dicono tutto e il contrario di tutto, in un misto di dichiarazioni contrastanti che non hanno né capo né coda, di cui diventa persino difficile tenere le fila!” dice preoccupato il libero informatore.

“Sulle invasioni straniere, pardon, sull’immigrazione epocale inarrestabile, incontenibile, di massa, straniera, dal Sud, al Nord, non cambiano rotta, hanno il cuore freddo, gelato, non tendono la mano, non accolgono i senza casa, gli alienati, i senza patria stranieri sradicati, non mostrano dignità humana, accentuano il degrado civile straniero, svuotano la democratura, la separano dalla giustizia sociale, non proteggono i più vulnerabili della terra, si ritengono i più discriminati, i più vulnerabili della terra, non riconoscono il dolore dell’Altro, ma solo quello patito dai propri simili, odiano la libertà altrui, non hanno un dizionario morale, rifiutano la responsabilità collettiva estesa agli stranieri, non ritengono i confini irrilevanti, ma salvavita, non restano humani, hanno perso la capacità di restare humani, sono disumani, inumani, escludono gli esclusi, impoveriscono i già poveri, sono creature insensibili, combattive, temerarie, testarde, dicono NO all’inclusione dello straniero, non si sentono arricchiti dai giovani brillanti talenti stranieri, non gli offrono una vita dignitosa, non scelgono un profilo più basso, anche se sono totalmente impotenti, a domanda precisa rispondono che rimangono dell’idea di voler deportare tutti gli stranieri sudisti, a milioni illegali al Nord, al Sud, assurdo, non si pentono, non ritrattano, non ritengono di spingersi troppo oltre sulla questione migratoria! Hanno un buco al posto del cuore!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di scenari apocalittici al nord.

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