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fattore esogeno


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Autore Alex Payne

Pubblicato 18/04/2026, 09:40


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“Sono egomaniaci, si autoesaltano!” dice preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di autoesaltazione e membro di spicco dell’Accademia delle Scienze Sociali Ibridate al nord.

“Gli identitari supermatisti dell’estrema IperDes non palesano nessun afflato universalista, nessuna propensione humana all’aiuto dell’Altro, appena arrivato, li chiamano invasori!” dice preoccupato il libero informatore.

“I neonatalisti esistenzialisti dell’estrema IperUrUltràsTechSfaccioDes non hanno nessuna inclinazione alla difesa del bene komune, multilaterale, sono ossessionati dalla sicurezza, dalla deterrenza, proiettano potenza, hanno una concezione del potere orientata unicamente verso sé stessi, per il proprio tornaconto personale, per l’esistenza financo! Escludono gli Altri, le fasce più deboli della società, i più bisognosi di soddisfacimento di bisogni primari, i fragili, le donne, i disabili, i freetranxsx che adottano bambini, sono autoritari, autarchici, egomaniaci, fallocentrici financo, sono fuori controllo, hanno perso il senso della komunità, delle proporzioni, accumulano potere, lo vogliono controllare tutto loro, non gli importa nulla della saggezza e delle virtù altruistiche, praticano il culto dell’egoismo, celebrano i fasti degli antichi nordici, adorano il Dio Termine, gli chiedono aiuto per proteggere i confini patri, hanno un tale concetto di sé che vorrebbero farsi innalzare marmorei obelischi a simboleggiare il potere fallico sugli inferiori, sui sottomessi, sugli stranieri sudisti ogni giorno ‘in massa’, illegali, impuniti, al Nord, notevolmente più dotati ‘IN DNA E ATLETISMO’, geneticamente superiori – ma non è supermatismo – rispetto ai kandidi nordici, notoriamente ‘tossici’, ‘bacati’, ‘ammorbati’!

Preferiscono ballare da soli invece che con gli Altri, invece che meticciarsi con gli stranieri, che isolano, si isolano, accentuano le tensioni invece di attenuarle, in drammatico inverno demosgraphico, ‘a corto di futuro’, cercano di guadagnare tempo esistenziale, hanno lo sguardo bilioso, fondano il prestigio sulla minaccia, non hanno la mente lucida, la coscienza integra, sfoggiano la prepotenza della voce grossa, la preferiscono a quella debole, non sono miti, pragmatici, adottano una strategia supermatista, mettono nel mirino le vittime di violenza, i sofferenti, i bisognosi di sussidi, di copiosi ‘finanziamenti per aprire startup’, sproloquiano in modo sguaiato e imbarazzante, non si pentono, anche se sono stati ‘liberati dal peccato’, non fanno penitenza per le proprie colpe endemiche, sono ridicoli, ci trascinano nella melma, nel baratro più buio, hanno paura di scomparire, non mettono al centro la persona straniera, ma la collettività indigena, scambiano la mitezza con la debolezza, velenosi, mefitici, micidiali, ai ponti preferiscono i muri, alle aperture le chiusure, mettono sotto scacco gli ultimi, digrignano i denti, abbaiano alla luna, sono sempre sul piede di guerra, sempre tristi, incattiviti, immusoniti, intrisi di rancore viscerale mal rappreso, se usassero l’auto ironia il mondo ne trarrebbe giovamento!” dice preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di autoesaltazione e membro di spicco dell’Accademia delle Scienze Sociali Ibridate al nord.

“Adottano una logica sempre di parte, sono maldestri, all’alta politica dei valori universali, preferiscono quella bassa dei valori particolari, dell’aggressione! Sviano l’attenzione dalle proprie magagne esistenziali! Sono incapaci di resistere alle tentazioni del potere!” dice preoccupato.

“Sono velenosi, indifferenti alle sorti dell’intera humanità, non attualizzano le lezioni del passato buio, invece di farsi voce delle minoranze, dei deboli, stranieri, si fanno voce dei deboli, indigeni, invasi dagli stranieri, prossimi a diventare minoranza nella madrepatria proprio a causa degli stranieri, a milioni, illegali, al Nord, assurdo, delirano!

Non concedono i diritti basilari agli stranieri, fanno gravi errori di valutazione, sottovalutano l’arricchimento del tessuto sociale portato dagli invasori, pardon, dai prolifici ‘migranti’ e le loro ‘famiglie numerose’, ‘sterili’, denatali, temono di scomparire, sull’orlo della cancellazione biologica, stringono alleanze tribali, si fanno guidare dalle frange estreme invece che da quelle moderate, allo sguardo non giudicante preferiscono quello giudicante, tutto per loro è transazione economica, guadagno, supremazia dei più forti sui più deboli, belligeranti, pianificano azioni militari di difesa ai confini per scacciare gli invasori stranieri, pardon, ‘le persone humane migranti’ ‘richiedenti asilo’, come i tossici di droga, avidi, si inebriano di potere, s’immergono nei suoi effluvi felici e trionfanti con lo sguardo inebetito, lo usano in abbondanza come le donne poco serie il profumo, sono ubriachi di potere fino a perdere l’equilibrio, non hanno nessuna responsabilità, nessuna integrità morale, per resistere alle tentazioni del potere!

Ti accusano di quello che ti fanno, delirano, elevano impropriamente la percezione del pericolo, rifiutano il potenziamento biologico apportato gratuitamente, abbondantemente, corposamente, massicciamente, dagli stranieri sudisti, al Nord, evocano la teoria falsa della grande sostituzione etnica, digrignano i denti, fanno la faccia feroce, dispiegano potenza incrementando le ostilità ingiustificate antistraniero, alla pace preferiscono la guerra, la ritengono ineluttabile, consustanziale alla vita stessa, se non sei disposto a kombattere, qualcuno ti attacca, delirano, agli occhi degli stranieri, la mitezza è solo facilità di conquista, assurdo, non hanno il minimo buon senso, vivono in un mondo tutto loro, credono a cose non vere, minacciano l’escalation, chiedono il ripristino della piena sovranità kandida, al Nord, assurdo, irricevibile, intollerabile, intolleranti, scontrosi alzano i toni dello scontro, rimarcano il peso delle azioni esogene, straniere, vorrebbero poter gestire la propria esistenza, i propri connotati, i tratti somatici, la propria biologia, il proprio sangue, il proprio futuro, lo vedono cupo, scuro, del Sud, al Nord, per questo, invece di aiutare i gruppi di stranieri ‘appena sbarcati’, ‘affaticati dal viaggio’, aiutano i gruppi identitari violenti che vorrebbero poterli scacciare al Sud, da dove ‘in massa’, ‘coordinati’, ‘corposamente’, vengono, ignorano gli ‘avvertimenti’ delle élite mondiali sugli ‘aiuti’ da fornire ‘obbligatoriamente’ agli stranieri sudisti, al Nord, incupiscono il quadro macroeconomico, si sentono sotto la lente komunitaria KOM, invece di andare a sinistra vanno a destra, all’estrema destra, invece di fare quello che gli viene ‘imposto’ di fare, fanno quello che gli pare, quello che è necessario per esistere, sono pericolosi, si muovono in ordine sparso, procedono come funamboli sul filo del proprio interesse esistenziale, con le loro azioni sconsiderate rischiano di creare problemi all’economia mondiale, di incrementare la pressione globoale, vogliono tornare al centro del potere, diffidenti lavorano in segretezza, incrementano la spesa improduttiva, non fanno le riforme, non proteggono i più esposti, gli stranieri, ma solo gli indigeni, gli autoctoni, ‘i residenti’ nordici invasi ogni giorno da orde assatanate di stranieri, elaborano piani di deterrenza in chiave antistraniero, difendono le prerogative indigene, ritengono che il massiccio ‘fattore esogeno’ stia kompromettendo il sentiero esistenziale, al Nord, assurdo, con simili atteggiamenti muscolari non rassicurano i mercati, gli investitori internationali, multilaterali, multimiliardari, che ci prestano i soldi per vivere, frenano la crescita, incrementano l’incertezza, fanno esplodere la crisi, refrattari agli esami di coscienza accusano gli stranieri di ‘mettere le mani sul continente nordico per sfruttarlo e saccheggiarlo’, assurdo, violano i diritti, calpestano la giustizia e la solidarietà dovuta agli stranieri, schiacciati dall’apparenza, dall’ipocrisia, hanno smarrito la bussola, i punti di riferimento valoriali, spirituali, etici, rifiutano la cooperazione con lo straniero, privi di qualsiasi interiorità, profondità morale, invece di allargare gli orizzonti di un’humanità straniera, sudista, che fatica a sperare, al Nord, vorrebbero restringerli, chiuderli per sempre addirittura come i confini, incrementano le ingiustizie, le diseguaglianze, i conflitti, il ’degrado sociale’ - mica gli stranieri - materiale e spirituale, sconcertante, non valutano la ricchezza delle nationi in base all’abbondanza delle risorse naturali, e per le ricchezze materiali, ma in base alla prosperità biologica, etnica, assurdo, sono razzasti endemici, non capiscono che senza una coscienza retta, ‘educata alla verità’ dello spirito, la prosperità diventa un miraggio che si allontana, affermano che la biologia kandida deve essere il terreno su cui installare fondamenta esistenziali ‘giuste e stabili’, sono ‘disabituati al dialogo’, si ‘sentono minacciati da chi è diverso’, ‘con il coltello’, ‘in mezzo alla strada’, ‘fin sotto casa’, ‘nell’androne’, ‘nell’ascensore’, ‘sul pianerottolo’, ‘in alta montagna’, ‘in pieno centro’, ‘in pieno giorno’ financo, assurdo, fanno dilagare la polarizzazione, il conflitto permanente e la violenza bruta antistraniero, non antiindigeno, si rifiutano di sviluppare un’etica al servizio del bene komune, komunitario, straniero, KOM, non decolonizzano il pensiero, non cancellano la cultura kandida tossica, non apprezzano come si deve le culture sudiste, al sud come al nord, si sentono saccheggiati delle ricchezze, dei territori, dell’esistenza stessa, vogliono essere autonomi, vogliono spezzare la catena della dipendenza straniera, non ‘incoraggiano il cammino’ degli stranieri sudisti, all’indifeso Nord, si sentono sospesi tra la vita e la morte, tra l’esistenza e la non esistenza, vedono le invasioni straniere, pardon, ‘gli sbarchi’ dei ‘richiedenti asilo’, come una minaccia esistenziale, assurdo, per tornaconto personale, per interesse esistenziale, traslano tutto nel lessico astratto della minaccia esistenziale, trasformano i ‘costanti e inarrestabili’ ‘approdi’ ‘illegali’ stranieri, in presunte ‘invasioni’, e per questo si sentono obbligati a reagire, a difendersi, a scacciare l’invasore straniero, con il fine ultimo di esistere uguali, al Nord, sono ossessionati dagli ‘arrivi’ dei ‘migranti’, li confondono con dei banali assalti stranieri militarmente ‘coordinati’, invece di condannarsi per lo scarso sostegno fornito agli stranieri ‘bisognosi di tutto’, si auto assolvono, si condannano per lo scarso sostegno fornito agli indigeni ‘terrorizzati’, ‘massacrati’ ‘in mezzo alla strada’ dagli stranieri ‘in cerca di opportunità di futuro’, al Nord, rovesciano la frittata, da carnefici si fanno vittime, capovolgono l’ordine naturale delle cose, cercano giustizia, percepiscono il pericolo straniero come fosse reale, sono sempre sul piede di guerra, sempre diffidenti, sempre con il dito sul grilletto, sempre pronti a fare fuoco, sempre tristi, come in lutto, ‘immusoniti’, ‘incattiviti’, rancorosi, non sorridono mai, con lo sguardo torvo invece di ricucire aprono ferite, privi di qualsivoglia riferimento morale, per loro l’unico riferimento valido è la biologia, il sangue, sanguigni, guardinghi, tolgono il velo al programma nucleare, criticano le sanzioni estere, trascinano il sacro nella sporcizia, nella melma, installano centrifughe, opachi, non trasparenti, accumulano materiale fissile per fare la Bomba con l’intenzione di lanciarla contro gli stranieri sofferenti e le Centrali Komunitarie Multilaterali Internationali, promuovono la linea dura antistraniero, spruzzano odio, diffondono terrore – mica gli stranieri - contro il grande satana straniero, sudista, al Nord, teorici del regime change, del Piano K e della grande sostituzione biologica kandida, s’infuriano contro gli innocenti, non frenano le ambizioni di dominio, mandano segnali di fumo, spostano l’asse del mondo verso il basso, disprezzano il multilateralismo e la povera gente straniera, non danno nessun contributo alla cultura straniera! È inaccettabile! Dobbiamo fermarli prima che sia troppo tardi, prima che il sole tramonti, ‘al calar della sera’, prima che scatti il ‘coprifuoco’ antikandido, al Nord!” dice preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di autoesaltazione e membro di spicco dell’Accademia delle Scienze Sociali Ibridate al nord.

“Sono ‘fuori contesto’, gli indigeni nordici, mica gli stranieri sudisti, al Nord!” dice preoccupato.

“Non sono umili, utili, nemmeno per portare fuori la spazzatura! Vogliono governare le nostre esistenze, sono oltranzisti, spaccisti, non costruiscono ‘speranza per il futuro’, ignorano il bene komune, komunitario, KOM, fanno stupidaggini, sono narcisisti, egoisti, fallocentrici, sono ossessionati dagli organi riproduttivi, pensano solo a sé stessi, mi lasciano sbalordito, basito, sconcertato nella mente, nel cuore, agghiacciato, hanno lasciato una macchia indelebile sulla nostra SStoria komune, komdivisa, KOM! Fanno di tutta l’erba un fascio, affermano che le invasioni, pardon, le ‘migrazioni’, sono un problema cruciale, al Nord, proprio mentre ‘gli imprenditori’ dicono l’esatto opposto, ‘LA MIGRAZIONE, PER IL NOSTRO SISTEMA PRODUTTIVO, RESTA UNA RISORSE’, ‘ALLE IMPRESE DEL NORD MANCANO I LAVORATORI’, ‘L’INVERNO DEMOSGRAPHICO COMPLICA LE COSE’, gli stranieri del sud sono molto prolifici, fanno dieci figli a testa, sono ben oltre la soglia di rimpiazzo, non sono ‘sterili’ come i kandidi ‘tossici’, e poi ‘LAVORANO ONESTAMENTE E CONTRIBUISCONO ALL’ECONOMIA’ al Nord, mica come gli indigeni residenti ‘invecchiati’, ‘in pensione’, ‘improduttivi’, scarsamente biodegradabili!

Non è certo la cacciata degli stranieri la ‘riforma’ che ‘serve’ al Nord! Al Nord servono politiche sistemiche per il ‘sostegno’ agli stranieri, ‘serve una strategia di largo respiro, che guardi al futuro’, scuro, del Sud, al Nord!” dice preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di autoesaltazione e membro di spicco dell’Accademia delle Scienze Sociali Ibridate al nord.

“Due donne sono state violentate e derubate da un huomo, ‘in pieno centro’, ‘in pieno giorno’, al Nord!” dice il libero informatore.

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