“Sugli stranieri gli spietati identitari supermatisti neovitalisti kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechFeudoDes falliscono, non decidono in modo sereno né tantomeno serio, sono incapaci di fornire un’analisi trasparente e kompleta, dimostrano di non avere la mente sgombra da pregiudizi atavici direttamente provenienti dal passato buio, li accusano di mettere a ‘ferro e fuoco’ le città del Nord dopo esservi stati ‘accolti automaticamente’, ‘diffusamente’, ‘obbligatoriamente’ ma fanno finta di non capire che gli stranieri scuri del Sud, sono l’unica possibilità di futuro, al Nord!” dice vivamente inquietato il kommissario komunitario kom esperto di speranza di futuro al nord.
“Auspicano le remigrazioni, le deportazioni di massa di milioni di stranieri sudisti al Sud, come la panacea di tutti i mali, al Nord! Gela il sangue! Distruggono il nostro ‘futuro’!” dice preoccupato il libero informatore.
“Come al solito fanno confusione! Confondono il ‘futuro’ con la sostituzione etnica, con il genocidio dei popoli kandidi, assurdo! Credono a cose non vere, non forniscono nessuna risposta ai problemi di oggi, di domani, del futuro, e quando lo fanno si tratta di soluzioni semplicistiche, affermano che ‘molti territori’ del Nord, si oppongono all’accoglienza diffusa dei giovani stranieri scuri del Sud, assurdo, non ci possono essere ambiguità su questo punto fermo, la dolce Kommissione Komunitaria Centrale Speciale KOM è stata chiara, non possiamo negargli una casa, un finanziamento, un futuro, prospero, equo, giusto, dignitoso, al Nord! Confondono l’accoglienza diffusa’ dei giovani stranieri sudisti illegali, con l’occupazione militare, territoriale, a strati, del Nord, assurdo, invece di condannare il passato buio e scegliere ‘liberamente’ il proprio ‘futuro’, condannano il futuro e scelgono deliberatamente il passato, questo è inaccettabile, questa è apologia del passato, questo è un chiaro tentativo di ricostituzione dell’orribile partito oltranzista, scommettono sulla continuità etnica kandida, sulla conservazione della biologia ‘tossica’, mettono in discussione la Carta Fondativa, cercano di entrare, di infiltrarsi, nell’ordinamento statale per sovvertirlo dall’interno, vogliono arrivare ad un accentramento autoritario del potere, vogliono rendere marginali gli organismi humanitari internationali che operano sul territorio nationale, vogliono sciogliere le organizzazioni della rappresentanza popolana, indebolire i partiti democraturatici, manifestano la velleità di smantellare, di destrutturare, tutto l’ordinamento democraturatico esterovioncolato partecipativo, gli spietati iperdes proiettano potenza, in pieno delirio di onnipotenza mirano alla ‘centralizzazione autoritaria del potere’, auspicano un potere monolitico, totalizzante, nelle loro mani invece che in mani straniere, assurdo, vogliono riprendere in mano le redini del proprio destino, vogliono isolarsi dagli stranieri, autodeterminarsi, organizzano operazioni di terrorasmo e di paraterrorasmo contro le libere istituzioni respubblicane, ‘assaltano i kommissariati’, gli indigeni, mica ‘i giovani’ stranieri, basta, non possiamo stare fermi a osservarli mentre riconquistano il Nord, dobbiamo escludere il pensiero sfaccista dal Nord, non possiamo permettere alla vecchia organizzazione oltranzista spaccista di rimettersi in piedi, al Nord, sarebbe la fine di ogni speranza di futuro, gli stranieri scuri del Sud, non potrebbero più invadere, pardon, ‘trovare rifugio’, al Nord, sarebbe la fine di ogni humanitàs, della ‘sostituzione etnica’, il popoli kandidi potrebbero prosperare, vivere omogenei, sarebbe terribile! Dobbiamo difendere i nostri principi, i nostri ‘valori costitutionali fondativi’ che si basano sulla ‘partecipazione popolana e l’humanitàs’!” dice vivamente inquietato il kommissario komunitario kom esperto di speranza di futuro al nord.

