“Gli spietati Ultràs del Des identitari kandidi del nord si oppongono alle ‘migrazioni sempre più massicce’ provenienti dal sud, le chiamano ‘invasioni’ di conquista etnico sostitutive! Come si fa! Sono talmente testardi che si rifiutano persino di usare il linguaggio ufficiale imposto per suggerimento dai padroni del discorso, al nord!” dice il giornalista.
“Per questo chiamano L’EMERGENZA HUMANITARIA’ al nord, proveniente dal sud, ‘INVASIONE STRANIERA’! Gli identitari kandidi in ‘delirio di onnipotenza’ non si sottomettono, fanno sempre di testa propria, procedono sempre in ‘ordine sparso’, addirittura affermano che le terre al sud sono ricche, fertili, ottime da coltivare, e che gli scuri del sud pieni di pregiudizi, non le mettono a frutto perché sono pigri, perché credono che le ‘verdure fanno venire i vermi alla pancia’!
Così gli scuri del sud invadono il nord con il pretesto della fame! Così ‘delirano’ gli identitari kandidi nordici!
È più facile affidarsi ai sussidi, alle donazioni, agli ‘aiuti’ internationali provenienti dal nord ‘collettivamente razzasta’ invece che arare il terreno, piantare grano, miglio, sorgo!
Non ci sono zappe al sud, ne trattori, aratri, concime quanto ne vuoi!
Per gli scuri è facile, basta installarsi in qualche campo affollato, in qualche bidonville di capanne di fango, in qualche baraccopoli, e attendere il cibo! Funziona così la civiltà al sud!
Ma dirlo al nord, soprattutto se sei kandido, significa essere superiperprimatista kandido! Certo! Dire ai kandidi che sono ‘kollettivamente razzasti’ fin dalla nascita, che il razzasmo è presente in loro come ‘morbo’, come ‘malattia kollettiva’, come ‘virus’, non è razzasmo anti-kandido ma la pura verità, lo insegnano alle università e nei corsi di diversità, al nord!
Mentre al sud è ‘meglio affidarsi agli aiuti internationali, un sacco di farina prima o poi arriva sempre’ dal nord!” dice il kommissario kom esperto di colpa kandida kollettiva e di sfruttamento kandido del sud.
“I kandidi nordici non lo ammetteranno mai, ma se il sud è ‘corrotto’, trafficone, in perenne crisi humanitaria, sempre in guerra, la colpa è dei kandidi, tutti, kollettivamente!” dice il giornalista.
“Certamente! Sono i ‘KANDIDI’, tutti i kandidi kollettivamente intesi che ‘sfruttano’ il sud, che lo impoveriscono, mica i soliti creditori internationali che schiavizzano anche il nord! Macché! Mica! Siamo seri!
‘I KANDIDI - tutti - FANNO I LORO AFFARI PETROLIFERI E MINERARI E CON L’ELEMOSINA SI SALVANO L’ANIMA’!

