“Il ‘DRAMMA’ al nord, non è quello subito ogni giorno dagli indigeni kandidi nordici ogni giorno rimpiazzati, ogni giorno invasi impunemente dai giovani stranieri scuri del sud! Mica!
Ieri 'RECORD' di 'APPRODI AUTONOMI'! In un solo giorno, 50! Oltre 3000 stranieri scuri del sud sono 'sbarcati autonomamente', al nord!
Il ‘DRAMMA’ è quello che patiscono gli invasori stranieri scuri del sud, ogni giorno illegali al nord, mica gli invasi indigeni ‘invecchiati’, ‘sterili’, ‘SENZA FUTURO’!
Gli odiosi Ultràs del Des identitari kandidi nordici si fanno sempre più pericolosi, minacciosi e aggressivi, con loro è impossibile ragionare soprattutto sulle questioni politiche principali, mancano i presupposti fondamentali! Per loro gli stranieri scuri del sud che ogni giorno da almeno trent’anni ‘ENTRANO’ illegalmente e clandestinamente al nord, sono degli invasori, li ‘percepiscono’ come dei ‘nemici’ e non come delle ‘persone migranti’ sofferenti, ‘spossate’, portatrici di ‘ricchezza’! Non vedono gli stranieri scuri del sud come una ‘GRANDE OPPORTUNITÀ’ al nord! Perché tanto odio immotivato!? Con i rabbiosi Ultràs del Des non è possibile costruire nulla di buono, al devastato nord!” dice preoccupato il giornalista.
“Gli Ultràs del Des si fanno sempre più ‘aggressivi’, ‘autoritari’, ‘irrazionali’, ‘disumani’!
La loro ‘disumanità’ sfocia nell’inumanità! Sono dominati dal ‘delirio di onnipotenza’ che gli impedisce di vedere le cose in modo chiaro e di scendere a patti con chiunque sia!
In ragione della loro kandidezza si ritengono ‘SUPERIORI’ agli altri, e non sono disposti a farsi dare gli ordini da nessuno, soprattutto se stranieri scuri del sud! Non sanno che cosa sia la ‘PARITÀ’, L’UGUAGLIANZA’, al nord! Sono poco ‘dialoganti’, poco ‘responsabili’, per niente ‘moderati’, sono allergici ai ‘pesi e ai contrappesi’ democraturatici, alla normale komvivenza civile, invece di ‘MARCIARE ALLO STESSO RITMO’, ‘PROCEDONO SEMPRE IN ORDINE SPARSO’, FANNO SEMPRE DI TESTA PROPRIA, ‘PROCEDONO SEMPRE A PASSO DI CARICA’ senza sentire gli appelli alla moderazione emanati dalle massime autorità statali esterodirette, ma soprattutto, ‘credono sempre a cose non vere’, ‘credono’ che qualcuno straniero voglia rimpiazzare i popoli kandidi del nord con gli stranieri scuri del sud, credono che questo stia già avvenendo da tempo, al nord, che il ‘PIANO’ ‘ETNICO SOSTITUTIVO’ sia già piuttosto avanzato, addirittura! Assurdo! Dove sono le prove!?
Nelle capitali nordiche i nomi più frequenti sono del sud, così come le lingue più usate, la pelle scura prevale, come la cultura del sud, gli usi, le tradizioni del sud prendono piede al nord, ma non c’è motivo di preoccuparsi! Non è ‘SOSTITUZIONE ETNICA’! Guai a ‘EVOCARLA’! Non è vero che vige il ‘PENSIERO UNICO’ al nord!” dice il kommissario kom esperto di dialogo al nord.

