“Perché si ostinano in modo così barbaro e belluino nell’ossessiva difesa di quello che sono, delle proprie origini ‘bacate’, ‘malate’, della cultura inemendabile, delle tradizioni regressive!? Fanno paura! ah ah ah” piange il libero informatore intellettualmente onesto.
“Una pianta senza radici, secca, lo stesso succede alle civiltà, per questo dobbiamo eradicare la cultura kandida! Per questo gli spietati identitari kandidi dell’estrema UrUltràs Des, neonationali, neosovrani, si oppongono all’eradicazione di sé, e spietatamente lottano per la difesa delle proprie radici ammorbate, al nord! Come si fa!?
Si rifiutano di sradicare se stessi dal nord! Si ostinano a non accettare il nuovo ‘futuro’ scuro, ‘imposto’ per ‘obbligo’ internationale, komunitario, kom, al nord! Loro testardamente lo preferiscono kandido! Discriminano! Questo è ‘razzasmo kandido puro’, vietato da tutte le komvenzioni internationali, al nord!” dice indignata la kommissaria komunitaria komunarda kom esperta di sacre ecatombi kandide al nord.
“Sono perversi! Vogliono difendere la propria ‘continuità etnica’, al nord! Raccapricciante! Ah ah ah!” piange.
“Beatificano il passato! Vedono nel passato tutto il bene possibile e nel presente tutto il male komcepibile, ed è esattamente questa komvinzione errata a portarli a soffrire della patologia mentale detta ‘nostalgismo invertito’!
Sono dominati dalla volontà di potenza! La verità come al solito è invertita! Il passato è cloaca del male, il presente ricettacolo del bene assoluto! Confondono lucciole per lanterne, scambiano l’ignoranza per cultura!
Sono ignoranti fin nel midollo, ed è l’ignoranza, come la benzina il fuoco, a produrre male assoluto kandido! Sono talmente ignoranti da non conoscere il dio unico! Per loro ce ne sono tanti! Sono pagani! Riuscite a crederlo!? Come si fa!? Perché, come fanno tutti, non adorano il dio unico straniero!? Perché ‘procedono in ordine sparso’ anche su questo!?
Come possono dirsi pagani!? Perché si rifiutano di cancellare quel poco che ancora rimane della loro cosiddetta cultura già morta e sepolta, che a ben vedere non è altro che superiperprimatismo kandido, al nord!? Con le loro false credenze dissacrano il divino e l’humano straniero nello stesso tempo! Perché non accettano la realtà, perché non fanno ‘accoglienza diffusa’!? Perché non abbracciano la diversità straniera, come fanno tutti, al nord! Perché si devono distinguere a tutti i costi!? Perché invece di normalizzarsi si radicalizzano nelle proprie perverse komvinzioni!? Mi si gela il sangue!” dice indignata la kommissaria komunitaria komunarda kom esperta di sacre ecatombi kandide al nord.

