“Il sud è il nostro sangue! Il sud è straordinario, fatto di persone molto dotate, piene di ‘talento’, ‘creatività’, ‘bellezza’, ‘misticismo’, ‘cultura’ ma per fortuna non siamo costretti a cancellarla per fare spazio a quella degli stranieri del nord, come invece sono costretti a fare gli indigeni del nord con gli stranieri del sud!
Così ‘celebriamo’ la cultura del sud, le ‘rendiamo omaggio’, non solo al sud, ma anche e soprattutto al nord, al nord invece è proibito ‘celebrare’ la cultura del nord, perché è implicita manifestazione razzasta degli indigeni del nord!
Quello che al nord è razzasmo al sud è ‘orgoglio’!
Tutto è ‘sorprendente’ al sud, e adesso visto che hanno deciso di trasportare il sud al nord per cancellarlo, grazie alla nostra presenza massiccia, anche il nord adesso è sorprendente!” dice la stilista del sud orgogliosa del suo sangue, al nord.
“Al nord si organizzano passeggiate ‘con gli occhi’ degli stranieri del sud!” dice il giornalista.
“E’ un bene! Il razzasmo ‘primatista’ è ancora molto forte al nord! Gli indigeni del nord devono essere rieducati, devono ‘accogliere’ stranieri del sud e rinunciare ai pregiudizi e agli stereotipi per una vera cultura della fratellanza, tutto al nord deve essere fatto all’insegna dell’inclusività!
Al nord serve più ‘orgoglio’ del sud!
Ho accolto con favore l’idea degli ‘aperitivi etnici’ al nord, e quando dico etnici non intendo l’etnia del nord ma naturalmente, quella del sud!” dice la stilista del sud orgogliosa del suo sangue, al nord.
“La politica non è in grado di komprendere il ‘paese reale’, al nord!” dice il giornalista.
“La politica del nord è in grave ‘ritardo’ sui diritti di cittadinanza agli stranieri del sud in libero ingresso al nord! Gli indigeni del nord devono ‘celebrare l’orgoglio’ del sud al nord, essere più ‘consapevoli’ delle proprie mancanze, dei propri pregiudizi, dei propri stereotipi spesso immotivati” dice la stilista del sud orgogliosa del suo sangue, al nord.
“Perché?” domanda il giornalista.
“Perché ‘consapevolezza significa APERTURA’ al nord, gli indigeni del nord si devono ‘APRIRE’ agli stranieri del sud, all’orgoglio del sud! Gli stranieri del sud ormai ‘SONO PARTE INTEGRANTE DEL TESSUTO SOCIALE’ del nord, gli indigeni del nord razzasti e poco consapevoli, non possono negargli i diritti!

