“Un incubo! Un incubo!” dice il corrispondente.
“Che cos’è successo?” domanda l’avventore.
“Un incubo! Un incubo! Terrore! Bang Bang Bang! Oggetti rotti! Boom Boom! Esplosioni! Urla! Persone che scappano! Urla disperate! Paura! Crack! Frenate improvvise! Crash! Auto che si scontrano! Ratatata! Spari a ripetizione, hanno sparato!” dice il corrispondente terrorizzato.
“Chi ha sparato?” domanda l’avventore.
“Gli agenti della sicurezza pubblica per proteggerci!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“A chi?” domanda l’avventore.
“A un Uomo!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“Un uomo? Chi? Chi era?” domanda l’avventore.
“Un Uomo, si trattava di un Uomo! Un Uomo con un coltello!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“Un Uomo con un coltello?” dice l’avventore.
“Un Uomo! Con un coltello! Ha accoltellato delle persone innocenti!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“Dove?” domanda l’avventore.
“Là, là! Un Uomo!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“Là dove?” domanda l’avventore.
“Sul ponte, un Uomo ha accoltellato delle persone, ci sarebbero forse almeno si presume cinque vittime e molti, molti feriti, insanguinati! Tutti con il sangue! Bang Bang!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“E’ morto?” domanda l’avventore.
“Chi?” domanda ansimante il corrispondente terrorizzato.
“L’assassino accoltellatore, l’Uomo!” dice l’avventore.
“Era sdraiato a terra esanime, non si muoveva, penso sia morto, l’Uomo è morto!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“Ma chi era questo Uomo?” domanda l’avventore.
“Per ora sappiamo solo che si trattava di un Uomo, un individuo di sesso maschile, un essere umano appartenente alla specie Conoscens, un Uomo, non abbiamo altre notizie, le forze ordinative stanno indagando, c’è molto riserbo, la situazione è pericolosa!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“Che cos’è successo?” domanda l’avventore.
“Un incubo! Un incubo! Terrore! Bang Bang Bang! Oggetti rotti! Boom Boom! Esplosioni! Urla! Persone che scappano! Urla disperate! Paura! Crack! Frenate improvvise! Crash! Auto che si scontrano! Ratatata! Spari a ripetizione, hanno sparato!” dice il corrispondente terrorizzato.
“Chi ha sparato?” domanda l’avventore.
“Gli agenti della sicurezza pubblica per proteggerci!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“A chi?” domanda l’avventore.
“A un Uomo!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“Un uomo? Chi? Chi era?” domanda l’avventore.
“Un Uomo, si trattava di un Uomo! Un Uomo con un coltello!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“Un Uomo con un coltello?” dice l’avventore.
“Un Uomo! Con un coltello! Ha accoltellato delle persone innocenti!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“Dove?” domanda l’avventore.
“Là, là! Un Uomo!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“Là dove?” domanda l’avventore.
“Sul ponte, un Uomo ha accoltellato delle persone, ci sarebbero forse almeno si presume cinque vittime e molti, molti feriti, insanguinati! Tutti con il sangue! Bang Bang!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“E’ morto?” domanda l’avventore.
“Chi?” domanda ansimante il corrispondente terrorizzato.
“L’assassino accoltellatore, l’Uomo!” dice l’avventore.
“Era sdraiato a terra esanime, non si muoveva, penso sia morto, l’Uomo è morto!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.
“Ma chi era questo Uomo?” domanda l’avventore.
“Per ora sappiamo solo che si trattava di un Uomo, un individuo di sesso maschile, un essere umano appartenente alla specie Conoscens, un Uomo, non abbiamo altre notizie, le forze ordinative stanno indagando, c’è molto riserbo, la situazione è pericolosa!” dice ansimante il corrispondente terrorizzato.

