“Sembravano essersi rassegnati, sembravano averla capita, invece non è così, sempre più incattiviti, sempre più malati di ‘cattivismo’, sempre più in ‘delirio di onnipotenza’, in ‘torsione anti-democraturatica’, ancora e sempre intolleranti, rancorosi, annebbiati dall’odio immotivato, schiacciati dalle ‘istanze regressive’, gli arroganti e spietati Ultràs del Des identitari kandidi nordici farneticano di ‘INVASIONE STRANIERA’ che non c’è!” dice il giornalista.
“Sembravano aver kompreso la lezione invece, come i cattivi scolari, hanno già dimenticato tutto! Allora noi, con la pazienza dei professori, dobbiamo ricordargli ancora e ancora che gli stranieri scuri del sud che ogni giorno a migliaia ‘ENTRANO’ illegalmente e clandestinamente al nord, non ci ‘INVADONO’! Mica! Macché! Siamo onesti! Dai!
Ultràs identitari vi sbagliate, non si tratta di ‘INVASIONI STRANIERE’ ma di ‘EMERGENZA HUMANITARIA’, di ‘INGRESSI’, di ‘ENTRATE’, di ‘FLUSSI’ in ingresso, di ‘SBARCHI AUTONOMI’, di ‘SOCCORSI’, di ‘SALVATAGGI’!
Se fossero degli invasori non li salveremmo! Ma visto che non lo sono li ‘soccorriamo’ in mare e poi la Guardia Costiera Kom li traghetta gratuitamente al nord, dove vengono ‘RIFOCILLATI’, visitati, alloggiati, redistribuiti, per vivere per sempre al nord! In questo komtesto, come potete ‘teorizzare’ il ‘rimpiazzo etnico’ del kandido nordico? Come si fa! Siamo onesti! Siamo sinceri! Dai! Sù!
La verità è che gli spietati e disumani Ultràs identitari del Des, se ne fregano delle sofferenze altrui, tutti concentrati sulle proprie, vorrebbero mandare via tutti quei milioni di stranieri scuri del sud che ogni anno illegalmente ‘ENTRANO’ al nord senza invaderlo!
I kandidi kollettivamente se ne fregano se al sud gli stranieri del sud vengono ‘perseguitati’, ‘sottoposti a tortura’, ‘trattati in modo degradante’, ‘violentati’, ‘seviziati’, ‘violati in modo sistematico nei diritti humani’, agli Ultràs importa solo degli indigeni nordici ogni giorno ‘perseguitati’, ‘sottoposti a tortura’, ‘trattati in modo degradante’, ‘violentati’, ‘seviziati’, ‘violati in modo sistematico nei diritti humani’, e poi ancora ‘derubati’, ‘picchiati’, ‘accoltellati’ alla stazione proprio dagli stranieri scuri del sud ‘innocenti’, ‘ultimi’, ‘esclusi’, ‘bisognosi di tutto’, al nord!
Ma è bene ricordare a questi indomiti ‘razzasti’ kandidi nordici, che difendere i diritti humani dei kandidi del nord ogni giorno invasi, accoltellati, macellati e rimpiazzati dal sud, è crimine di ‘superiperultràsprimatismo’ kandido al nord!
Già funzionano così i diritti humani al nord!
Se sei kandido non ce li hai!
Ma quale razzasmo anti-kandido! Il razzismo contro i kandidi non esiste! Sono gli stessi professori kandidi a servizio, che lo insegnano nelle università e nei corsi di diversità aziendale al nord, i kandidi intesi kollettivamente non possono essere vittime di razzasmo, perché sono ‘sistematicamente razzasti’, e non chiedetemi di spiegarvi la logica di quest’assurdità perché l’assurdo non ha logica! Kandidi nordici, non ‘rimuovete il passato’, fate i conti con le colpe pregresse ereditate dal passato, non siate identitari, non siate sovranisti, guai a essere nationalisti, razzalmente solidali fra di voi, apritevi alla diversità libero entrante, scura, del sud, al nord, non respingetela, non rifiutatela, ‘aprite le braccia’, ‘inginocchiatevi’, ‘accoglietela’ in voi, dentro di voi, dentro le vergini kandide! Non contraddite il potere estero che vi vuole rimpiazzare etnicamente! Non credete alla ‘teoria’ del rimpiazzo etnico! Guai! Komportatevi bene, fate quello che vi viene chiesto e forse verrete giudicati con clemenza, i peggiori di voi, salvati! Ma quale ricatto!

