“Gli ‘sbarchi autonomi’ degli stranieri del sud si susseguono copiosi e inarrestabili sulle coste del nord, decine e decine ogni giorno, senza contare le navi humanitarie che ogni giorno, cariche di migliaia di stranieri del sud, chiedono ‘porti sicuri’ al nord dove poterli ‘sbarcare’!
Bisogna prenderne atto, non c’è nulla che gli indigeni del nord possono fare per mutare il loro infame destino ormai già segnato, già scritto, già profetizzato!
I ‘pericolosi’ IUDD, Iper Ultrà del Des ‘identitari’ ‘estremisti’ indigeni dalla pelle kandid del nord, farneticano di ‘INVASIONI SOSTITUTIVE’, ma i ‘dati reali’ ci dicono che ‘non c’è nessuna invasione in corso’, gli stranieri illegali clandestini ‘SBARCATI’ quest’anno sono inferiori a quelli ‘sbarcati’ l’anno scorso!
Si tratta solo di una ‘EMERGENZA HUMANITARIA’, ergo, trattandosi di emergenza humana, gli indigeni del nord devono sforzarsi non di ‘respingere’ gli assalti stranieri, come dovrebbero fare se si trattasse di un’invasione, ma di ‘ACCOGLIERE E INTEGRARE’ gli stranieri del sud che ogni giorno liberamente scelgono di ‘VIAGGIARE’ al nord!
Questa è la realtà dei fatti e non può essere mutata, gli indigeni del nord possono solo ‘ACCOGLIERE’, sono condannati, inchiodati, all’ACCOGLIENZA’, dunque, preso atto di questo, servono iniziative culturali per favorire il mescolamento etnico al nord, l’integrazione, la sostituzione degli indigeni dalla pelle kandid, ‘delirano’ gli IUDD! Per favorire l’inclusione dello straniero Voi avete organizzato un ‘concorso letterario’ di grande successo, solo per donne straniere!” dice il giornalista.
“Esattamente! Non stiamo discriminando le donne indigene!
Provate a immaginare se al nord gli indigeni del nord organizzassero un ‘concorso letterario’ per sole donne del nord, che per esempio descrivono le quotidiane violenze subite dagli stranieri del sud!
Le cataratte del cielo si aprirebbero e sarebbe la fine! Razzasti! Primatisti in delirio di onnipotenza! Teorici della superiorità! Nostalgici! Il passato nero ritorna!
La cultura è un grande fattore di integrazione sociale, per questo abbiamo organizzato un ‘concorso letterario per donne straniere’ del sud, al nord! Come le dicevo non discriminiamo le donne indigene dalla pelle ‘chiara’ del nord, anche loro se lo vorranno potranno partecipare liberamente, ma solo se ‘raccontano le donne straniere, le loro sofferenze e la loro realtà’!
Se le indigene del nord vogliono parlare dei fatti loro, delle difficoltà imposte dall’accoglienza dello straniero del sud, le molestie, gli stupri continui 'DIETRO LA PENSILINA DEL TRAM', le discriminazioni razzali, ‘LE DONNE KANDID NON SALGONO SUL TRENO’, siamo certi saranno in grado di trovare altre piattaforme!

