“Siamo tornati al medioevo!” denuncia la donna in quanto donna femmina.
“Difendere la famiglia tradizionale, padre uomo madre donna figli maschi e femmine e non transitanti, è medioevo? La famiglia tradizionale non è un diritto naturale legittimo?” domanda perplesso il medioevale.
“Voi volete abolire la legge che rende legale l’aborto, siete tutti maschi qua dentro al convegno della famiglia, io sono donna femmina transitoria e sono l’unica autorizzata a parlare di aborto perché la gravidanza riguarda il corpo della donna femmina, è un suo diritto! Maschilisti patriarcali!” denuncia la donna in quanto donna femmina.
“Veramente anche il padre avrebbe dei diritti, ma soprattutto il bambino, il corpo del bambino, noi ci preoccupiamo del bambino, per questo vogliamo fare una
legge che rende legale l’adozione di questi bambini invece di ucciderli nel ventre materno come avviene da decenni in questo paese maledetto, noi vogliamo difendere la vita e la famiglia, la famiglia è un’unione intesa a protegge i bambini che sono il futuro della nostra società, della nostra civiltà e noi siamo in denatalità e in questo contesto voi attiviste donniste femmine volete difendere l’omicidio dei bambini come diritto esclusivo del corpo delle donne?” dice l’oscurantista.
“Voi fate una campagna choc! Distribuite feti di plastica di bambini morti all’ingresso, l’ho visto con i miei occhi, siete ributtanti, non vi vergognate?” denuncia la donna in quanto donna femmina.
“Certo che ci vergogniamo!” ammette il medioevale.
“E fate bene siete senza cuore, mi sento oltraggiata!” denuncia la donna in quanto donna femmina transitoria.
“Ci vergogniamo e denunciamo l’assassinio dei bambini da voi abortisti promosso e attuato, quel feto di plastica è una denuncia, la luna non il dito! A milioni sono morti da quando è stata approvata la legge che legalizza l’omicidio dei bambini, quel gadget rappresenta una vita umana che voi abortisti avete interrotto, questo dovrebbe scandalizzarvi non il gadget di plastica che denuncia i vostri crimini umani, il gadget serve a spiegare che il corpo è perfettamente formato, i piedini, le mani, la testa, il viso, gli occhi, le labbra, il naso, il cuore pulsa, quel corpo è pronto alla vita ma voi l’avete uccido con il pretesto del diritto donnista ma il vostro intento era proprio quello di sopprimere quella vita per devastare la nostra civiltà, avete le mani sporche di sangue, il sangue dei nostri bambini uccisi dalle vostre mani assassine!” accusa il medioevale oscurante della patriarcalità maschile prematistica estremistica di destra anche candida.
“Difendere la famiglia tradizionale, padre uomo madre donna figli maschi e femmine e non transitanti, è medioevo? La famiglia tradizionale non è un diritto naturale legittimo?” domanda perplesso il medioevale.
“Voi volete abolire la legge che rende legale l’aborto, siete tutti maschi qua dentro al convegno della famiglia, io sono donna femmina transitoria e sono l’unica autorizzata a parlare di aborto perché la gravidanza riguarda il corpo della donna femmina, è un suo diritto! Maschilisti patriarcali!” denuncia la donna in quanto donna femmina.
“Veramente anche il padre avrebbe dei diritti, ma soprattutto il bambino, il corpo del bambino, noi ci preoccupiamo del bambino, per questo vogliamo fare una
legge che rende legale l’adozione di questi bambini invece di ucciderli nel ventre materno come avviene da decenni in questo paese maledetto, noi vogliamo difendere la vita e la famiglia, la famiglia è un’unione intesa a protegge i bambini che sono il futuro della nostra società, della nostra civiltà e noi siamo in denatalità e in questo contesto voi attiviste donniste femmine volete difendere l’omicidio dei bambini come diritto esclusivo del corpo delle donne?” dice l’oscurantista.
“Voi fate una campagna choc! Distribuite feti di plastica di bambini morti all’ingresso, l’ho visto con i miei occhi, siete ributtanti, non vi vergognate?” denuncia la donna in quanto donna femmina.
“Certo che ci vergogniamo!” ammette il medioevale.
“E fate bene siete senza cuore, mi sento oltraggiata!” denuncia la donna in quanto donna femmina transitoria.
“Ci vergogniamo e denunciamo l’assassinio dei bambini da voi abortisti promosso e attuato, quel feto di plastica è una denuncia, la luna non il dito! A milioni sono morti da quando è stata approvata la legge che legalizza l’omicidio dei bambini, quel gadget rappresenta una vita umana che voi abortisti avete interrotto, questo dovrebbe scandalizzarvi non il gadget di plastica che denuncia i vostri crimini umani, il gadget serve a spiegare che il corpo è perfettamente formato, i piedini, le mani, la testa, il viso, gli occhi, le labbra, il naso, il cuore pulsa, quel corpo è pronto alla vita ma voi l’avete uccido con il pretesto del diritto donnista ma il vostro intento era proprio quello di sopprimere quella vita per devastare la nostra civiltà, avete le mani sporche di sangue, il sangue dei nostri bambini uccisi dalle vostre mani assassine!” accusa il medioevale oscurante della patriarcalità maschile prematistica estremistica di destra anche candida.

