“Gli spietati identitari kandidi supermatisti nordici dell’estrema estrema IperUltràsDes, orribilmente neonationali sovrani, oltraggiosamente neoisolazionisti protosegregazionisti iperilliberali filoliberticidi postoltranzisti presfasciatori, sono dei bulli, semanticamente degli idioti, ignoranti, non istruiti, dei figuri detestabili, la loro immagine è pessima, incarnano il peggio del peggio che si possa concepire, conoscono solo il linguaggio della forza, sono forti con i deboli e deboli con i forti, alla forza del diritto preferiscono il diritto della forza, dominati dalle istanze regressive, procedono sempre in ordine sparso, invece di camminare uniti sulla strada obbligata, pardon, indicata dalla Saggia Kommissione Centrale Speciale Komunitaria KOM! Sì, sono spregevoli, sempre pronti a picchiare qualcuno, sempre gli stessi, sempre uguali a sé stessi, non cambieranno mai, non vogliono farsi cambiare i connotati, si ostinano a rimanere quello che sono, tossici, si rifiutano di cambiare pelle, lineamenti, biologia, tratti somatici financo, non solo non cercano di smarcarsi dal ‘diabolico passato’ ‘buio’, ma lo riaffermano con forza inaudita! Se non li ‘obblighiamo’ a cambiare, di propria volontà non cambieranno mai i tratti somatici, dobbiamo continuare a costringerli ad ‘accogliere automaticamente’ milioni di giovani stranieri scuri del sud illegali, al nord! È un dovere morale, dobbiamo cambiargli i connotati, non possiamo mostrarci deboli, mansueti, l’arrendevolezza accresce gli appetiti dei prepotenti dell’iperdes!” dice visibilmente preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di cambiamenti sociali antropologici al nord.
“Ah uh! Assumono ‘posture autoritarie’, ‘muscolari’, battono i pugni sul tavolo, grotteschi alzano i toni dello scontro, scomposti attuano mosse deliranti, vorrebbero mandare le truppe ai confini, per difenderli da quelle che loro impropriamente chiamano invasioni straniere, ah uh! Sono solo ‘ingressi autonomi’, ‘arrivi’, ‘approdi’ illegali, ‘cercano sogno’, al nord! Ah uh!” piange il libero informatore.

