“Siamo all’ennesima invasione di campo da parte del Ministeriale dell’Interiore! E’ incredibile, inaudito!” dice l’osservatore antidittatoriale della libertà.
“Ma che cos’è successo?” domanda il dispotico.
“Il Ministeriale dell’Interiore ha emanato l’ennesima circolare dispositiva dispotica dove coinvolge i prefetti nella tutela della sicurezza pubblica, inaudito, inaudito! Lo sanno tutti che i prefetti non si occupano della sicurezza pubblica, basta leggere le carte ufficiali, il Ministero dell’Internale non sa nemmeno leggere! Il Prefetto concorre, insieme alle diverse componenti del Servizio nazionale di protezione civile e in raccordo con il Dipartimento della protezione civilistica della Presidenziale Consigliatura dei Ministreriali, ad assicurare la
tutela dell’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, inoltre il prefettizio si occupa del disinnesco degli ordigni vellici, dei rifiuti nucleari e tossici, in sostanza i prefettizi sono degli ambientalisti, invece il Ministeriale li mette a fare sicurezza e a perseguitare ingiustamente e razzisticamente i migranti stranieri illegali clandestini che liberamente circolano sul territorio nazionale, è inaudito!” dice l’osservatore antidittatoriale della libertà.
“Il prefetto ha anche specifiche prerogative in ambito di sicurezza” aggiunge il sovversivo controrivoluzionario.
“Come dice? Ci sono già i sindaci ad occuparsi della sicurezza pubblica, perché mai questo rafforzamento non richiesto? Il Ministeriale dell’Interiore è patologico, è psicomentale, è affetto da manie di protagonismo, è un egocentrico, un accentratore, un nazionalista, un premale della pelle, un folle, altrimenti perché tutti questi provvedimenti inutili?” dice l’osservatore antidittatoriale della libertà.
“Non so se ve ne siete accorti, il paese è invaso da decine, centinaia di migliaia di stranieri illegali clandestini del sud, oltre ai crimini comuni si temono infiltrazioni terroristiche, le periferie in tutte le principali cittadine nazionali sono in una situazione di totale degrado e abbandono, esistono territori totalmente in mano alla criminalità, il Ministero dell’Interiore ha voluto rafforzare il presidio, far sentire la presenza dello stato, sono i cittadini abbandonati che lo richiedo, anche ieri abbiamo assistito all’ennesimo accoltellamento e i protagonisti erano stranieri, le statistiche lo dicono chiaramente, gli stranieri in proporzione commettono più crimini, soprattutto i colorati del sud ma i media non hanno riportato la notizia per evitare episodi discriminanti razzistici xenofobali contro gli stranieri illegali del sud che delinquono impuniti e per evitare di dire la verità e di dare così una corretta percezione della realtà alle popolazioni assediate dagli stranieri che si contendono il territorio per il controllo dei traffici illegali della droga, della prostituzione, degli esseri umani e degli organi persino, se i cittadini avessero una chiara percezione di quello che sta succedendo non solo nel nostro paese, non avrebbero dubbi nel rifiutare l’invasione straniera, ancora una volta una misura di buon senso da parte del Ministeriale Interiore” dice il controrivoluzionario.
“Ma che cos’è successo?” domanda il dispotico.
“Il Ministeriale dell’Interiore ha emanato l’ennesima circolare dispositiva dispotica dove coinvolge i prefetti nella tutela della sicurezza pubblica, inaudito, inaudito! Lo sanno tutti che i prefetti non si occupano della sicurezza pubblica, basta leggere le carte ufficiali, il Ministero dell’Internale non sa nemmeno leggere! Il Prefetto concorre, insieme alle diverse componenti del Servizio nazionale di protezione civile e in raccordo con il Dipartimento della protezione civilistica della Presidenziale Consigliatura dei Ministreriali, ad assicurare la
tutela dell’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, inoltre il prefettizio si occupa del disinnesco degli ordigni vellici, dei rifiuti nucleari e tossici, in sostanza i prefettizi sono degli ambientalisti, invece il Ministeriale li mette a fare sicurezza e a perseguitare ingiustamente e razzisticamente i migranti stranieri illegali clandestini che liberamente circolano sul territorio nazionale, è inaudito!” dice l’osservatore antidittatoriale della libertà.
“Il prefetto ha anche specifiche prerogative in ambito di sicurezza” aggiunge il sovversivo controrivoluzionario.
“Come dice? Ci sono già i sindaci ad occuparsi della sicurezza pubblica, perché mai questo rafforzamento non richiesto? Il Ministeriale dell’Interiore è patologico, è psicomentale, è affetto da manie di protagonismo, è un egocentrico, un accentratore, un nazionalista, un premale della pelle, un folle, altrimenti perché tutti questi provvedimenti inutili?” dice l’osservatore antidittatoriale della libertà.
“Non so se ve ne siete accorti, il paese è invaso da decine, centinaia di migliaia di stranieri illegali clandestini del sud, oltre ai crimini comuni si temono infiltrazioni terroristiche, le periferie in tutte le principali cittadine nazionali sono in una situazione di totale degrado e abbandono, esistono territori totalmente in mano alla criminalità, il Ministero dell’Interiore ha voluto rafforzare il presidio, far sentire la presenza dello stato, sono i cittadini abbandonati che lo richiedo, anche ieri abbiamo assistito all’ennesimo accoltellamento e i protagonisti erano stranieri, le statistiche lo dicono chiaramente, gli stranieri in proporzione commettono più crimini, soprattutto i colorati del sud ma i media non hanno riportato la notizia per evitare episodi discriminanti razzistici xenofobali contro gli stranieri illegali del sud che delinquono impuniti e per evitare di dire la verità e di dare così una corretta percezione della realtà alle popolazioni assediate dagli stranieri che si contendono il territorio per il controllo dei traffici illegali della droga, della prostituzione, degli esseri umani e degli organi persino, se i cittadini avessero una chiara percezione di quello che sta succedendo non solo nel nostro paese, non avrebbero dubbi nel rifiutare l’invasione straniera, ancora una volta una misura di buon senso da parte del Ministeriale Interiore” dice il controrivoluzionario.

