“Il nordic kandid è pieno di kolpe pregresse ereditate dal padre!” dice la kommissaria kom responsabile culturale letterata pluripremiata.
“Viviamo nel tempo delle invasioni di massa del nord ad opera di stranieri del sud che da oltre un decennio flagellano i popoli nordic inebetiti e inermi, del freetranxsxped insegnato ai bambini da docenti travest per temprargli il karattere facendogli riscoprire la propria innata ‘fragilità’, delle ‘innocue velature’ nel cielo che rendono tutto opaco e impossibili le precipitazioni, e dell’invisibilenemico
nell’aere kontagiante che prima della scoperta ‘miracolosa’ di più di un ‘potente antidoto’ da parte della Vera Scienza, mieteva vittime a mille mila tra i vecchi e i già kompromessi, ma adesso, grazie alla ‘protezione’ sierale siringale estera per mano militare, tutte le kurve epidemiali si ‘flettono’ e gli ospedali non sono più ‘intasati’ al ‘kollasso’, anche se non sono pochi quelli che impunemente affermano che non lo sono mai stati in realtà, poi torneremo sulla faccenda invisibile, so che lei ha condotto studi molto approfonditi in ambito psicomentale, è un’autrice di successo vincitrice di numerosi premi, so che è specializzata nelle kolpe pregresse del kandid ereditate dal padre kolpevole” dice il giornalista.“Il kandid invaso, siringato, innocuamente velato, recluso, mascherato, forzosamente isolato proprio come un incarcerato impossibilitato a muoversi, è costretto a scavare dentro di se, dentro la sua coscienza, la sua anima inferiore, in questo modo i konflitti non risolti riemergono prepotentemente, il kandid prende coscienza dei sui misfatti, delle sue kolpe endemiche pregresse ereditate dal padre kolpevole” dice la kommissaria kom responsabile culturale letterata pluripremiata.
“Non sono pochi i kandid kolpevoli che preso atto delle loro nefandezze, della loro natura malefica, delle loro kolpe pregresse endemiche, si tolgono la vita, si fanno giustizia da se, ristabiliscono l’equilibrio naturale togliendosi di mezzo, salvano il pianeta, ma non sono solo questi gli aspetti positivi” dice il giornalista.
“Anche se ancora in forma ‘larvale’, il senso di kolpa del kandid è segno di una presa di coscienza, di una presa di ‘responsabilità’, il kandid rimpiazzato, recluso, isolato, mascherato, infettato, kontagiante, è il kaso di dire, portatore di malattie e di morte, si guarda allo specchio è scopre le sue ‘fragilità’, la sua mostruosità aberrante rispetto all’innocenza disarmante dello straniero del sud al nord, prende atto delle sue gravi, gravissimi kolpe passate, e schiacciato da esse cerca di liberarsene, ma non sempre ci riesce, e alla fine delle sue cogitazioni sterili, si ritrova di fronte a un bivio, da una parte la scelta irresponsabile di continuare a vivere impunemente, dall’altra quella responsabile e giusta di togliersi la vita endemicamente kolpevole facendo spazio allo straniero del sud al nord, così il kandid nordic malvagio compie la scelta migliore per tutti i prossimi che sono costretti a sopportare la sua inutile e dannosa esistenza, scelta migliore anche per l’ambiente sgravato dalla necessità di ‘smaltire’ i sui pestilenziali gas metanici di scarto, miliardi di tonnellate all’anno, che provocano gravi conseguenze in termini riscaldativi e di scioglimento delle kalotte fredde e di morte delle specie viventi, la scelta migliore per il pianeta, il kandid kolpevole si toglie la vita nei modi più fantasiosi, ‘accogliendo’ stranieri, e decidendo di non rifiutare la ‘protezione’ militare, l’invisibile pandematico artato come tutte le epidemie di massa, ha purgato l’umanità del suo elemento peggiore, più karico di gravi kolpe per i mali kompiuti, l’isolamento forzoso insieme alla kolpa endemica pregressa porta il kandid nordic a una presa di koscienza delle proprie gravi responsabilità nelle vicende humane per i danni kagionati alla kollettività komunitaria, responsabilità che gravano pesanti sulle coscienze kolpevoli dei kandid tutti, fino a quando non giunge il gesto liberatorio e purificante che è la morte auto indotta, kolpa significa ‘riparazione’ non dimentichiamolo, ed è così che il kandid kolpevole manifesta la sua volontà di ‘riparare’ i gravi danni inflitti all’humanità, lasciando spazio allo straniero del sud che liberamente approda al nord liberandolo dell’elemento kandid estremamente kolpevole e ormai diciamocelo, irrecuperabile!” dice la kommissaria kom responsabile culturale letterata pluripremiata.


