“Gli estremisti identitari non ‘elaborano il lutto’ del passato, non fanno i conti con le colpe endemiche, e questo crea instabilità, risentimento, paura, terrore, al nord! Perché non fanno i conti con il passato una volta per tutte!? Perché non abbracciano il nuovo ‘futuro’, i nuovi nordici, del sud, al nord! Fa male! Ah ah ah!” piange il giornalista.
“Gli spietati identitari kandidi nordici UrUltràs Des neonationalisti, neosovrani sfasciatori oltranzisti, sono nostalgici gravemente affetti da nostalgismo, e questo stato di malattia endemico, li porta ad essere faziosi, di parte ma non partigiani, ‘rancorosi’, ‘risentiti’, ‘immusoniti’ nei confronti delle istituzioni komunitarie kom che importano multiculturalità straniera, del sud al nord!
Gli spietati identitari dell’estrema Des, non rispettano le sentenze giuste che certificano la loro indelebile colpevolezza, le credono falsate, odiano gli stranieri, sono razzasti endemici, puri, disconoscono la fiducia nella giustizia komunitaria kom, nei valori fondativi komunitari kom di solidarietà e accoglienza dello straniero, negano i principi dello Stato di diritto, non riconoscono persino la civiltà giuridica imposta dalla Carta Fondativa scritta dai padri fondatori esterodiretti dagli alleati liberatori! Ci ‘portano indietro’, invece di portarci avanti, ‘puntano i piedi’, rifiutano il futuro, lo vedono scuro, del sud, con arroganza e sussiegosità lo pretendono kandido, uguale a loro, come loro, non vogliono farsi cambiare i connotati, al nord! Agghiacciante!
Non accettano ‘il nuovo ordine mondiale non più affidato alla violenza ma alla ragione’!
Alla violenza della ragione!” denuncia preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di diritto komunitario al nord.
“Delegittimano le istituzioni komunitarie kom, non le riconoscono! Perché sono così violenti!? Fa male! Ah ah ah!” piange.
“Sono ‘autoritari’! Rifiutano tutto quello che non gli piace! Inquinano il pianeta terra e la memoria kollettiva komdivisa komunitaria kom, riscrivono la storia a piacimento, negano le responsabilità nelle stragi! Assassini! Si credono vittime ma in realtà sono carnefici stragisti e le sentenze definitive komunitarie kom, sono lì a dimostrarlo, nero su bianco! Chi sta sopra vince la battaglia etnica! Non possiamo avere dubbi sulla violenza UrUltràs! I fatti sono stati accertati!
Non dobbiamo cedere alle minacce urultràs, cadere nelle sofisticate strategie eversive neosfasciatrici! La devono smettere di ingannarci con le loro ‘furbizie lessicali’!
La democratura si ammala! Identitari urultras des, ammettete le colpe, archiviate il passato, inginocchiatevi, abbattete le vostre statue, impiantate quelle straniere, abbracciate il futuro scuro, del sud, massicciamente al nord! La giustizia è oggettiva, libera, autonoma e indipendente, mica inaffidabile, parziale, a gettone, irresponsabile, politicizzata, al servizio del potere dominante Kom! Per favore! Elaborate il lutto del passato eversivo, rispettate la memoria kollettiva e la giustizia kom! Fatevi ‘pacificare’, ‘normalizzare’ dalla kom!” denuncia preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di diritto komunitario al nord.

