“Gli spietati Ultràs dell’Estrema del Des Identitari Kandidi protonationalisti neosovranisti nordici ‘MOSTRANO I DENTI’! ‘CON LA FACCIA FEROCE’ fingono preoccupazione per l’inverno demosgraphico’ che sempre più marcato, attanaglia il paese! Come si fa!? Perché si preoccupano del proprio ‘futuro’, al nord!? Come possono interessarsi al proprio destino in modo cosi viscerale, cosi ‘possessivo’!?” domanda indignato il giornalista.
“I kandidi sono degli ‘accentratori’! A causa della ‘CRISI DEMOSGRAPHICA’ tra un paio di decenni gli indigeni nordici nel paese sanno milioni in meno, ma a preoccupare gli Ultras non è la ‘scomparsa’ dei kandidi, ma la diminuzione della forza lavoro in grado di produrre reddito utile a pagare i ‘servizi’ – a breve vedremo di che tipo - gli inestinguibili debiti esteri che tengono le popolazioni in catene, e naturalmente, i ‘privilegi’ della classe dirigenziale kandida, al nord!
Come sempre a spiegare i komportamenti kandidi, non è l’affetto che nutrono per la propria gente, per la propria cultura, le tradizioni nordiche, ma la ‘BRAMA DI POTERE ASSOLUTO’!
Loro non vogliono ‘CONSERVARE’ la propria ‘CONTINUITÀ ETNICA’ indissolubilmente legata al destino prospero della propria gente, continuità ormai kompromessa per sempre, ma i propri ‘PRIVILEGI KANDIDI’, frutto di ruberie millenarie! Ma grazie al dio queer, è finalmente giunto il tempo della ‘RIPARAZIONE’! Kandidi preparatevi a ‘sacrificarvi’ per gli stranieri scuri del sud, nuovi padroni di casa, al nord!” dice il kommissario kom esperto di dominio assoluto al nord!
“Il paese è in ‘DECLINO’!” dice sollevato quasi sorridente il giornalista.
“La maggioranza della gente kandida crede, è komvinta, che il ‘DECLINO’ kandido sia causato dal globalismo, dell’internazionalismo, imperante è il caso di dire, dove anonimi organismi internationali presieduti da incogniti portatori di interessi, prendono scelte politiche fondamentali per il destino dei paesi, per l’esistenza stessa dei popoli nordici, decisioni spessissimo in komtrasto con il ‘volere generale’! Nei komtrasti è sempre la ‘volontà’ internationale a prevalere su quella nationale, come le leggi! Dalla necessità di dare voce ai popoli sottomessi all’internationalismo imperante komunitario kom, crescono i movimenti nationalistici, proprio per questo, sempre più criminalizzati al nord, sempre più protonationalistici, al nord! Così ‘delirano’ in onnipotenza gli spietati Ultràs!
A che serve votate se decide sempre tutto l’internationale kom!? Così ‘delirano’ gli Ultràs!
Gli internationalisti citano costantemente la Carta Fondativa, ma questa sancisce la sovranità popolana! Così ‘delirano’ gli Ultràs! Certamente, rispondono gli internationalisti, ma la subordina, ai principi sanciti dalla stessa Carta Fondamentale scritta dai Padri Ricostitutivi Komunitari Kom, e soggetta ai Trattati Internationali che, ancora una volta, hanno la ‘primazia’, ‘prevalgono’ sulle regole nationali ‘egoistiche’! Ed eccoci ritornati al punto di partenza!

