
Autore Alex Payne
Pubblicato 10/05/2026, 08:54

“Siamo in una fase nuova, un cambio d’epoca, siamo entrati nell’era della disumanità!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di cambi d’epoca al nord.
“Gli spietati egoisti astuti identitari supermatisti esistenzialisti provitalisti kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechFeudoSpaccioDes, lasciano tutti senza parole!” dice vivamente inquietato il libero informatore amante della ricerca della verità.
“Sono dei ‘guitti’, dei ‘bulli’, feroci, crudeli, assetati di sangue! Fomentano la crisi di sistema affermano che sono i traditori in kombutta con gli stranieri a farlo, ma è mai possibile!? Sono ‘non intelligenti’, indegni di fiducia, del tutto incapaci di governare, ma loro, dilaniati dalla cupidigia, lo vogliono fare lo stesso, vogliono occupare la stanza dei bottoni, non vogliono che siano gli stranieri del Sud a gestire la cosa pubblica, ad ‘amministrare i territori’, al Nord, per loro non è esempio di ‘integrazione’, ma di occupazione straniera! Assurdo! Confondono l’invasione con l’integrazione! Ma è mai possibile!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di cambi d’epoca al nord.
“Lascia senza fiato!” dice preoccupato.
“Non riescono a liberarsi del proprio passato buio, del razzasmo endemico che li affligge fin dalla nascita, sono anti-plurali, privi di qualsiasi afflato universale, da sempre indifferenti alle regole più morali, alte e nobili, sono uno spettacolo da baraccone, da circo equestre, indegni, disgustosi, mezze figure muscolari e ovvie, cretinetti, ricattatori seriali fuori controllo, fallocentrici, spaccistelli incalliti, sostenuti da un ‘ego ipertrofico’ dalle proporzioni immense!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di cambi d’epoca al nord.
“Sono xenophobici, belligeranti, sempre sul piede di guerra! Nessuno si sente più al sicuro al Nord, a causa degli indigeni invasi, mica degli invasori stranieri! Ho paura! Gli identitari che aiutano gli indigeni lasciati indietro dallo Stato Sovrano e Liberato dall’Alleato Liberatore, fanno paura, mica gli invasori autopercepiti stranieri!” dice visibilmente preoccupato.
“Non possiamo permettergli di aiutare i propri simili lasciati a morire soli dallo Stato Komunitario KOM, non possiamo consentirgli di fare proseliti tra gli occupati, sono degli incoscienti, affaristi spregiudicati, comprendono solo il linguaggio del denaro e del profitto, guerrafondai unilateralisti, deliranti, filo-eversivi, gangster, dicono di voler aiutare i propri simili flagellati dalle baby gang disagiate, straniere, assurdo, mentono, sanno solo mentire, sono dei malviventi, infantili, bulimici di narcisismo, rompono con i vicari di dio in terra, calpestano la dignità straniera, si sentono calpestati nella dignità, nella vita, nell’esistenza, proprio dagli ‘ultimi’, stranieri, non è concepibile!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di cambi d’epoca al nord.
“Si rifiutano di accogliere automaticamente, diffusamente, gli stranieri del Sud, di metterli al centro, al posto loro, al Nord!” dice preoccupato.
“Da sempre i kandidi, egomaniaci, mettono sempre sé stessi al centro dei propri progetti futuri, invece degli Altri da cui si dicono invasi! Assurdo! Dobbiamo chiudere con il passato buio, al Nord, dobbiamo chiedere il supporto della Saggia Kommissione Kommissariale Centrale Komunitaria Speciale Magnifica Dolce KOM! Dobbiamo avere il coraggio di rimettere al centro ‘il progetto’ komunitario KOM, che ‘obbliga’ in modo ‘non facoltativo’ i popoli ‘invecchiati’, ‘sterili’, denatali, del Nord, ad ‘accogliere automaticamente’ e a ‘redistribuire meccanicamente’ milioni di giovani stranieri sudisti, ‘pieni di futuro’, al Nord! Nò, non è mica genocidio kandido! Nò, non è mica ‘sostituzione etnica’, gli ‘esperti’ antropologici governativi parlano di ‘transizione demosgraphica’, di ‘integrazione occupazionale’, è ben diverso anche se gli esiti finali, restano i medesimi!
Diventa sempre più urgente, ‘arginare’, non le invasioni straniere, guai, ma gli spietati identitari dell’iperdes che vogliono ‘arginarle’! Certo!
Dobbiamo avere il coraggio di aprirci agli Altri, di essere ‘APERTI A TUTTI’, non di chiuderci in noi stessi, dobbiamo ‘allargarci - per bene - alla cooperazione con mondi diversi schierati dalla parte delle socialdemocrature e delle democrature liberali’ liberiste, dalla parte ‘della difesa dei diritti humani e delle rivendicazioni dello Stato di Diritto Sociale’, nò, non sono tutti sinonimi di sostituzione etnica kandida, ma mica, solo gli spietati iperdes ‘credono’ a quest’assurda ‘teoria’ mai dimostrata vera dagli ‘esperti’ kommissari komunitari KOM!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di cambi d’epoca al nord.
“Sono dei ‘dittatori malavitosi’, degli illegali, gli iperdes indigeni mica gli stranieri illegali che ci invadono, ci sostituiscono, pardon, ci ‘arricchiscono’!” dice preoccupato.
“Gli identitari dell’iperdes non hanno nessuna moralità, nessuna capacità di ‘essere persone che stanno accanto ad Altre persone’, persone che si ‘ibridano’, si ‘meticciano’ con gli Altri huomini ‘migranti’ del Sud, proverbialmente molto molto ‘dotati’ in termini di ‘DNA e Atletismo’, dunque geneticamente superiori ai kandidi nordici, proverbialmente ‘tossici’, inferiori, bestie!
I kandidi non riescono a pensarsi insieme all’Altro, non riescono a ‘pensare a logiche di convivenza civile tra esseri humani, e poi tra gli esseri humani e l’ambiente’, non ‘restituiscono dignità’ agli Altri, non esercitano, nei confronti degli Altri, nessun tipo di ‘giustizia riparativa’, non ‘soddisfano tutti i loro bisogni primari’ e secondari, come sono ‘obbligati’ a fare in modo ’non facoltativo’ dalla Saggia Kommissione KOM, non si vergognano di sé stessi, non si inginocchiano, non baciano i piedi, non abbattono le statue, non cancellano la propria cultura, non bruciano i libri, non rinunciano alle proprie tradizioni offensive per l’Altro, non hanno nessun ‘rispetto reverenziale’ per l’Altro, per loro è l’Altro, in quanto ‘ospite’, che deve mostrare rispetto, assurdo! Loro non sono ‘ospiti’, loro hanno ‘pari diritti’ rispetto agli indigeni che rimpiazzano, questo vuole, prescrive in modo irrefutabile, la nostra Carta Fondativa scritta dai Padri Ricostituenti insieme all’Alleato Kommissario Liberatore, ‘tutti sono uguali’, al Nord, anche gli ‘appena arrivati’ ancora ‘affaticati dal viaggio’, che vi piaccia o meno, questa è la ‘socialdemocratura’, al Nord! Viva il popolo sovrano, viva la sovranità popolana! Decide tutto unilateralmente la Dolce KOM!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di cambi d’epoca al nord.
“Costruiscono muri! Si fa fatica a comprenderli!” dice preoccupato.
“Invece di dire ‘ABBIAMO UN VALORE SOCIALE QUANDO COSTRUIAMO PONTI’, come l’ultimo dei manovali dicono: abbiamo un valore sociale quando costruiamo muri! Assurdo! Gela il sangue nelle vene! Fanno sempre tutto all’opposto, perché sono così perversi!? Vogliono vivere, esprimono la ‘volontà di non morire’, vogliono esistere e perpetuarsi per ciò che sono, ‘tossici’, ‘malefici’, ‘micidiali’, ‘arroganti’, spaventosi, ‘pericolosi’, ‘catastrofici’, incattiviti, rancorosi, ‘rabbiosi’, vogliono tramandare il proprio seme marcio, vogliono consegnare al futuro un’idea riconoscibile di sé stessi, invece che lasciare che siano gli Altri, del Sud, a farlo, al disperato Nord!
‘Odiano i pontefici’! Sconcerta la mente! Ma è mai possibile!?
Sono divorati dai fantasmi del passato buio, si dicono ‘terrorizzati’ dagli stranieri, ossessionati dalle macchinazioni occulte, disorientati, spaesati nei luoghi in cui sono nati, in cui vivono, dominati dalle ‘istanze regressive’ e dall’istinto omicida’, gli indigeni invasi dagli stranieri, mica gli stranieri, ci scaraventano nell’abisso più profondo!
Incattiviti, immusoniti, spietati, portano squilibrio nella forza del Mondo, basta, basta! Proiettano potenza perché non vogliono apparire deboli, perché impropriamente ritengono che lo sfoggio d’impotenza esalti le brame di conquista straniere, inconcepibile, se ci fanno quello che ci fanno è perché siamo deboli, non perché ‘proiettiamo potenza’, assurdo, illogico! Pericolosamente si chiudono in sé stessi, si sentono sotto assedio permanente, sotto costanti e inarrestabili invasioni straniere, assurdo, esercitano pressioni improprie, rifiutano la trasformazione, la sostituzione, il cambio dei connotati, minano la stabilità del sistema, vedono la pace come più pericolosa della guerra, i pacifisti più pericolosi dei soldati, comprimono il dissenso, incendiano gli animi, mandano in recrudescenza l’escalation, alzano i livelli dello scontro, battono i pugni sul tavolo, sfoggiano le vene prominenti sul collo, fanno la faccia feroce, minacciano la libertà di navigazione, di parola, di opinione, la stabilità energetica, la salute del pianeta, lo Stato di Diritto, logorano la credibilità navale, vogliono potere, potenza, vogliono allargarsi, espandere lo spazio vitale, non crollare, esistere, sopravvivere, tremebondi, perfidi, aumentano il costo sistemico, vogliono diventare di nuovo temuti e potenti, vogliono fiaccare sul nascere qualsiasi brama di conquista, vogliono proteggere i confini, renderli impenetrabili, sorvegliarli, controllarli, maschilisti vogliono controllare le invasioni, pardon, i flussi migratori, fermarli, respingerli addirittura, invertirli, incrementando la coercizione, assurdo, ossessionati dalla sopravvivenza, opprimono gli svantaggiati, fanno soffrire i poveri, assumono posture muscolari, usano l’identità come leva di sovranità strategica, sono entrati in una fase di sopravvivenza armata permanente! Assurdo! Sono folli, le loro patologie mentali non sono mai state diagnosticate, divagano ondivaghi, peggiorano, i loro discorsi non hanno logica, sono incontinenti, incapaci di controllare gli impulsi! Basta! Hanno il vuoto negli occhi, un buco al posto del cuore, anche se vetusti si mostrano orgogliosi, arroganti dinosauri manifestano una volontà di potenza implacabile, conservano cimeli di un mondo defunto, imbruttiti ascoltano le musiche marziali, sono ‘invecchiati’, dei relitti inquietanti in decomposizione, hanno perso l’impronta humana, basta, non possiamo permettergli di fare quello che gli pare, devono smetterla di ‘sopravvivere’, non devono ‘sopravvivere’, al Nord! Mai più! È una questione di humanità! Dobbiamo ‘salvare’ gli stranieri del Sud, a milioni, al Nord, sono in ‘BOOM DEMOSGRAPHICO’, dobbiamo garantirgli un ‘futuro’ prospero, al Nord, dobbiamo continuare a farlo! È un obbligo morale!
Dobbiamo liberarci dal giogo identitario, supermatista, i paesi nordici devono mostrare più serietà, più solidarietà, devono continuare ad ‘accogliere automaticamente’ milioni di giovani stranieri sudisti come sono ‘obbligati’ a fare dalla Dolce KOM, devono inoltre ‘avere una capacità d’indebitamento komune per investire sull’innovazione’, sul ‘futuro’, scuro, del Sud, al Nord! In nome di dio!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di cambi d’epoca al nord.
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