“La realtà è disperante, senza alternative, come una gabbia, una prigione! Tutto quello di cui abbiamo esperienza, che vediamo, tocchiamo, che ci viene spacciato come ‘liberamente scelto’ ma che in realtà è imposto dall’alto, tutto quello che quotidianamente, fin dalla nascita, subiamo, che ci viene inflitto dal potere dominante, è una komferma dell’ineluttabilità della realtà, ma un'altra realtà è possibile! Così delirano gli spietati Iper Ultràs dell’Estrema del Des Identitari Kandidi nordici ProtoNationalisti, NeoSovranisti pieni d’odio immotivato! Come osano immaginare mondi alternativi! Perché odiano tanto la democratura dei diritti universalistici!?” domanda il giornalista.
“Per loro la distruzione è finalizzata alla costruzione! Dobbiamo impedirglielo prima che sia troppo tardi! Non esistono alterative alla democratura dei diritti, al nord! La democratura rappresenta l’apice del sistema politico humano, la fine della storia, altri mondi non sono possibili, quello attuale è quello migliore di tutti! Loro minacciano l’apocalisse, la auspicano, perché vogliono ‘prendere il potere’, non certo perché vogliono spezzare le catene, essere finalmente liberi di autodeterminarsi, non certo perché vogliono esistere per quello che sono senza essere costretti a ‘meticciarsi’ con i giovani stranieri scuri del sud ogni giorno illegali al nord!
Loro vogliono ‘durare’ per come sono, perché vogliono scrollarsi di dosso il potere attuale, fratricida, dominante che li opprime, li soffocato, li sostituisce etnicamente con gli scuri del sud, li stermina!
Dietro le guerre sempre più feroci, dietro le nuove ondate epidemiche, dietro le ‘scritte sui muri’ e le campagne d’odio anti-straniero, anti-donne, anti-UBG, Uccisione del Bimbo in Grembo, persino dietro la ‘teoria’ delle righe nel cielo, il clima costantemente alterato, inquinato, ci sono certamente gli spietati Iper Ultràs del Des! Non ci sono dubbi su questo! Tutti gli indizi portano a loro!” dice preoccupato l’ispettore kommissario komunitario kom esperto di apocalissi al nord.
“Dichiarano di voler difendere il loro mondo, il loro sangue, le loro terre, la loro esistenza! Dichiarano pubblicamente di voler scacciare gli stranieri scuri del sud presenti sempre più numerosi, ‘IN MASSA’, a milioni, al nord! Dichiarano di voler difendere la propria ‘CONTINUITÀ ETNICA’ TOSSICA kompromessa per sempre dalla ‘sterilità’ e dall’inverno demosgraphico! COME SI FA!? Come si fa! Come possono essere così ‘egoisti’!? Come possono ignorare gli ‘Altri’? Gli ‘ULTIMI’, gli ‘ESCLUSI’, i ‘SOPRAVVISSUTI’, i ‘SALVATI’, i ‘SOCCORSI’, gli ‘SVANTAGGIATI’, i giovani stranieri, scuri, del sud, che ogni giorno, da decenni, anche in questi giorni di fine anno che il mare è agitato e fa freddo, invadono, pardon, ‘ENTRANO’, ‘APPRODANO’, ‘TROVANO RIFUGIO’, ‘IN MASSA’, ‘COORDINATI’, con decine di imbarcazioni in poche ore, a migliaia, ‘nemici’ ‘percepiti’, illegali, impuniti, all’indifeso nord!?” dice visibilmente preoccupato il giornalista.

