“Gli spietato Ultràs del Des sono degli oltranzisti della natione, dei Nationalisti sfegatati!” dice il giornalista.
“La sbandierata passione per la propria gente, per la propria terra, per le proprie origini, per le proprie radici, per le proprie tradizioni, per la propria storia, per il proprio clima, per la propria esistenza omogenea, e in definitiva per il possesso illimitato ed esclusivo dei beni materiali nationali, è un pericolo per tutti, perché mette a rischio la democratura, la priorità è e deve essere, la salvezza della democratura anche a scapito dell’incolumità etnica dei popoli kandidi!
La democratura non è stata fatta per i popoli, ma i popoli per la democratura!
Dobbiamo sottrarre la democratura dalle smodate brame di dominio assoluto espresse dai deliranti nationalisti kandidi, dobbiamo unirci per ‘difendere’ la democratura, non la natione quotidianamente invasa ormai definitivamente in mani straniere!” dice la kommissaria kom esperta di memoria e di colpa endemica al nord.
“Gli Ultras sono ‘nostalgici’, praticano il culto del ‘passato’, coltivano la ‘memoria’ selettiva, ricordano solo le cose che fanno comodo a loro, tendono a dimenticare gli episodi spiacevoli che li fanno sentire in ‘colpa’, insistono nel celebrare solo le proprie vittime e non quelle straniere vincitrici, criminalmente persistono nel celebrare gli indigeni kandidi morti per difendere la natione dalle brame di conquista straniere!” dice il giornalista.
“Come si fa!? Come fanno a preferire i propri morti a quelli stranieri!
Questo fanatismo identitario deve finire una volta per tutte, al nord! Gli arroganti e possessivi identitari dell’estrema del Des, sono ‘opportunistici’, ‘retorici’, ‘aggressivi’ e naturalmente ‘violenti’! Impongono le loro idee estreme con la forza dei muscoli non certo con la forza della ragione, dei concetti, del ‘metodo scientifico’! Le loro teorie sono infondate, deliranti, ‘decadenti’, stanche! Da dimenticare! Da cancellare dalla memoria nella scuola dell’obbligo!” dice la kommissaria kom esperta di memoria e di colpa endemica al nord.
“Qual è il loro reale scopo!” domanda il giornalista.
“Sempre lo stesso da sempre, conquistare il potere assoluto, sono ‘avidi’, dominati dalle ‘ISTANZE REGRESSIVE’, costantemente in ‘DELIRIO DI ONNIPOTENZA’, non gli basta quello che già hanno, ne vogliono sempre di più e di più e di più! Sono grassi e non la smettono di mangiare!
Le loro ideologie deformi e deliranti, come per esempio la balzana idea che ‘teorizza’ la ‘grande sostituzione etnica’ dell’indigeno kandido del nord, sono indimostrabili, insensate, irrazionali, mirano esclusivamente a creare ‘allarme’ nella popolazione, caos!

