“Signori ci siamo sbagliati!” ammette l’esperto di migramenti di sudist al nordic.
“Siamo alla seconda e terza generazione, abbiamo molti dati da poter analizzare, possiamo scientificamente stabilire se l’accoglienza integrativa funziona concretamene oppure si tratta di un mito usato per scopi suppletivi” dice il giornalista.
“I cittadini liberati e regolarizzati di origini straniere del sud al nord, sono circa un
quarto della popolanza, in quella grande città dove è avvenuta la strage d’indigeni per mano di un terrorale attenzionato dalle forze securitarie, un terrorale di origini straniere appena uscito di prigione nonché sottoposto a programma anti-estremizzazione, in quella città in lutto dicevo, gli stranieri vivono in ‘circoli chiusi’” ammette l’esperto di migramenti di sudist al nordic.“Parlano la stessa lingua, hanno le stesse radici, le stesse tradizioni, gli stessi costumi, mangiano lo stesso cibo, seguono la stessa religion, era più che evidente che nonostante il programma mescolativo integrativo ‘macchia di leopardo’, tendessero a riunirsi e a stare insieme, è una legge di natura, non serve uno studio sociologico approfondito per comprenderlo, si tratta di comune buon senso” dice il giornalista.
“Le nostre analisi comportamentali computerizzate basate sul ‘programma macchia di leopardo’, davano risultati positivi, integrazione mescolativa al cento per cento con meno candid, invece gli stranieri, nonostante l’assegnazione delle case popolari ‘a macchia di leopardo’ appunto, lo stesso hanno trovato il modo di riunirsi e di vivere negli stessi quartieri etnos, con mercati, bar, macellerie, luoghi di culto, conformi alla loro cultura e alle loro abitudini, ci dispiace, i computer non sono stati in grado di prevederlo, dobbiamo perfezionare le procedure” ammette l’esperto di migramenti di sudist al nordic.
“Nell’isolamento fiorisce l’estremismo, è interessante notare come l’estremismo colpisce certe comunità religion e non altre, come mai?” domanda il giornalista.
“Le dinamiche sociologiche sono molto complesse, l’isolamento, la ghettizzazione spontanea, naturale, crea l’ambiente per il fiorire dell’estremismo, la cosa spaventosa e francamente imprevedibile, è che la komunità religions sviluppa una forma di solidarietà interna, i membri della kommunità si aiutano vicendevolmente, si alleano per così dire contro l’indigeno locals candid, creano uno stato nello stato, crescono come una massa tumorale, che quando si sente forte e sufficientemente supportata dall’esterno, dalla nazione madre per esempio, e anche dagli agenti-traditor interni, allora si organizza ed esce allo scoperto, rivendica posizioni di potere, chiede maggiori diritti in nome dell’uguaglianza senza discriminanze anti-straniers, alimentando la divisione e il conflitto, sviluppando solidarietà razzale ma non premale sia chiaro, spedendo denaro al sud per rafforzare la nazione madre, per aiutarla a crescere, addirittura mandano soldi per formare campi d'addestramento estremo, agendo come un agente straniero al nordic, sono tutte dinamiche nuove e imprevedibili, i computer robotizzati non potevano prevederlo, gli algoritmi hanno fallito, abbiamo solo applicato le formule” ammette l’esperto di migramenti di sudist al nordic.

