“E’ un comportamento etico” dice l’esperto di mercato.
“Come avviene?” domanda il moralista.
“Le aziende iniziano a elaborare campagne pubblicitarie etiche, morali” dice l’esperto di mercato.
“Ci può fare degli esempi?” domanda il moralista.
“Presto nel vostro paese si celebrerà una grande manifestazione per celebrare l’orgoglio e i diritti degli omotranxsex, si attendono partecipanti gai da tutto il mondo, molte aziende stanno realizzando prodotti contenenti messaggi espliciti apertamente a favore di questo fenomeno ormai mondiale, le aziende si schierano politicamente, ci mettono la faccia come si dice adesso, trovano il coraggio di manifestare le loro idee di Libertà, Giustizia e di Uguaglianza Universale, le aziende produttrici di prodotti commerciali dichiarano senza infingimenti di essere esplicitamente a favore degli omotranxsex, e contro le discriminazioni attuate contro tutto il mondo libero della transitorietà sex, tutte le aziende stanno elaborando campagne etiche contro le discriminazioni in difesa delle minoranze sociali” dice l’esperto di mercato.
“Campagne etiche?” dice perplesso il moralista.
“Che cos’è che non riesce a comprendere eppure mi sono espresso in modo chiaro!” dice indispettito l’esperto di mercato.
“Non riesco a comprendere come queste campagne in difesa dei presunti diritti violati degli omotranxsex possano essere definite etiche” dice il moralista.
“Sono etiche, giuste, perché difendono i diritti civili!” conferma stizzito l’esperto di mercato.
“L’etica secondo il suo teorico, riguarda i comportamenti umani giusti o sbagliati, sono definiti giusti quei comportamenti che si adeguano alla natura umana e alla natura in generale, un comportamento non etico, sbagliato, è per definizione un comportamento che si discosta dalla natura, dalla realtà, l’uomo che si discosta dalla realtà e si rifugia nelle sue fantasie credendole reali, è per definizione un folle, l’uomo è un essere razionale e l’eticità è definita in base all’aderenza alla ragione e al superamento dei meri istinti naturali, al dominio della sensibilità e delle pulsioni più basse e animali, secondo l’etica le passioni devono servire la mente e non la mente le passioni, oggi, la mente serve le passioni, leggete le spiegazioni che motivano la non esistenza della separazione tra maschile e femminile, è la mente che serve le passioni, è il tossico che usa la ragione per trovare le motivazioni per giustificare il suo vizio e per continuare a coltivare il suo vizio senza doverlo abbandonare, e questa è la ragione per cui ci fanno vivere in costante allarme, perché l’uomo afflitto dalla paura agisce per istinto, per passione, e non è in grado di riflettere, ed è quindi più facilmente manipolabile, qui siamo di fronte a pulsioni perverse che superano la natura ma che pretendono lo status di natura e che per potersi affermare negano la natura, asseriscono che non esiste un genere maschile e femminile di natura quanto la natura, la realtà, è femminile e maschile, creano una realtà fittizia, virtuale, dove ogni perversione sessuale diventa genere umano, elemento identificativo di genere, qui siamo di fronte all’esaltazione delle pulsioni che si allontanano dalla natura, qui siamo di fronte alla celebrazione della perversione, del vizio contro la virtù, dello sbagliato contro il giusto, sono questi molteplici elementi che mi rendono perplesso, queste campagne di sostegno all’omotranxsex sono tutto fuorché etiche, sono, in perfetta aderenza con la legge dell’inversione, l’opposto dell’etico, la sua negazione, sono la promozione della perversione umana con il finto pretesto della difesa dei diritti umani e civili, si tratta di operazioni diaboliche non certo di una campagne etiche” dice il moralista.
“Come avviene?” domanda il moralista.
“Le aziende iniziano a elaborare campagne pubblicitarie etiche, morali” dice l’esperto di mercato.
“Ci può fare degli esempi?” domanda il moralista.
“Presto nel vostro paese si celebrerà una grande manifestazione per celebrare l’orgoglio e i diritti degli omotranxsex, si attendono partecipanti gai da tutto il mondo, molte aziende stanno realizzando prodotti contenenti messaggi espliciti apertamente a favore di questo fenomeno ormai mondiale, le aziende si schierano politicamente, ci mettono la faccia come si dice adesso, trovano il coraggio di manifestare le loro idee di Libertà, Giustizia e di Uguaglianza Universale, le aziende produttrici di prodotti commerciali dichiarano senza infingimenti di essere esplicitamente a favore degli omotranxsex, e contro le discriminazioni attuate contro tutto il mondo libero della transitorietà sex, tutte le aziende stanno elaborando campagne etiche contro le discriminazioni in difesa delle minoranze sociali” dice l’esperto di mercato.
“Campagne etiche?” dice perplesso il moralista.
“Che cos’è che non riesce a comprendere eppure mi sono espresso in modo chiaro!” dice indispettito l’esperto di mercato.
“Non riesco a comprendere come queste campagne in difesa dei presunti diritti violati degli omotranxsex possano essere definite etiche” dice il moralista.
“Sono etiche, giuste, perché difendono i diritti civili!” conferma stizzito l’esperto di mercato.
“L’etica secondo il suo teorico, riguarda i comportamenti umani giusti o sbagliati, sono definiti giusti quei comportamenti che si adeguano alla natura umana e alla natura in generale, un comportamento non etico, sbagliato, è per definizione un comportamento che si discosta dalla natura, dalla realtà, l’uomo che si discosta dalla realtà e si rifugia nelle sue fantasie credendole reali, è per definizione un folle, l’uomo è un essere razionale e l’eticità è definita in base all’aderenza alla ragione e al superamento dei meri istinti naturali, al dominio della sensibilità e delle pulsioni più basse e animali, secondo l’etica le passioni devono servire la mente e non la mente le passioni, oggi, la mente serve le passioni, leggete le spiegazioni che motivano la non esistenza della separazione tra maschile e femminile, è la mente che serve le passioni, è il tossico che usa la ragione per trovare le motivazioni per giustificare il suo vizio e per continuare a coltivare il suo vizio senza doverlo abbandonare, e questa è la ragione per cui ci fanno vivere in costante allarme, perché l’uomo afflitto dalla paura agisce per istinto, per passione, e non è in grado di riflettere, ed è quindi più facilmente manipolabile, qui siamo di fronte a pulsioni perverse che superano la natura ma che pretendono lo status di natura e che per potersi affermare negano la natura, asseriscono che non esiste un genere maschile e femminile di natura quanto la natura, la realtà, è femminile e maschile, creano una realtà fittizia, virtuale, dove ogni perversione sessuale diventa genere umano, elemento identificativo di genere, qui siamo di fronte all’esaltazione delle pulsioni che si allontanano dalla natura, qui siamo di fronte alla celebrazione della perversione, del vizio contro la virtù, dello sbagliato contro il giusto, sono questi molteplici elementi che mi rendono perplesso, queste campagne di sostegno all’omotranxsex sono tutto fuorché etiche, sono, in perfetta aderenza con la legge dell’inversione, l’opposto dell’etico, la sua negazione, sono la promozione della perversione umana con il finto pretesto della difesa dei diritti umani e civili, si tratta di operazioni diaboliche non certo di una campagne etiche” dice il moralista.

