“Buongiorno!” dice il giornalista.
“Buongiorno!” dice l’astronauta dallo spazio.
“Allora come si sta nello spazio?” domanda il giornalista collegato con l’astronauta che parla dallo spazio.
“Bene, bene!” dice sorridente l’astronauta dallo spazio.
“E’ stata dura arrivare fin lassù?” domanda il giornalista.
“Molto, molto dura!” dice l’astronauta dallo spazio.
“La vedo preoccupato!” dice il giornalista.
“Sono molto preoccupato!” dice preoccupato l’astronauta dallo spazio.
“Che cosa la preoccupa, qualche problema tecnico alla stazione spaziale?” domanda il giornalista.
“Sono preoccupato dai cambiamenti climali, mi preoccupano molto, è il nemico number one del pianeta terrestre, da qua su nello space, vedo l’espansione delle zone aride del pianeta, la scomparsa delle terre fertili e delle isole inghiottite dalle acque marine, lo scioglimento delle ghiacciaie, i governi nazionali responsabili dei cambiamenti climali devono immediatamente fare qualcosa prima che sia troppo tardi, fate presto!” dice preoccupato l’astronauta dallo spazio.
“Un appello dallo spazio” dice il giornalista.
“Faccio un appello a tutti i governi della terra, in particolare quelli più moderni ed evoluti, basta, smettete d’inquinare, basta, smettete d’immettere gas nocivi nell’atmosfera, attuate politiche di protezione ambientale” dice l’astronauta dallo spazio.
“I governi nazionali sono troppo egoisti?” domanda il giornalista.
“Il riscaldamento global è un problema globale, e solo un governo globale mondiale gestito da un’Autorità Unica Autonoma e Indipendente può risolverlo” dice l’astronauta dallo spazio.
“Ci vuole un Governo Mondiale responsabile per salvare il pianeta e l’umanità” dice il giornalista.
“Certamente, se vogliamo sopravvivere dobbiamo istituire un Governo Mondiale Unico, ma gli egoisti nazionalisti si oppongono, il nazionalismo è il vero cancro della terra, io sono un astronauta e adesso sono nello spazio, ma vedo bene gli effetti deleteri prodotti dagli egoismi nazionalistici, le nazioni si devono aprire al Governo Mondiale, i governi nazionali devono lasciar fare alle Istituzioni Multilaterali Globali, qui nello space siamo tutti di nazionalità diverse ma facciamo un lavoro di squadra egregio, il nazionalismo è distruttivo, bisogna abbattere i confini nazionali, i populismi, i sovranismi, i culturalismi, gli identitari sono il vero cancro della terra, sono loro che stanno distruggendo il pianeta, sono loro che stanno distruggendo l’umanità, sono loro che si oppongono alla diversità, alla multiculturalità, alla transitorietà gender freesex insegnata ai bimbi, i nazionalisti sono anti-scienza, negano la Vera Scienza, molti di loro negano persino lo space, negano l’efficacia della Scienza Medicale Preventiva, negano il potere immunizzante delle inoculazioni medicali sanitive preventive coercitive obbligatorie, negano tutto, sono loro che odiano gli omo, le donne e i diversi tranx, qui nello space siamo tutti tranx, ci sfoghiamo con chi capita, ed è bello, divertente, i nazionalisti sono loro che rovinano il mondo, invece di aprirsi alla bellezza del mondo del diverso, si chiudono, sono loro il cancro della terra!” dice l’astronauta dallo spazio.
“Buongiorno!” dice l’astronauta dallo spazio.
“Allora come si sta nello spazio?” domanda il giornalista collegato con l’astronauta che parla dallo spazio.
“Bene, bene!” dice sorridente l’astronauta dallo spazio.
“E’ stata dura arrivare fin lassù?” domanda il giornalista.
“Molto, molto dura!” dice l’astronauta dallo spazio.
“La vedo preoccupato!” dice il giornalista.
“Sono molto preoccupato!” dice preoccupato l’astronauta dallo spazio.
“Che cosa la preoccupa, qualche problema tecnico alla stazione spaziale?” domanda il giornalista.
“Sono preoccupato dai cambiamenti climali, mi preoccupano molto, è il nemico number one del pianeta terrestre, da qua su nello space, vedo l’espansione delle zone aride del pianeta, la scomparsa delle terre fertili e delle isole inghiottite dalle acque marine, lo scioglimento delle ghiacciaie, i governi nazionali responsabili dei cambiamenti climali devono immediatamente fare qualcosa prima che sia troppo tardi, fate presto!” dice preoccupato l’astronauta dallo spazio.
“Un appello dallo spazio” dice il giornalista.
“Faccio un appello a tutti i governi della terra, in particolare quelli più moderni ed evoluti, basta, smettete d’inquinare, basta, smettete d’immettere gas nocivi nell’atmosfera, attuate politiche di protezione ambientale” dice l’astronauta dallo spazio.
“I governi nazionali sono troppo egoisti?” domanda il giornalista.
“Il riscaldamento global è un problema globale, e solo un governo globale mondiale gestito da un’Autorità Unica Autonoma e Indipendente può risolverlo” dice l’astronauta dallo spazio.
“Ci vuole un Governo Mondiale responsabile per salvare il pianeta e l’umanità” dice il giornalista.
“Certamente, se vogliamo sopravvivere dobbiamo istituire un Governo Mondiale Unico, ma gli egoisti nazionalisti si oppongono, il nazionalismo è il vero cancro della terra, io sono un astronauta e adesso sono nello spazio, ma vedo bene gli effetti deleteri prodotti dagli egoismi nazionalistici, le nazioni si devono aprire al Governo Mondiale, i governi nazionali devono lasciar fare alle Istituzioni Multilaterali Globali, qui nello space siamo tutti di nazionalità diverse ma facciamo un lavoro di squadra egregio, il nazionalismo è distruttivo, bisogna abbattere i confini nazionali, i populismi, i sovranismi, i culturalismi, gli identitari sono il vero cancro della terra, sono loro che stanno distruggendo il pianeta, sono loro che stanno distruggendo l’umanità, sono loro che si oppongono alla diversità, alla multiculturalità, alla transitorietà gender freesex insegnata ai bimbi, i nazionalisti sono anti-scienza, negano la Vera Scienza, molti di loro negano persino lo space, negano l’efficacia della Scienza Medicale Preventiva, negano il potere immunizzante delle inoculazioni medicali sanitive preventive coercitive obbligatorie, negano tutto, sono loro che odiano gli omo, le donne e i diversi tranx, qui nello space siamo tutti tranx, ci sfoghiamo con chi capita, ed è bello, divertente, i nazionalisti sono loro che rovinano il mondo, invece di aprirsi alla bellezza del mondo del diverso, si chiudono, sono loro il cancro della terra!” dice l’astronauta dallo spazio.

