“Il ‘dramma dei bambini’ è senza fine!
I bambini presi dai soldati amici sono ‘MESSI IN SALVO’, i bambini presi dai soldati nemici sono ‘RAPITI’, ‘DEPORTATI’, ‘RICOLLOCATI FORZATAMENTE’ e ‘SOTTRATTI ALLE MADRI’!” dice il generale unionista kommissario komunitario kom.
“Viviamo nell’era degli stranieri del sud che in un’emergenza’ infinita, artata, che dura ormai da decenni, in massa, implacabili, inarrestabili, incontenibili perché non contenuti ma ‘accolti’, invadono ‘autonomamente’, ‘liberamente’, il nord, in etnos rep dell’elemento kandid nordic in denatale segnato per sempre per lo sterminio!
Al nord è scoppiata la uerra tra i popoli nordic!
Ebbene, se il nemico del nord invade le terre del nord, la nations, i komfini improvvisamente da ‘aperti’, ‘ostacoli da abbattere’ per komsentire agli stranieri del sud di ‘entrare’ al nord, ‘barriere’ che ostacolano il diritto humano essenziale alla libertà di movimento degli stranieri del sud sempre al nord, improvvisamente diventano limiti da difendere a costo della vita!
Se il nemico del nord oltrepassa i komfini, allora è un dovere morale ‘IMBRACCIARE IL FUCILE’ per abbatterlo, per difendere la propria identità, la propria patria, improvvisamente non è più peccato mortale essere orgogliosi nationalisti, non è crimine difendere i komfini invasi e la propria gente dagli invasori!
Ma se gli invasori sono stranieri del sud a milioni al nord, allora ‘IMBRACCIARE IL FUCILE’ per difendere la propria identità messa in pericolo, la propria stessa esistenza sulla terra minacciata, diventa illegale, crimine di razzasmo premalistico, e invece della medaglia ti mettono in galera!
Funziona così il progresso democraturatico!
Se è tuo fratello, tuo cugino del nord, allora va bene ucciderlo, se è straniero del sud illegale al nord in etnos rep, allora è reato farlo, e in prigione finisci tu, non lui illegale clandestino, lui straniero al nord ha più diritti di te!
Non è una questione identitaria ma lessicale!
Fate attenzione! Gli stranieri del sud che da decenni a milions invadono il nord, non lo ‘invadono’, ma ‘entrano’ al nord, è diverso!
Dunque, non vanno ‘sparati’, ma ‘accolti’!
Se sono stranieri del sud al nord, il ‘dovere morale’ non è ‘prenderli a fucilate’ ma ‘accoglierli’ e farsi ‘integrare’ da loro!
Anche ieri ne sono ‘sbarcati’ migliaia, altrettanti gli 'INGRESSI' illegali dalle montagne, subito ‘accolti’, ‘sfamati’, ‘accasati’, ‘naturalizzati’, ‘legalizzati’, resi nuovi cittadini nordic, ‘riscaldati’ ‘abbracciati’ e ‘accarezzati’ dalle crocerossine nordic impegnate attivamente nell’etnos rep dell’homo kandid nordic affetto da mascolinicità tossica, malattia psicomentale che ‘per fortuna’ non colpisce i vigorosi e prestanti e dotati giovani uomini del sud di kolore scur che ogni giorno invadono il nord,

