
Autore Alex Payne
Pubblicato 18/06/2026, 08:01

“Non rispettano la vita degli Altri! Sono molto preoccupato!” dice vivamente preoccupato il libero informatore amante della ricerca della verità.
“Se ne fregano! Gli spietati, boriosi, arroganti identitari supermatisti neonatalisti provitalisti esistenzialisti isolazionisti tradizionalisti kandidi nordici dell’estrema estrema IperzUrUltrazTechSpazioDez sono incapaci di leggere la realtà, rancorosi, incattiviti, nostalgici, vivono in una bolla, immersi nel passato buio, non ci fanno i conti, non lo lasciano andare, vorrebbero riportarlo in auge, farlo diventare presente, futuro financo! Gela il sangue nelle vene! Non si era mai vista una cosa del genere!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di bolle identitarie al nord.
“Non sono immuni alla propaganda, all’adulazione, alla menzogna, alla crudeltà, alla violenza bruta! Sconcerta!” dice preoccupato.
“Sono estremamente egomaniaci, deformano lo stato reale delle cose a proprio vantaggio, credono a cose non vere, odiano gli invasori stranieri, pardon, ‘le persone migranti’, a tal punto da volerle ‘remigrare’ tutte, ‘in massa’, ‘COLLETTIVAMENTE’, al Sud, da dove ‘giungono’ illegalmente, mi sembra assurdo! Dopo tutto l’arricchimento sociale che hanno ‘portato’, al Nord!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di bolle identitarie al nord.
“Assurdo!” dice preoccupato.
“La realtà, il presente, al Nord, li inorridisce talmente tanto che sono incapaci di guardarlo dritto negli occhi, per questo si rifugiano nel sogno, nella fantasia, nella speranza, nell’illusione, nella menzogna, non accettano la scomparsa del futuro, non capiscono come funziona il presente, credono che sia in mano ai nemici sudisti, ai traditori, per questo vogliono prendere il potere per controllarlo loro, invece di farlo controllare agli Altri! Assurdo! Solo i leader del passato sragionavano in questo modo assurdo!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di bolle identitarie al nord.
“Sono estremamente insensibili di fronte alle sofferenze Altrui, pensano solo alle proprie provocate dagli Altri!” dice preoccupato.
“Sono estremamente arroganti, indipendenti, autarchici, non gli piace essere komtrollati, vivere sotto il tallone della Dolce Kommissione Kommissariale Komunitaria Centrale Speciale KOM, si sono messi in testa di riconquistare il Nord, di disinfestare i territori nordici dagli stranieri sudisti, di riprendere in mano le redini del proprio destino, assurdo, ai vertici istituzionali nordici vogliono persone uguali a loro, identitarie, supermatiste, razzaste, in grado di prendere decisioni a loro favore, e non a favore degli stranieri, incredibile, sono anti-plurali, agognano il potere come la soluzione a tutti i problemi kompresi quelli esistenziali, sono ambiziosi, dei dittatori autocrati, vogliono controllare il mondo libero, proiettano potenza, dominati dalle istanze regressive sono dediti al ‘culto della forza’, fanno sacrifici di animali, conservano cimeli, leggono i libri proibiti, delirano in onnipotenza, per loro il diritto è un orpello del potere, della forza bruta, alla forza del diritto preferiscono il diritto della forza, sono misogini, machisti, patriarcali, xenophobi, assumono posture muscolari, il loro approccio alla politica è da cavernicoli!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di bolle al nord.
“Sugli invasori stranieri, pardon, sulle ‘persone humane migranti’, continuano a dimostrarsi non accoglienti, nonostante tutto quello che gli viene fatto, insistono, resistono, non cambiano idea!” dice preoccupato il libero informatore.
“Il cervello è la sede delle idee, ergo, per poter cambiare idea bisogna avere un cervello! Loro sono dei ‘trogloditi’ decerebrati, degli spaccistelli oltranzisti ‘cretinetti’, ‘non leggono’, non studiano, non capiscono, sono ‘ignoranti’ ‘non intelligenti’, gli spietati dell’iperdez, più che delle idee hanno degli istinti brutali, degli stimoli viscerali, di stomaco, come per evacuare, null’altro, per questo impongono il loro volere sull’Altro, per questo seguono sempre la legge del più forte, non credono nelle parole perché non le capiscono, provare a parlargli è come provare a parlare a un cane, aguzzano le orecchie, stupefatti, con gli occhi spalancati, la lingua fuori dai denti, muovono la testa a destra e a sinistra, ma non capiscono niente, niente! Quando sentono il rumore della ciotola invece, capiscono immediatamente, iniziano a sbavare, a saltare, a scodinzolare, così gli iperbolici iperdes di fronte al feticcio del potere assoluto! Sono elementari, dividono il Nord in nemici e collaboratori, chi non si sottomette alla loro forza bruta diventa automaticamente un nemico da eliminare, assurdo, questa è la legge della giungla, non possiamo tollerarlo, al Nord!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di bolle al nord.
“Costruiscono il loro potere sull’umiliazione dell’Altro!” dice preoccupato.
“Non ‘restituiscono dignità’ agli stranieri ‘migranti’ che dal Sud invadono, pardon, ‘si spostano’, ‘in massa’, ‘a milioni’, all’indifeso Nord! Sugli stranieri non ammettono di essersi sbagliati, continuano a sostenere che non arricchiscono il tessuto sociale, che sono loro i responsabili del ‘degrado sociale’ e del ‘disagio giovanile’, al Nord, assurdo, per loro scusarsi, chiedere scusa, inginocchiarsi, ‘abbattere le statue’, cancellare la propria cultura, la propria identità, la propria biologia con l’ibridazione etnica, non solo è umiliante, ma è genocidio kandido addirittura! Assurdo! Sono refrattari ai kompromessi imposti, pardon, ‘suggeriti’, dalla Saggia KOM, la debolezza Altrui li esalta, con gli ‘ultimi’ si komportano in modo feroce, si accaniscono, non ci stanno a farsi ‘cambiare i connotati’, dicono di voler esistere kandidi, ‘tossici’, al Nord, senza stranieri sudisti, hanno questa concezione primitiva, retriva, per cui chi umilia è il più forte, non il più debole, provocano sofferenza intenzionalmente, ‘è il nonnismo elevato a sistema’!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di bolle identitarie al nord.
“Sono persone ‘ignoranti’!” dice preoccupato.
“Esattamente, ‘quindi inclini al misticismo’ alla superstizione, al pregiudizio e al macchinazionismo occulto! Ancora una volta la metafora più giusta, dopo quella dei maiali, è quella dei cani, vogliono riappropriarsi dei territori nordici ormai occupati dagli stranieri sudisti, per loro le terre del Nord in mano agli stranieri del Sud, sono un simbolo identitario da possedere, di cui riappropriarsi non per una reale necessità esistenziale, ma solo per il gusto di farlo, per il gusto di ‘far soffrire i poveri’, sadici, provano piacere nel far soffrire i già sofferenti, per questo provano a ‘marcare il territorio’ con le loro azioni scellerate, con le loro dimostrazioni fuori dagli hotel a cinque stelle pieni di giovani stranieri sudisti ‘appena sbarcati’, soccorsi, salvati, messi in sicurezza, accuditi, accolti, integrati, inclusi, rifocillati, aiutati, assistiti, sussidiati, alloggiati con dignità con soldi pubblici, con le loro pisciatine, come i cani che pisciano negli angoli, per loro è come un battesimo, per loro trogloditi come sono, è come dire ‘questo è mio’, straniero vattene via! E se le loro azioni scomposte non hanno successo, se non riescono a riappropriarsi dei palazzi occupati, degli hotel, dei territori in mano straniera, ebbene, distruggono tutto! Assurdo! È come se dicessero, se non può essere mio non sarà di nessun Altro, di nessun straniero sudista! Gela il sangue!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di bolle al nord.
“Sconcerta la mente! ‘È un riflesso molto primordiale’!” dice preoccupato.
“Contro l’insicurezza percepita al Nord, non conoscono che il linguaggio della violenza, della sopraffazione, della repressione, puntano il dito contro gli stranieri anche se l’economia del Nord ‘si regge’ grazie ai ‘migranti’ del Sud, non è vero il contrario, non capiscono le esigenze dei più poveri, sono corrotti dai privilegi, dal ‘benessere’, dalle tasse più alte del mondo libero, sui ‘rimpatri’ vogliono ‘stringere’ senza nessun riguardo per i ‘diritti fondamentali’ delle ‘persone migranti’, senza nessun rispetto del ‘diritto internationale incluso il PRINCIPIO DI NON RESPINGIMENTO E IL DIVIETO DI ESPULSIONI COLLETTIVE’, si sono messi in testa di scacciare lo straniero solo per non perdere quello che hanno acquisito illecitamente, l’esistenza in primo luogo, assurdo!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di bolle al nord.
“La difesa delle frontiere che dapprima consisté nelle armi più che nelle fortificazioni, si era insensibilmente indebolita e le più belle province giacevano esposte alla rapacità e all'ambizione dei barbari che ben presto s'accorsero della decadenza’ dei kandidi nordici, al Nord.
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