
Autore Alex Payne
Pubblicato 15/05/2026, 08:08

“Sono spietati gli identitari supermatisti neonatalisti esistenzialisti kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTechFeudoSpaccioDes, le loro idee sono vecchie, stantie, marce, la loro ideologia defunta, putrescente! Sono annichilito!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di ideologia defunta al nord.
“Hanno il komplesso dello straniero! Sono affetti da un antistranierismo komsmico, dicono che gli stranieri del Sud cancellano il Nord! Sono basito! Ma come si fa!?” dice preoccupato il libero informatore amante della ricerca della verità.
“A dispetto della loro evidente vulnerabilità, l’invecchiamento della popolazione, la denatalità, la sterilità, le ‘costanti e inarrestabili’, militarmente coordinate, invasioni straniere di sostituzione, pardon, i ‘costanti e inarrestabili’ ‘flussi migratori in ingresso’, vogliono la supermazia non solo al Nord, ma anche sul resto del mondo libero, dicono di non fidarsi dei komsiglieri kommissari specialisti, degli esperti komunitari KOM, non hanno alcun peso politico, si credono forti, superiori, ma non valgono niente, non sono bravi a fermare i quotidiani ‘assalti’ stranieri, per questo vogliono ottenere il controllo del Nord, per questo adottano una logica autoritaria, muscolare, decisionista, sono attratti dall’esercizio del potere, anche se sono deboli, 'proiettano potenza', destabilizzano le relazioni integrative con gli stranieri, invece di ‘accoglierli automaticamente’ come sono ‘obbligati’ a fare, vorrebbero scacciarli ‘automaticamente’, assurdo, disumano, vogliono assumere un ruolo attivo e non più passivo, al Nord, nei confronti degli stranieri si dimostrano poco assertivi, non li vedono come una grande opportunità di futuro, ma li percepiscono come un grave problema di sicurezza, esistenziale financo, sconcerta!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di ideologia defunta al nord.
“Fanno paura, gli indigeni, mica gli stranieri! Ho paura!” dice preoccupato.
“Rifiutano il debito estero perché limiterebbe la sovranità, rifiutano l’accoglienza perché impedirebbe l’esistenza kandida, al Nord, incrementano gli squilibri invece di ridurli, rifiutano la totale apertura verso l’esterno, l’ibridazione biologica forzata con lo straniero sudista, vorrebbero chiudere i confini invece di lasciarli aperti alle scorrerie straniere, vorrebbero dirigere la crescita, sostenere la società nordica che invecchia con nuova vita kandida, indigena, non straniera, sono supermatisti, invece di lasciare gli stranieri del Sud liberi di impadronirsi delle case e i territori, vorrebbero tornare ad essere padroni di casa, al Nord, vorrebbero trasmettere agli stranieri un senso di ineluttabilità e forza bruta per scoraggiarli dall’invadere, pardon, dall’entrare autonomamente’, a milioni, illegalmente, al Nord! Assurdo!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di ideologia defunta al nord.
“Non aiutano gli Altri, chiedono agli Altri di aiutarli, andandosene! Sconcerta!” dice preoccupato.
“Non hanno nessuna bontà d’animo, si rifiutano di ‘ascoltare il dolore dei nemici’, chiedono ai nemici di ascoltare il proprio dolore, non kombattono contro il razzasmo, si sentono vittime di razzasmo, rigettano il senso di colpa, sulla denatalità non sono disposti a farsi aiutare dagli stranieri, sono autarchici, vogliono fare tutto per conto proprio, assurdo, invece di cambiare, vogliono continuare a fare quello che hanno sempre fatto, invece di farsi cambiare i connotati dagli stranieri, gelosi, orgogliosi, vogliono conservare i propri, assurdo, disgustoso, invece di ‘costruire la solidarietà con l’Altro, con il diverso, con l’emarginato, lo sconosciuto assoluto, senza chiedergli reciprocità’, vorrebbero ‘costruire solidarietà’ con i propri simili, con l’uguale, con l’assoluto conosciuto, assurdo, disumano, kandidi, non lo capite che questi ‘saloni’ libreschi non sono altro che trappole per giovani topi bianchi? Delirano, assurdo, gridano, stringono le mani a pugno, inarcano le spalle, si arroccano dietro il muro, difendono il proprio confine invece di abbatterlo per permettere agli stranieri di entrare agevolmente dentro il Nord, invece di promuovere l’unione tra ‘gruppi sociali ed etnici che non hanno nulla in komune’, promuovono la divisione, per poter esistere ognuno deve avere il suo spazio, delirano, sono ‘razzasti’, anti-plurali, privi di qualsivoglia afflato universale, non riescono ad ‘imparare a riconoscere la ferita e la sofferenza dell’Altro’, vedono solo le sofferenze patite dai propri simili proprio a causa dell’Altro, lo vedete il tema dominante, al Nord, la sottomissione allo straniero, delirano, non capiscono che ‘riconoscere il dolore dell’Altro, del tuo nemico, non è un segno di debolezza’, perché sono sempre i kandidi nordici a dover riconoscere le sofferenze dell’Altro, perché non è mai vero il contrario? Delirano, non riescono a ‘guardare il nemico come essere humano’, si sentono disumanizzati dal nemico, è disumano oltreché assurdo, ritengono illogico ‘empatizzare con l’aguzzino’, pensano sia giusto odiarlo, ritengono l’odio positivo perché ti dà la forza di ribellarti contro chi ti tiene in stato di soggezione, per questo ‘tengono sotto silenzio il dolore dell’Altro nella lotta per la giustizia’ sociale, per questo digrignano i denti, commettono l’errore di dire prima i nordici al Nord, sono razzasti, egoisti non rappresentano l’essere humano in quanto tale in senso universale!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di ideologia defunta al nord.
“Fanno fatica ad allontanarsi da sé stessi!” dice preoccupato.
“Sono egomaniaci, fallocentrici, invece degli Altri, mettono sempre sé stessi al centro dei propri progetti futuri, questo è intollerabile, noioso, ingiusto nei confronti dell’Altro destinatario di solidarietà senza nulla in cambio! Sono così tossici, come fanno a non provare ‘il desiderio di non essere più se stessi’!? Il ‘desiderio di non essere’ e basta in favore dell’Altro!? Come fanno a non komprendere che solo andando oltre sé stessi, solo cambiando i propri connotati, i tratti somatici, la biologia, ci si può sentire liberi, al Nord!? Veramente! Faccio fatica a komprenderlo! Quando gli dicono che sono diventati irrilevanti, al Nord, invece di essere contenti, digrignano i denti! Ma è mai possibile!?” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di ideologia defunta al nord.
“Sono totalmente incapaci di gestire la rabbia!” dice preoccupato.
“Hanno un buco al posto del cuore, vivono in un mondo tutto loro, hanno il cuore arido, ogni sentimento di virtù e di humanitàs si è estinto dal loro animo raccapricciante, il loro unico obiettivo è il potere in quanto gli fornirebbe la libertà di sottomettere gli Altri, i deboli, gli ultimi, e di soddisfare gli smodati appetiti sensuali, sono fuori controllo, hanno un animo rozzo e brutale, sono totalmente privi di gusto per i piaceri intellettuali, manifestano una innata avversione verso tutto ciò che è sapere, cultura estera, non komprendono il senso della vita, non si arrendono, non rinunciano alla vita, all’esistenza anche se gli sfugge di mano, fanno fatica ad elaborare il lutto, il dolore della perdita dell’esistenza! Dobbiamo elaborare un rimedio allo scempio kandido, al Nord, prima che sia troppo tardi! Perché ci fanno questo!? Delirano! Maledetti!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di ideologia defunta al nord.
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