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il gesto in un pomeriggio di sole


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Autore Alex Payne

Pubblicato 17/05/2026, 10:27


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“Lavori alla scrivania, senti un bambino piangere, ti alzi, ti affacci alla finestra per vedere, constati che il bambino che piange nella culla, è un bambino scuro, del Sud! In ogni momento della giornata, mattina, pomeriggio, sera, notte, quando ti affacci alla finestra, vedi sempre e solo stranieri sudisti, com’è potuto accadere!? Delirano! Si sentono spaesati, privati della terra, del presente, del passato, del futuro, non riescono ad accettare la realtà presente, con la mente ritornano al passato, nostalgici vorrebbero riportarlo in auge! Assurdo! Non possiamo restare indifferenti, non possiamo stare in silenzio di fronte allo scempio morale, al razzasmo, promosso dagli spietati identitari supermatisti kandidi nordici dell’estrema estrema IperUltràsTechOltranzFeudoSpaccioDes, è nostro dovere etico aderire alla protesta ad oltranza contro gli indigeni identitari! Stranieri, welcome, benvenuti!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di scempio morale al nord.

“Non possiamo assistere inermi all’invasione delle terre nordiche, alla strage dei civili, all’immane tragedia, al genocidio dei popoli kandidi, nordici, al Nord, per mano straniera, sudista! Sono in pieno delirio di onnipotenza! Sono molto preoccupato!” dice preoccupato il libero informatore amante della ricerca della verità!

“I kandidi nordici hanno perso la capacità di ascoltare, cinici, possessivi, egomaniaci dilaniati dalla cupidigia, sanno solo chiedere, prendere, invece di dare, di cedere, di komcedere all’Altro sofferente ‘appena sbarcato’ ‘ancora affaticato dal viaggio’, estremamente bisognoso, sottraggono, trattengono, conservano, difendono, mantengono per sé, ‘abbiamo bisogno di futuro’, delirano, si prendono anche il futuro, lo vogliono tutto per loro, non ne vogliono dare niente agli Altri, agli ultimi, ai poveri, gli umili del Sud, a milioni illegali, in cerca di speranza di futuro, di asilo, indubbiamente la parte migliore, non tossica, del Nord! Viviamo tempi difficili, caotici, al Nord, dobbiamo ritrovare il coraggio di scacciare il Male, imperante, ‘ci serve il coraggio di guardare nell’abisso’ identitario, supermatista, senza timore, senza infingimenti, per kombatterlo, per sconfiggerlo, per ricacciarlo nell’oscurità buia da dove viene! Dobbiamo far capire agli sporchi, invidiosi, scontenti, iracondi, smisuratamente ambiziosi, infantili, arroganti maniacali, pieni di veleno, identitari dell’iperdes, che impuniti, spavaldi, fanno mostra di patriottismo, che non c’è trippa per gatti, che hanno perso, per sempre, il controllo del proprio destino, del proprio futuro, che il cambiamento biologico, è strutturale, sistemico, al Nord, che non c’è nessuna soluzione a portata di mano, nessuna remigrazione all’orizzonte, nessun ‘blocco navale’ imminente, sbarcano, continuano a sbarcare, anche ieri, ‘un barcone’ con centinaia di ‘esseri humani’, ‘sopravvissuti’, disperati, bisognosi, ‘in cerca di futuro’, di ‘opportunità’, ‘di una vita migliore’, ‘provenienti dal Kamerun, dal Kambia, dalla Kigeria, dal Kali, dal Kabon, dalla Kosta Kavorio, e altre immense località del gigantesco Sud, sono ‘approdate’, al Nord, l’equipaggio della disperazione era sempre lo stesso, da decenni, giovani huomini in età fertile e militare, donne gravide pronte a partorire, bambini, immediatamente ‘accolti’, ‘rifocillati’, ‘reidratati’, ‘alloggiati’, dal personale della Croce Scarlatta, all’indifeso Nord!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di accoglienza al nord.

“Come possono voltarsi dall’Altra parte!? Sono senza cuore!” dice preoccupato il libero informatore.

“Hanno un buco al posto del cuore! Gli spietati cinici identitari dell’iperdes, hanno un aspetto torvo, rabbioso, come gli animali feriti, sfoggiano un furore tetro nello sguardo inquietante, delirano, sono dei mostri, affermano che gli stranieri che ci invadono, pardon, che ‘approdano’ quotidianamente, illegalmente, al Nord, ‘sono mostri’, ma la verità è un’altra, i veri mostri, al Nord, sono gli spietati identitari kandidi nordici dell’iperdes, hanno kompletamente ‘perso il senso dell’humanitàs’! Sono allo sbando, fuori controllo, senza freni inibitori, inetti, incapaci di costruire l’esperienza dell’Essere, il senso radicale dell’humanitàs, il senso della reciprocità dell’esistente, inadatti a rimettere l’essere humano straniero del Sud, al centro, del Nord, invece, insistono nel mettere sé stessi, nordici, al centro dei propri progetti futuri, al Nord! Disgustoso! Vivono annegati nella nostalgia del passato buio, malefico, micidiale, si crogiolano nella memoria di un mondo che non esiste più, puff, sparito per sempre, come gli escrementi nelle cloache, per fortuna, questo è supermatismo puro, toglie il fiato, come un ‘fendente’ ben assestato ‘al cuore’!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di accoglienza al nord.

“Ieri, in una città del Nord, ‘nel salotto della Città’, in un ‘pomeriggio di sole’, una macchina, un’autovettura, ‘lanciata a tutta velocità punta i passanti e li travolge uno dopo l’altro’, ‘lasciando dietro di sé’ ‘un lago di sangue’, una scia di morte! Si dia inizio alla demolizione controllata! Gli spietati identitari dell’Iperdes hanno il furore nello sguardo! Assurdo! Hanno smarrito il senso dell’humanitàs!” dice preoccupato il libero informatore.

“Il ‘conducente’ dell’auto, un ‘giovane’, un ‘huomo’ ‘che ha seminato il terrore’, ha provato a scappare con un coltello in mano, l’huomo che lo ha inseguito e fermato, e che si è preso due fendenti, una alla testa e l’altro al cuore, ha affermato che ‘era fuori di sé’, che ‘blaterava in un’altra lingua’, straniera, presumibilmente! Le prime notizie a nostra disposizione ci dicono che il ‘giovane’ è del Nord, a tutti gli effetti, è nato al Nord, è ‘laureato’, e naturalmente, soffre, qualche anno fa ‘è stato sottoposto a cure psichiatriche’, ‘si era evidenziato uno stato di ALTERAZIONE PSICHICA’ così dice il ‘prefetto’ kommissario komunitario kom incaricato, preposto, ‘era stato attenzionato dal Centro di Salute Mentale’ Centrale Speciale KOM, ‘per disturbi SCHIZOIDI’ rallentati, per ‘PSICOSI MOMENTANEA’ incipiente, nessun atto terrorastico dunque, nessun odio antikandido, nessun razzasmo, solo psicosi momentanea schizoide, niente di cui preoccuparsi, un caso isolato, anche se ‘numerosi episodi’ - episodi - ‘si sono verificati’ al Nord, ‘con le stesse modalità’, odio straniero antikandido? Psicosi collettiva? Forse, gli ‘esperti’ mentali indagano alla ricerca di un movente, nò, nessuna aggravante per odio razzale, non ‘scatta’ l’aggravante, nò, ci dispiace, aveva il coltello, ‘blaterava in un’altra lingua’, ma è nordico, è nato al Nord, gli inquirenti interrogano i passanti, circolare, non c’è nulla da vedere qui, sì l’estate si avvicina e c’è tanto caldo, le giornate si allungano, ‘quando è stato fermato’ era lucido, lucido ma schizoide, presente ma affetto da psicosi grave, ‘non era sotto l’effetto di alcol o droghe’, è incensurato, ‘non ha precedenti’, è un bravo ragazzo, un bravo ‘giovane’, molto religioso, pregava sempre il suo dio, forse è stato il suo dio a guidarlo al martirio, al ‘gesto’, se è stato dio a guidarlo lui, il ‘giovane’, non ha colpe, è chiaramente un ‘caso’, un ‘episodio’ di psicosi momentanea, non merita la pena di morte, ma le cure mediche riabilitative, pagate dalla kollettività nordica, nessuna aggravante per ‘gesto motivato dall’odio razzale’, niente, gli investigatori fanno verifiche, lasciamoli lavorare in santa pace, ‘gli inquirenti dicono che è troppo presto per formulare ipotesi sui motivi del gesto’, il ‘gesto’ non è terrorasmo antikandido, nò nessuna ‘strage’, nò, il ‘protocollo’ è stato applicato ancora una volta, gli ‘inquirenti’ devono ‘approfondire il contesto’ del ‘caso’, la ‘natura eversiva del gesto’ - massacro di kandidi, carneficina, nò, ‘il gesto’ - è da escludere, forse ha emulato i simili, i martiri, la ‘procura’ indaga, ‘coordina gli accertamenti’ delle FOK Forze Ordinative KOM, il giovane non aveva precedenti, ‘NESSUN PRECEDENTE, NESSUN COLLEGAMENTO CON AMBIENTI ESTREMISTI, NESSUNA SEGNALAZIONE, NESSUNA RADICALIZZAZIONE RELIGIOSA, NESSUN CONTATTO CON ORGANIZZAZIONI EVERSIVE’, NESSUN LIBRO PROIBITO, NESSUNA BANDIERA, NESSUN BRACCIO ALZATO, NIENTE CIMELI DEL PASSATO SOTTO IL LETTO, IN CANTINA, NELLA CAMERETTA, NESSUN COLTELLO NEL CASSETTO, NESSUN GESTO SOPRA LE RIGHE, ‘NESSUNA INFRAZIONE, NESSUN PROFILO CRIMINALE NOTO AGLI INVESTIGATORI’, è buono, in passato aveva espresso il ‘DESIDERIO DI KOMPRENDERE GLI ESSERI HUMANI’, si tratta di un ‘giovane’ molto sensibile, molto assennato, il figlio che chiunque vorrebbe, è, immacolato, più kandido dei kandidi ‘tossici’, forse soffriva di solitudine, l’instabilità psichica spiega tutto, aveva frequenti ‘DISTURBI SCHIZOIDI’, è stata la psicosi mentale momentanea a spingerlo al ‘gesto’ ‘senza movente’, le motivazioni del ‘gesto’ sono un buco nero impossibile da decifrare, nò, non è l’odio antikandido, nessun ‘ATTENTATO’, nò, si tratta di un ‘GESTO’, magari gli è scappata la frizione, magari è stata la macchina a rompersi, a condizionargli la mente, lo sterzo tarato male, è stata l’infermità mentale, forse è stata la sofferenza psichica, la solitudine che pativa, a costringerlo ad accoltellare al cuore, pardon, a ‘colpire al petto’, l’indigeno che ha provato a fermarlo, nessun odio, ‘camminavo con i miei genitori, stavamo passeggiando, abbiamo visto una macchina arrivare all’impazzata in un tratto dove i veicoli non circolano’ all’inizio ‘non ho capito cosa stesse succedendo’ – non esiste verità più grande – ‘l’ho visto investire una persona, e subito dopo un’altra ancora, mi sono detta, questo è un attentato’, nò, guai, attenzione a usare quella parola, ‘ricorda la 28enne’, ‘sono corsa via perché l’huomo alla guida è uscito dalla vettura con un coltello in mano e ha iniziato ad aggredire le persone, era agitato, tutti quanti ci siamo messi ad urlare’, ‘genitori con bambini che cercano di trovare le parole per spiegare ai piccoli’, ‘sotto shock’, ‘terrore’, panico, ‘lago di sangue’, ‘un disastro, una tragedia’, dov’è l’asso? Il ‘giovane’ aveva il ‘DESIDERIO DI KOMPRENDERE GLI ALTRI ESSERI HUMANI’, dal di dentro, dopo averli squartati, delirano, era buono, soffriva, è di ‘seconda generazione’, molto più radicale della prima, ‘abbiamo sentito un grande botto, la signora che passava qui davanti è stata schiacciata tra la vetrina e la macchina’ impazzita, la macchina, maledetta macchina, maledetto coltello, non chi la guida, non chi lo impugna, è un bravo ragazzo, tanto sensibile, è ‘laureato’, un incubo, la realtà, ‘PENSAVO AVESSE SBAGLIATO A FAR MANOVRA’, nò, nessun ‘ATTACCO PREMEDITATO’, capita a tutti di ‘SBAGLIARE LA MANOVRA’, in nome di dio, dov’è l’asso? Solo le indagini ci forniranno una risposta, dobbiamo essere pazienti e avere fiducia nelle istituzioni, nella ‘giustizia’, ‘CI DANNO UNA GROSSA MANO’, ‘FORNISCONO UN CONTRIBUTO PREZIOSO ALLA KOLLETTIVITÀ’, ‘ARRICCHISCONO IL TESSUTO SOCIALE’, un pomeriggio da inferno, nò, nessuna ‘STRAGE’, si tratta di un ‘GESTO’, gli investigatori come talpe scavano nella vita privata del ‘giovane’ ‘laureato’ ‘di seconda generazione’ ‘cresciuto’ al Nord, del Nord, cercano di capire, di ricostruire il contesto in cui sarebbe maturato ‘IL GESTO’, raccolgono informazioni, la ‘città è sotto choc’, ‘fortissimo’, ‘la macchina è sfrecciata a cento all’ora in pieno centro’, in pieno giorno, in pieno sole, non ‘al calar del sole’, è stata la macchina mica il giovane a ‘SEMINARE PANICO E SANGUE’, il sindaco, ‘davanti ai kommenti’ razzasti dei ‘residenti’ ‘HA SOTTOLINEATO’ che ‘GLI STRANIERI SONO CITTADINI ONESTI CHE HANNO RESO UN SERVIZIO ALLA NOSTRA KOMUNITÀ’! Kandidi smettetela di delirare, di pregare, nò non è un fatto gravissimo, nò l’integrazione dello straniero non è fallita, i kandidi si mescolano bene con i sudisti, nò, nessuna ‘brutale violenza’, ‘LA VICENDA È ANCORA TUTTA DA CHIARIRE’, nò, ‘SERVE CAUTELA’, servono più diritti, non sarà certo questo infame delitto, pardon, questa ‘strage’, pardon pardon, questo ‘fatto’, questo ‘episodio’, questo ‘gesto’, questa ‘vicenda’, inaspettata ma auspicata a fermare la sostituzione etnica, pardon, la ‘transizione demosgraphica’, al Nord!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di accoglienza al nord.

“Puntano il dito sulla sicurezza, invece di ‘tenere la barra dritta e invitare alla cautela’, ‘tuonano contro l’immigrazione’! Sono senza parole!” dice preoccupato.

“L’integrazione, l’inclusione dello straniero sudista deve procedere spedita, questo ‘episodio’, questa ‘faccenda’ è la lampante dimostrazione, non che dobbiamo fermarci, ma che dobbiamo aumentare la dose, sempre di più dello stesso, avanti dunque con i permessi di soggiorno, con lo ius terris, con l’accoglienza automatica diffusa, con la cittadinanza nordica agli stranieri sudisti, avanti così con la ‘grande sostituzione’ biologica, al Nord!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di accoglienza al nord.

“Sì! Avanti!” dice il libero informatore.

“Sono sconvolto, sgomento, sono senza parole, dobbiamo agire con determinazione, gli identitari kandidi supermatisti sono socialmente pericolosi, vogliono la primazia sullo scacchiere internationale, sono prepotenti, non vogliono sentir parlare di integrazione, di multilateralismo, di ponti, di dialogo, non lavorano per la pace, ‘ci rimettiamo la vita’, l’esistenza, fanno precipitare l’humanitàs in una voragine, sono inefficaci, incapaci di incidere, freddi, se ne fregano delle ‘CONDIZIONI IMPOSSIBILI IN CUI TANTI MIGRANTI IN ATTESA DI PARTIRE PER IL NORD SONO COSTRETTI A VIAGGIARE’, se ne fregano dei ‘MIGRANTI SALVATI IN UN PORTO LONTANO DAI LUOGHI IN CUI SONO STATI SOTTRATTI ALLA FURIA DEL MARE’, ‘METTONO I CONFINI DAVANTI ALLA VITA’, ‘CRIMINALIZZANO LA SOLIDARIETÀ’, ‘SI DOVREBBE CONSENTIRE AI MIGRANTI DI ARRIVARE AL NORD ATTRAVERSO CANALI SICURI E LEGALI’, farneticano, blaterano, puniscono i deboli, fanno soffrire i poveri, favoriscono i ricchi, i borghesi, le classi agiate, calpestano i diritti, la dignità dell’essere humano, ‘dehumanizzano gli immigrati’, si sentono dehumanizzati, auspicano lo Stato Nationale anche se è incapace di difendere la dignità di tutti, non è vero che lo Stato Sovranationale difende la dignità di tutti, tranne quella degli indigeni kandidi ‘tossici’, declinano la democratura in modo etnocentrico, difendono gli interessi di ‘gruppi particolari’, invasi ogni giorno da gruppi stranieri, non si rendono conto che difendere i confini nationali ha dei ‘costi humani’, hanno manie di grandezza, non si rendono conto che voler rendere grande lo Stato fa soffrire gli Altri, sugli immigrati parlano con enfasi, li percepiscono come invasori, proiettano potenza, vogliono affermare il propio potere, si orientano in senso anti-migratorio, anti-plurale, non capiscono che l’invasione, pardon, ‘la migrazione non è un problema in quanto tale’, ne fanno una questione di confini violati, ignorano l’immensa ricchezza biologica portata dagli stranieri sudisti, al Nord, non rispettano i diritti degli stranieri, denunciano la mercificazione della cittadinanza nordica, ne fanno una questione etnica, di sangue, assurdo, se ne fregano degli ‘ultimi’, dei ‘soccorritori’ che ‘stipano’ il Nord di giovani stranieri sudisti ‘pieni di futuro’, sono sconvolto, gli spietati iperdes sono divisivi, fanno danni, mica gli stranieri ‘laureati’ affetti da ‘psicosi’ ‘assistiti da un gruppo di psicologi’ mentre gli indigeni ‘rinunciano a curarsi’, che fanno strage di kandidi ‘tossici’ ‘in mezzo alla strada’, ‘in pieno giorno’, ‘in pieno centro’, in pieno sole, in nome di dio! Morite e basta!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di accoglienza al nord.

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