IlPotere.site LogoilPotere.site
  • Home
  • Blog
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Libri
  • Time Machine
Services
Home LibriContattiGallery
Company
Chi siamo
Legal
DisclaimerPrivacy policyCookies policy
Newsletter
ilPotere.site © 2025 All right reserved
Torna al blog

invecchiati male


post image

Autore Alex Payne

Pubblicato 19/04/2026, 10:14


Post Image

“Come fanno a non capire che si sbagliano!?” dice preoccupato il libero informatore amante della verità.

“Sono degli inguaribili stolti! Gli spietati identitari supermatisti neonatalisti incalliti provitalisti esistenzialisti isolazionisti oltranzisti dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechSfaccioDes hanno sposato una politica miope, gretta, sono troppo ‘ansiosi di conservare la purezza del sangue degli antichi cittadini’ nordici, ‘senz’alcuna mescolanza straniera’, da non rendersi conto che questa postura autarchica, autoritaria, repressiva, aggressiva, ‘impedisce la fortuna e affretta la rovina’, al Nord!

Sono troppo crudeli! Invece di rifocillare, reidratare, soccorrere, salvare, assistere economicamente, psicologicamente, emotivamente, curare, educare, alloggiare, finanziare, sussidiare, i giovani stranieri del sud ‘pieni di futuro’, che ogni giorno ‘prendono d’assalto’, pardon, ‘approdano autonomamente’, ‘in cerca di opportunità di futuro’, all’indifeso Nord, li vorrebbero scacciare, uccidere ‘in mezzo alla strada’, in mezzo al mare financo! Sono privi di qualsiasi istinto humano, non sono buoni, tolleranti, komprensivi, amorevoli con gli stranieri, totalmente privi di buon senso komune, komunitario, KOM, fanno bene gli stranieri del sud, ‘appena sbarcati’, a dire, dio volesse, meglio perderli che trovarli, i kandidi nordici, al Nord! Non possiamo rassegnarci a vivere in un mondo identitario segnato dall’odio e dalla violenza immotivata antistraniero, nessuno vuole vivere in un mondo così, soprattutto gli stranieri sudisti a cui dobbiamo tutto, perché, grazie ai loro talenti nascosti, grazie alle loro proporzioni considerevoli, generose, celestiali, grazie al loro DNA eccezionale, indiscutibile in termini di ‘forza e atletismo’, ‘ci danno una grossa mano’, ‘forniscono un contributo prezioso’ nell’arricchimento del tessuto sociale, ci aiutano a costruire un nuovo Nord rafforzato, rivitalizzato, un nuovo futuro, migliore, più prospero, sempre più distante dall’abisso interminabile della kandidezza tossica, mefitica, senza più indigeni kandidi, terribilmente tossici, brutali, al Nord!

Cari ‘residenti’, mi dispiace per voi! La neve bianca cade a fiocchi, ma non fa più presa, al Nord, anche per via del riscaldamento climatico indotto, per via delle righe in cielo, per via delle importanti migrazioni provenienti dal Sud del mondo libero, risistemano l’ambiente, lo rendono meno freddo, meno gelido, più idoneo agli stranieri del sud, e del resto è giusto così, il nuovo padrone di casa del Sud, deve potersi sistemare le cose come meglio crede, mettendo al centro sé stesso, non l’Altro sfrattato, dal Nord, dall’esistenza, delirano!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di neve che cade senza fare presa al nord.

“Sono molto preoccupato! Gli iperdes sono dominati dalle istanze regressive, mettono in pericolo la democratura, lo Stato di diritto, al Nord, gli indigeni mica gli stranieri, certo!” dice preoccupato il libero informatore.

“Non voglio vivere in un mondo pieno di neve bianca! Siamo di fronte a un tornante della SStoria senza precedenti, in gioco ci sono i nostri valori komuni, komdivisi, komunitari, KOM! Siamo di fronte allo stress test più violento che le nostre democrature abbiano mai affrontato fin dai tempi della fondazione, l’effetto identitario kandido è sconvolgente, al Nord, sia in termini economici che psicologici, lo squilibrio kandido è evidente, sono fuori controllo, hanno perso ‘il contatto con la realtà’, sono privi di intelligenza, privi di ‘pensiero coerente’ sulle cose, dominati ‘dall’aggressività fuori controllo’, incarnano ‘il male’, si schierano contro il bene proveniente senza soluzione di continuità dal Sud del mondo libero, gli stranieri sono sconcertati, temono per la propria incolumità, temono la guerra civile, mica gli indegni ‘residenti’ ‘terrorizzati’, ‘massacrati’ dagli stranieri sudisti!

Gli identitari sono tremendi! Al dialogo con l’Altro preferiscono le bombe, ‘ostentano un perenne, velenoso linguaggio d’odio’ immotivato, lo preferiscono al ‘linguaggio inclusivo, complesso e distensivo’ adottato dai kommissari komunitari e dagli huomini di religione unti dal signore, che si rifiutano di accettare il linguaggio dei tiranni kandidi, al Nord!

Sono ’stravaganti’, deliranti, ‘INTEGRALISTI’, noti ANTISTRANIERISTI, ANTICIPATORI OLTRANZISTI ‘IPERNATIONALISTI’, rivendicano un rapporto speciale con l’Eterno, segnano le distanze con gli stranieri, si isolano nei boschi con esiti discutibili, sottolineano la distanza da chi ‘SCAPPA DALLA POVERTÀ E DALLA GUERRA’, affermano che portano la guerra, al Nord, assurdo, delirano, non stigmatizzano la violazione del diritto internationale, lo violano apertamente, sono cattivi, non buoni, sono ‘fuori di testa’, privi di empatia humana, privi di ‘umanismo’, ‘imperiali’ si ‘raccolgono attorno ad un supposto e metafisico racconto identitario’ spaccista, vogliono mettere con le spalle al muro gli stranieri, si sentono messi con le spalle al muro dagli stranieri, aprono bracci di ferro, battono i pugni sul tavolo, digrignano i denti, privi di qualsiasi ‘sensibilità metafisica’ ‘raggiungono inimmaginabili vette di ridicolo’, ogni loro gesto insensato è ‘destinato a rimanere negli annali dell’imbecillità humana’, con la faccia feroce, le vene del collo prominenti, le mani strette a pugno, pretendono di portare avanti la loro politica disumana, dobbiamo ribellarci, dobbiamo alzare il pugno al cielo, dobbiamo schierarci dalla parte della pace, dei buoni, degli stranieri, indubbiamente, dobbiamo dire basta alla guerra generata dalla follia kandida, al Nord!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di neve che cade senza fare presa al nord.

“Ormai è una ‘questione di dignità’ humana!” dice preoccupato.

“Deboli, infiacchiti, perennemente alla ricerca della propria identità perduta, provano a rialzare la testa, provano ad esistere, a riaffermarsi, sgangherati, odiatori egolatrici, provinciali, eccentrici, sciroccati, sociopatici, egomaniaci, fallocentrici, ‘più inclini alla vessazione che alla komdivisione’ dei beni, dei privilegi, del DNA, con gli stranieri, fondano ogni gesto sulla pazzia e sull’immarcescibile delirio di onnipotenza, alternano aperture verbali con irrigidimenti sostanziali, creano disorientamento, scetticismo, riducono le distanze, si contraddicono, si sentono soffocare, non vogliono essere cancellati, obliterati, vogliono ridurre la minaccia straniera, usano la coercizione, la leva marittima, portuale, vogliono riprendere il controllo dei confini, delle frontiere violate ogni giorno dagli stranieri sudisti, vogliono chiuderle, vogliono interrompere le invasioni straniere, pardon, i ‘flussi migratori’, invertirli addirittura, mandano in fibrillazione i mercati, in recrudescenza la crisi, non ammettono il fallimento esistenziale, minano invece di sminare, sono un sacco pieno di pestilenza, rimescolatura di letame nauseabondo, sozzura immonda, secrezione di sputo appestante, travolgono con il fetore, sono il mostro da uccidere, non saldano i debiti, accusano i traditori, si sentono prigionieri degli stranieri, fantasmi tra le rovine umiliano gli aggressori stranieri, gelano il sangue, gli entusiasmi, tremebondi, non allentano la pressione, non fanno concessioni, ci portano alla catastrofe, alle macerie, ricattano i più ricattabili, umiliano gli umili, fanno retrocedere gli ultimi, pretendono il controllo che hanno perso, chiedono l’arresto immediato dei colpevoli, dei traditori, degli invasori, annunciano sghignazzando annessioni territoriali, pretendono la fine delle invasioni straniere, mettono a nudo le magagne, defenestrati, vogliono continuare ad esistere, al Nord, oltranzisti, macchinazionisti, hanno il sorriso beffardo, triste, torvo, vogliono creare il superhomo, vogliono influenzare decisivamente, in senso negativo, le sorti del mondo, elaborano strategie d’attacco, sostengono la teoria del desiderio mimetico, alimentano l’ideologia antistraniero, vogliono impedire l’invasione degli stranieri, pardon, ‘dei migranti’, estrapolano dal contesto, s’impegnano il lunghe disquisizioni senza senso, elaborano strategie annientatrici, azzardano conclusioni, progettano marce, assalti alla Capitale, sono un disastro, generano spaccature, covano sotto la cenere, non risparmiano aspri giudizi, si sentono derubati della vittoria, dell’esistenza stessa, accusano i grandi donatori internationali, sciorinano sequenze incoerenti, cercano un punto di equilibrio, annunciano svolte che poi smentiscono, si prodigano in episodi di violenza, non ricuciono gli strappi, fanno deragliare i colloqui, sintetizzano la logica dello scontro, s’impegnano in slanci lessicali oltranzisti, imprevedibili, si sono messi in testa di abbordare le ‘carrette del mare’, per loro sono navi militari, testardi vogliono scacciare gli stranieri, vogliono far rifiorire il Nord, liberarlo per sempre dagli stranieri del Sud, per questo guardinghi, rispolverano l’agenda populista, re-immigrazionista, neonationalista, ostentano disprezzo per la democratura, per lo Stato di Diritto, per il Diritto Internationale, Komunitario, KOM, aggrediscono i deboli, fanno soffrire i poveri, mettono sempre sé stessi al centro dei propri progetti futuri invece degli Altri, mettono a disagio gli stranieri sudisti a milioni ‘in cerca di speranza’, illegali, al Nord, al contrario degli ‘esperti giuslavoristi’, non ritengono che ‘politiche migratorie più restrittive’ possano ‘danneggiare il lavoro’, al Nord, denunciano il cambiamento della composizione demosgraphica, dei connotati, dei tratti somatici, della pelle, dell’identità stessa, al Nord, compiacenti incentivano i rimpatri volontari e quelli coercitivi degli stranieri, allarmanti legittimano la remigrazione degli stranieri, vogliono l’espulsione degli stranieri, anche se sanno bene che è contrario al dettato Costitutivo, è offensivo addirittura, ripugna perché irrispettoso, ledono i diritti dei cittadini stranieri, mettono a rischio i diritti delle persone, una mattina mi sono svegliato e ho trovato l’invasor, ‘reprimono i diritti degli stranieri’, oh bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao, creano sconcerto, fanno propaganda, creano allarme sociale, mica gli stranieri, incapaci di elaborare il lutto, blasfemi, lottano il globalismo, rimuovono gli eventi spiacevoli, difendono l’interesse nationale a scapito dell’internationale, sconclusionati, non si ravvedono, non si inginocchiano, negano l’humanità, la solidarietà internationale dovuta, obbligata, hanno smarrito la bussola della ragione, chiedono autonomia, autodeterminazione, alimentano divisioni invece di fornire soluzioni a lungo termine, chiedono la pena di morte, vogliono le città sicure, l’abolizione dei sussidi agli stranieri, le forze armate schierate ai confini, nei punti di ingresso, al Nord, sono sfaccisti perché tutelano i valori, l’identità, la biologia kandida che è ‘tossica’, per gli stranieri del Sud ‘corposamente’ al Nord, vogliono biglietti di sola andata, al Sud, vogliono fare pulizia degli stranieri del sud, al Nord, dicono che minano l’identità nationale, demosgraphica financo, si sentono puliti etnicamente dagli stranieri, etnocidiati financo, assurdo!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di neve che cade senza fare presa al nord.

“Sono invecchiati male, si sentono stranieri nel proprio paese! Fanno dilagare l’odio per i forestieri, pardon, per chi viene da fuori, si fanno trainare dalle notizie false! Ho paura!” dice preoccupato.

Condividi i nostri articoli

Unisciti ad altri migliaia di visitatori giornalieri!

Se non conservi ciò che ami, se non ti prendi cura della tua casa, non stupirti se va in rovina! Iscriviti alla newsletter!