“Salutiamo oggi l’Esimio Professore di Invisibiologia presso la prestigiosissima università Imperiale della Capitale Estera, nonché vicepresidenziale dell’Istituto Sanitivo Nazionale, buongiorno professor Veritas” saluta il giornalista.
“Buongiorno” saluta austero e composto l’esimio professore d’Invisibiologia.
“Il governo ha emanato l’ennesimo decreto ingiuntivo che impone la chiusura dei locali notturni, ogni attività ricreativa è impedita per legge dalle prime ore della sera fino all’alba, una sorta di coprifuoco come già ne sono stati istituiti in altre parti del mondo liberato per fronteggiare la minaccia virale invisibile, il decreto impone anche l’obbligo della mascheratura facciale integrale all’aperto, inoltre impone il controllo tamponale e i test invasivi anti-invisibile nemico per tutti gli indigeni di rientro da specifici paese esteri, si tratta di misure necessarie?” domanda il giornalista.
“Assolutamente, non ci sono dubbi su questo, bene ha fatto il gov-lab a istituire il coprifuoco, si tratta di un atto dovuto per fermare l’invisibile nemico che ha prodotto l’invisibile pandemanza!” dice austero e composto l’esimio professore d’Invisibiologia all’università Imperiale estera.
“L’invisibile ha ricominciato a diffondersi e a mietere vittime tra la gente ignara” dice il giornalista.
“L’invisibile non se n’è mai andato, è stato sempre con noi, essendo di natura artata il gov-lab lo può gestire come gli pare, non si tratta di una malattia con segni evidenti, caratteristici, riconoscibili, i portatori sono sani e asintomali, non hanno sintomi, stanno bene, la presenza dell’invisibile è rilevabile non dalla gente ammalata, dai segni evidenti, ma dai test che danno falsi positivi al cento per cento perché non si sa bene cosa rilevino, per incrementare la sua presenza in una particolare area geoterrestre, per creare un cosiddetto cluster bubboni focolarico, è sufficiente fare i test rilevatori dell’invisibile in quella particolare area geoterrale, ecco creata l’epidemia, il contagio, la necessità di chiudere tutto, di creare reale morte e devastazione, è proprio la sua irrealtà a permetterci una gestione così capillare, strumentale, dell’epidemiale pandematico invisibile, se fosse reale, ammazzante, la gente non avrebbe certo bisogno del consiglio dei cosiddetti esperti e delle imposizioni gov-lab per prendere precauzioni! I politici sostengono la necessità delle leggi, del contratto socialista, per evitare il caos, il controllo da parte di un’autorità centrale è necessario per fermare il caos e l’anarchia, ci dicono, ma adesso è evidente a tutti voglio sperare, che le leggi non fermano il caos, che quando c’è il controllo centrale, unico, globoal, valido per tutti, il caos non solo non svanisce, ma è indotto, artato, artificiale, guerre, rivolte di piazza, attacchi terrorali, mutamenti climali, crisi economicali, invasioni di massa, migralazioni, epidemiali, l’essere umano per natura tende all’equilibrio, il caos deve essere forzato, costretto, indotto, artato, il caos è lo strumento del potere uno centrale, per cambiare le cose, posso comunque confermare che i contagi sono inarrestabili, il virus è più feroce del previsto, ammazza come non mai, costantemente abbatte esseri umani, ieri ha sterminato una donnina ultracentenaria! Colgo l’occasione per fare le mie sentite condoglianze ai parenti della defunta ammazzata dal virale invisibile” dice austero e composto l’esimio professore d’Invisibiologia all’università Imperiale estera.

